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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Ricordando Nichi D’Amico

Ricordando Nichi D’Amico

Nichi D'Amico

Oggi sarebbe stato il compleanno di Nichi D’Amico. Un pensiero per ricordarlo, e per apprezzare il grande impegno che ha profuso per il nostro Ente. Nel corso degli anni Nichi si è speso molto per consolidare per l’INAF una visibilità importante a livello internazionale con riconoscimento anche dal punto di vista dei nostri Ministeri. Un lavoro che apprezziamo molto e dal quale possiamo partire per altre imprese future. Ti pensiamo, Nichi.

 

Marco Tavani

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Sulle tracce del carbonio, dell’azoto e dell’ossigeno

02/12/2022

Dopo l’idrogeno e l’elio, l’ossigeno, il carbonio e l’azoto sono gli elementi più abbondanti nell’universo, presenti in qualunque ambiente astrofisico, e alla base di tutte le forme di vita conosciute. Sappiamo che vengono sintetizzati nelle stelle, ma sui loro processi produttivi ed evolutivi ci sono ancora incertezze e lacune. Ospitiamo un editoriale sull’argomento di Donatella Romano (Inaf Bologna), che lo ha appena affrontato su The Astronomy and Astrophysics Review

Un impatto di Chicxulub su Marte

01/12/2022

La collisione di un piccolo asteroide di alcuni km di diametro caduto su Marte circa 3,4 miliardi di anni fa nell'oceano boreale avrebbe creato il mega tsunami responsabile della cancellazione delle strutture alluvionali che avrebbero dovuto trovarsi alla fine di Maja Valles dove, nel 1976, si è posato il lander della sonda Viking 1. Questo scenario, presentato oggi su Scientific Reports, risolverebbe un vecchio mistero marziano

Orione e le sue nubi

01/12/2022

Finalmente è giunto il momento della costellazione di Orione, alta nel cielo e ben riconoscibile in questo periodo. Con le sue stelle di diverso colore, Betelgeuse e Rigel, nebulose con stelle in formazione e resti di antiche supernove, racchiude un condensato di astrofisica