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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Ricognizione FTE INAF 2017

A cura della Direzione Scientifica INAF - Adriano Fontana, Diego Paris, Sonia Zorba, Letizia Caito - Giugno 2017 - Versione 0.2

Su mandato del Presidente e del Consiglio di Amministrazione dell’INAF, la Direzione Scientifica ha effettuato una ricognizione della distribuzione delle FTE (Full Time Equivalent) del personale INAF su tutte le attività e i progetti a cui l’Ente partecipa.

Il documento prodotto è disponibile sul sito nell'area dedicata.

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Maven sulle tracce dell’atmosfera perduta di Marte

02/06/2020

Grazie a cinque anni di dati raccolti dalla sonda spaziale Maven della Nasa, è stato possibile creare una mappa delle correnti elettriche che fluiscono nell'atmosfera marziana. Svolgendo un ruolo fondamentale nella perdita dell’atmosfera, queste correnti hanno contribuito a trasformare il Pianeta rosso da mondo potenzialmente adatto alla vita a deserto inospitale. Tutti i dettagli su Nature Atronomy.

Osservata con pSct la Nebulosa del Granchio

02/06/2020

Il telescopio pSct – il più grande telescopio Schwarzschild-Couder, un prototipo dell’osservatorio di prossima generazione Cta – ha osservato la sua prima sorgente gamma, proveniente dalla Nebulosa del Granchio. Questo risultato, fondamentale per i futuri sviluppi di Cta, è stato possibile grazie a soluzioni tecnologiche innovative sviluppate in Italia dall’Inaf e dall’Infn

Troppo pulito per i pianeti: il cuore di Westerlund 2

01/06/2020

Osservazioni compiute con Hubble di un giovane ammasso stellare della Via Lattea hanno evidenziato come nelle regioni centrali i dischi che circondano le giovani stelle siano privi delle dense nubi di polveri che danno origine – su tempi scala di qualche milione di anni – ai pianeti. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, Elena Sabbi dello Space Telescope Science Institute di Baltimora