Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Riconoscimento all’INAF da Lombardia Aerospace Cluster

Riconoscimento all’INAF da Lombardia Aerospace Cluster

Venerdì 22 febbraio, a Milano, in occasione dell’evento di celebrazione per i 10 anni dalla sua fondazione, il Lombardia Aerospace Cluster ha consegnato all’INAF un riconoscimento per i suoi dieci anni nel Nucleo Tecnico Scientifico del Cluster
Riconoscimento all’INAF da Lombardia Aerospace Cluster

Da sinistra: il presidente dell'INAF Prof. Nichi D'Amico e il presidente del Cluster Ing. Angelo Vallerani

Il Lombardia Aerospace Cluster ha organizzato venerdì scorso, 22 febbraio, a Milano, un evento di celebrazione per i 10 anni anni dalla sua fondazione, avvenuta il 23 febbraio 2009, come Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo. Per l’occasione, sono stai conferiti numerosi riconoscimenti: ai Presidenti che si sono succeduti alla guida del Cluster, ai Soci Fondatori dell’allora Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo, ai Soci che ne fanno parte e a Università e Centri di Ricerca da 10 anni nel Nucleo Tecnico Scientifico del Cluster. Fra questi ultimi, anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), al cui Presidente, Nichi D’Amico, è stato consegnato il premio.

Alla cerimonia erano tra gli altri presenti il sottosegretario alla Presidenza del consiglio On. Giancarlo Giorgetti, il CEO di Leonardo Dr. Alessandro Profumo e il vicepresidente e assessore per la Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione della Regione Lombardia Dr. Fabrizio Sala. Per l’INAF, oltre al Presidente D'Amico, erano presenti il Direttore Scientifico Filippo Zerbi, il Direttore dell’Osservatorio astronomico dell’INAF di Brera Gianpiero Tagliaferri, Giovanni Pareschi (membro del consiglio direttivo del Cluster) e Patrizia Caraveo dell’INAF IASF Milano.

L'aerospace Cluster raduna le maggiori industrie lombarde del settore aerospace e Università e Enti di ricerca che si occupano di aerospace. Ha come scopo di sostenere ed ampliare l’eccellenza dell’industria aeronautica e spaziale lombarda attraverso la creazione di un network di grandi imprese, PMI, knowledge system e soggetti Istituzionali, che possa salvaguardare il patrimonio di conoscenze presente nel territorio regionale. Inoltre deve favorire l’innovazione come caratteristica fondamentale del Cluster e promuovere il sostegno ai programmi di ricerca, in particolare delle PMI, delle Università e degli enti di Ricerca.

INAF ha partecipato fino dall'inizio alle attività del Cluster, anche nella fase iniziale dei lavori nel cosiddetto "comitato promotore" (2009). Filippo Zerbi è stato infatti membro del Nucleo Tecnico Scientifico del Cluster già a partire dal 2009, tra l'altro alcune importanti riunioni in questa fase iniziale si sono svolte proprio presso INAF/Osservatorio di Brera.

Successivamente, dopo avere partecipato al bando "Aggregazioni" di Regione Lombardia, il Cluster veniva formalmente riconosciuto. Tuttavia Regione Lombardia chiese esplicitamente che il Consiglio Direttivo dei Cluster regionali (tra cui quello Aerospaziale) avesse al proprio interno rappresentanti delle Università e degli Enti di Ricerca. Dal 2014 Pareschi è diventato quindi membro del consiglio come rappresentante degli Enti di Ricerca), mentre il Prof. Berselli del POLIMI rappresenta le Università. INAF fa parte anche di alcuni altri organismi, tra cui il nucleo tecnico scientifico dove è presente Andrea Bianco di INAF/Brera.

