Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF SAIT LX 2016 - secondo annuncio

SAIT LX 2016 - secondo annuncio

Il LX Convegno della Società Astronomica Italiana, organizzato dai due istituti INAF di Roma, l’Osservatorio Astronomico e l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, si terrà a Roma presso la sede centrale del CNR dal 2 al 6 Maggio 2016

Il LX Convegno della Società Astronomica Italiana, organizzato dai due istituti INAF di Roma, l’Osservatorio Astronomico e l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana, si terrà a Roma presso la sede centrale del CNR dal 2 al 6 Maggio 2016 e sarà organizzato per workshop
tematici.

Uno degli obiettivi di questo congresso è fare il punto sulla scienza legata ai maggiori progetti tecnologici e infrastrutture osservative in cui la Comunità Astrofisica Italiana e l’INAF in particolare sono coinvolti.

Maggiori informazioni sul Congresso e sulla logistica sono disponibili a partire dalla pagina web dedicata

archiviato sotto: ,

BepiColombo saluta la Terra

03/04/2020

L'appuntamento con il nostro pianeta è previsto il 10 aprile. Per arrivare alla meta, la sonda effettuerà altri voli ravvicinati per sfruttare le spinte gravitazionali: due attorno a Venere e sei attorno a Mercurio

A inseguir le stelle sopra Ragusa

03/04/2020

Il lockdown di questi giorni ha fermato tutto e tutti. Quello che non ha fermato è il movimento apparente delle stelle nella volta celeste, dovuto alla rotazione della Terra attorno al proprio asse. Un movimento che l’astrofotografo ragusano Gianni Tumino ha immortalato dalla terrazza di casa in una foto che la Nasa ha scelto lo scorso 28 marzo come Apod, Astronomy Picture Of the Day. Lo abbiamo intervistato

Che tempo farà su Marte?

03/04/2020

Un nuovo modello degli strati alti dell’atmosfera marziana permetterà di fare previsioni meteo del Pianeta rosso molto più accurate rispetto al passato, grazie all’analisi delle onde di gravità capaci di influenzare periodicamente la dinamica atmosferica. Ne parliamo con Gabriella Gilli dell’Instituto de Astrofísica e Ciências do Espaço portoghese, prima autrice dell’articolo appena uscito su Journal of Geophysical Research