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SKA: a Trieste il workshop su TANGO LMC

Il meeting si svolgerà dal 16 al 18 febbraio presso l’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, che fa parte di uno dei consorzi internazionali al lavoro sulla “pre-costruzione” di SKA

Dopo le precedenti edizioni, a Trieste si riuniscono anche quest'anno gli scienziati che lavorano alla costruzione di SKA (Square Kilometre Array), quello che sarà il network di radiotelescopi più potente del mondo. Il Workshop è organizzato dal 16 al 18 febbraio dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, che fa parte di uno dei consorzi internazionali al lavoro sulla “pre-costruzione” dello strumento.

Lo scopo di questo primo workshop, a cui seguiranno durante l’anno meeting simili presso altri paesi che partecipano a SKA, è quello di migliorare la compatibilità e l’efficienza tra la i sistemi di monitoraggio e controllo e coordinare la loro architettura. Lo scopo finale è quello di sviluppare una comunità internazionale nell’utilizzo del sistema di controllo comune e stimolare la collaborazione della comunità di sviluppatori.

L'Osservatorio aveva già ospitato nel 2015 un importante meeting (Local Monitor and Control (LMC) Standardization Workshop) il cui scopo era quello di trovare una piattaforma tecnologica comune per i Local Monitor e Control ( LMC) di tutti gli elementi di SKA, e aveva coinvolto 8 degli 11 consorzi di cui SKA è composto. Dal meeting è derivata la scelta di TANGO (TAco Next Generatoion Object – TACO: Telescope and Accelator Controlled vith Objects) come probabile sistema di controllo centrale di tutto il telescopio.

A partire da quella scelta, la SKA Organization ha deciso di gestire la fase di armonizzazione dell’infrastruttura partendo proprio da Trieste con il meeting di quest'anno dal titolo “TANGO LMC Harmonization Through Telescope“ (16-18 febbraio) utilizzando l’esperienza tecnica e gestionale di realtà scientifiche triestine, grazie alla collaborazione esistente tra l'Osservatorio ed Elettra - Sincrotrone Trieste per l'utilizzo del framework TANGO

Per saperne di più:

Per informazioni:

Riccardo Smareglia, INAF-OATs, smareglia@oats.inaf.it , 040 3199 184

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