Durante questi 10 anni e più di attività all'interno del cluster, si sono concretizzate una serie di iniziative e di azioni a cui INAF ha attivamente partecipato. Tra l'altro, durante il congresso SAIt 2015 tenutosi a Milano, su iniziativa INAF si è tenuta presso il Museo della Scienza e della Tecnologia una giornata dedicata a presentare il Cluster Aerospace alla comunità scientifica italiana, alla presenza anche dei rappresentanti delle maggiori industrie nazionali del settore. INAF è un socio del Cluster particolarmente attivo e propositivo, la cui partecipazione è senz'altro considerata molto importante.

INAF, in collaborazione con partner industriali (quali CGS, Antares, Media Lario, Leonardo) e scientifici (come POLIMI e UniBicocca) ha risposto e ottenuto finanziamenti Regionali e della Fondazione Cariplo (mettendo come cofinanziamento il proprio personale e le proprie infrastrutture) legati al settore Aerospace grazie alla collaborazione instauratasi nel cluster. Tra questi i progetti MITO, IRIDE, PANDION, COSMITO, COSMOS, ATROGAMMA relativi a tecnologie come i reticoli di volume, gli specchi replicati, le tecniche di imaging avanzate sviluppati con il concorso diretto di INAF. Altri finanziamenti sono stati ottenuti da queste collaborazioni partecipando con successo  a bandi ASI e ESA come CHRISTMAS (studio di satellite per il monitoraggio dei ghiacciai) e NEOSTED, volto alla realizzazione di telescopi a largo campo fly-eye disegnati da R. Ragazzoni, per il quale OABrera ha partecipato  alla realizzazione dello specchio di un prototipo  per il monitoraggio di space debris e dei NEO. Le tecnologie sviluppate da INAF e applicate in tali progetti riguardano la realizzazione di ottiche innovative in materiale polimerico, la realizzazione di ottiche in vetro o metallo con tecniche di polishing innovativo come ion figuring e bonnet figuring, le tecniche di imaging e la metrologia con ologrammi in materiale polimerico riscrivibile. INAF insieme ai partner industriali sta proprio rispondendo al bando HUB Lombardia per la realizzazione di un piccolo satellite per il monitoraggio ambientale in ambito agricolo, assumendosi la responsabilità del disegno e della realizzazione del telescopio.

Altre attività industriali hanno coinvolto una serie di piccole e medie industrie sia nel settore aerospace (CGS Media Lario Leonardo e Thales sono partner abituali di INAF per progetti realizzativi di satelliti  e sono diventati un asset per Regione Lombardia) che per l'astronomia con il coinvolgimento di industrie quali Galbiati Group, ZAOT, Colombo Officine Ottiche, BCV Progetti per la realizzazione di telescopi da terra e dallo spazio.

Scarica le slides dei progetti con coinvolgimento INAF

archiviato sotto: ,

Prime immagini dei falò sulla superficie del Sole

16/07/2020

Svelate oggi le prime immagini del Sole ottenute dalla missione Solar Orbiter dell’Esa. Lo strumento Metis, un coronografo italiano ottimizzato per l’osservazione dello strato più esterno dell’atmosfera solare, è in prima linea nell’osservazione dei “falò” solari, onnipresenti eruzioni in miniatura

Ngc 2992: un laboratorio per studiare i buchi neri

16/07/2020

Uno studio guidato da ricercatrici e ricercatori italiani di Asi, Inaf e Università Roma Tre mostra la presenza di lampi di alta energia provenienti dal disco di accrescimento attorno al buco nero della galassia Ngc 2992, catturata nella sua massima luminosità nei raggi X. Il “motore” che innesca questi lampi è un buco nero dalla massa pari a 30 milioni di volte quella del Sole

Alle origini della Space Diplomacy

16/07/2020

Ricorre domani, venerdì 17 luglio, il 45esimo anniversario dell’aggancio in orbita fra la navicella spaziale Apollo e la capsula Sojuz, coronamento della prima collaborazione tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Ripercorriamo con Roberto Della Ceca, responsabile dell’Unità per la gestione dei progetti spaziali dell’Inaf, le tappe di quella straordinaria missione spaziale e politica