Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Roberto Orosei a Stoccolma per la Nobel Week

Roberto Orosei a Stoccolma per la Nobel Week

Il ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica, divenuto celebre l’estate scorsa per la scoperta dell’acqua liquida nel sottosuolo di Marte, è stato invitato ad assistere alla cerimonia di consegna dei Premi Nobel 2018

Ci sarà anche Roberto Orosei, il prossimo 10 dicembre a Stoccolma, ad assistere alla cerimonia di consegna dei Premi Nobel 2018. E il giorno prima Orosei, ricercatore all’Istituto di Radioastronomia dell’INAF di Bologna, sarà uno dei 30 panelists invitati a prendere parte alla prestigiosa tavola rotonda che precede la cerimonia. Tema di quest’anno è l’acqua: acqua intesa come risorsa limitata e con le sue implicazioni sociali e politiche, ma anche appunto con uno sguardo rivolto al di fuori della Terra. Ed è proprio di questo che parlerà Orosei, primo autore – ricordiamo – della scoperta, pubblicata lo scorso luglio su Science, di un lago sotterraneo di acqua liquida su Marte.

archiviato sotto: ,

Incredibili dischi controrotanti visti da Alma

17/10/2019

Due dischi di accrescimento, a stretto contatto uno attorno all’altro, che ruotano in verso opposto. È il fenomeno, mai osservato prima, rilevato attorno al buco nero supermassiccio della galassia M77 da un team internazionale guidato da Violette Impellizzeri, astrofisica siciliana oggi in Cile. Media Inaf l’ha intervistata

2I/Borisov messa a nudo da Hubble

17/10/2019

È un’altra bellissima istantanea. L’ha scattata lo Hubble Space Telescope lo scorso 12 ottobre e ci mostra la cometa interstellare 2I/Borisov come non l’abbiamo mai vista

Venti di quasar nell’universo primordiale

17/10/2019

Grazie a un’analisi di tutte le osservazioni disponibili condotte con Alma di galassie nell’universo giovane che ospitano un buco nero attivo, un team guidato da Manuela Bischetti dell’Inaf di Roma è riuscito per la prima volta a confermare la presenza di venti di materia a meno di un miliardo di anni dal Big Bang