Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF THESEUS Workshop 2017, Napoli, 5-6 ottobre 2017

THESEUS Workshop 2017, Napoli, 5-6 ottobre 2017

L'obiettivo di questo Workshop è quello di raccogliere le diverse comunità astrofisiche coinvolte e interessate agli obiettivi scientifici e alla relativa tecnologia della missione THESEUS, al fine di fare il punto sullo stato del progetto e di discutere ed approfondire il ritorno scientifico previsto per i diversi campi cosmologia e astrofisica su cui questa missione avrà un impatto importante.

Il Transient High-Energy Sky and Early Universe Surveyor (THESEUS) è ​​un concetto di missione in fase di sviluppo da parte di una grande collaborazione internazionale a guida INAF (“lead proposer” Lorenzo Amati di IASF Bologna) e attualmente in fase di valutazione da parte dell'ESA nell'ambito del processo di selezione per la prossima missione M5. Il progetto THESEUS è finalizzato allo sfruttamento dei Gamma-Ray Burst per indagare l’Universo primordiale (es., stelle di popolazione III, evoluzione del tasso di formazione stellare e della metallicità delle galassie su tutta la storia cosmica, fisica e cause della reionizzazione, campionamento delle galassie più lontane e meno luminose, …) e fornire un sostanziale avanzamento dell’astrofisica multi-messenger e time-domain. Questi obiettivi verranno realizzati attraverso una combinazione unica di strumenti che permettono di rilevare GRB transienti X su un ampio campo di vista (più di 1sr) con localizzazione da 0.5 a 1 arcmin, una banda di energia che estende da diversi MeV fino a 0,3 keV e una sensibilità senza precedenti nei raggi X molli, uniti a capacità di follow-up rapido (pochi minuti) con un telescopio IR di classe 0.7m con capacità sia di imaging che spettroscopiche.

THESEUS è quindi una missione adatta perfettamente non solo per affrontare le principali problematiche aperte della cosmologia come ad esempio il tasso di formazione delle stelle e l'evoluzione della metallicità dell'ISM e dell'IGM fino a redshift 10-15, la rivelazione di stelle di popolazione III, le fonti e la fisica della reionizzazione, lo studio della coda debole della funzione di luminosità delle galassie, ma anche per eseguire un monitoraggio senza precedenti del cielo variabile a raggi X, rilevando, individuando e identificando le controparti elettromagnetiche delle sorgenti di radiazioni gravitazionali, che saranno rilevate in modo routinario alla fine degli anni '20 e nei primi anni '30 da facilities osservative di nuova generazione come aLIGO / aVirgo, eLISA, KAGRA, Telescopio Einstein e fornendo un servizio perfetto e un’eccellente sinergia anche per gli osservatori multiwavelength di nuova generazione (es. E-ELT, SKA, CTA, ATHENA).

Vai al sito web del workshop »

archiviato sotto:

Due estati addosso su Kelt-9b

01/07/2020

Cosa succede a un esopianeta che gira su un'orbita polare attorno a una stella in rapidissima rotazione? Che attraversi due estati e due inverni all'anno, ad esempio. Questo è quanto ha determinato un team internazionale di astronomi analizzando i dati del satellite Tess della Nasa sulla stella Kelt-9 e sul suo pianeta, Kelt-9b: il più caldo dei gioviani ultra-caldi conosciuto. Tutti i dettagli su ApJ

Prima misura di allineamento per Beta Pictoris

01/07/2020

Gli astronomi hanno effettuato la prima misurazione dell'allineamento spin-orbita per l'esopianeta Beta Pictoris b, situato a 63 anni luce dalla Terra, dimostrando la validità di una tecnica innovativa che potrebbe consentire nuove scoperte nel campo della ricerca sulla formazione ed evoluzione dei sistemi esoplanetari. Tutti i dettagli su ApJ Letters

Quell’ammasso nel cuore dello Scorpione

01/07/2020

Lo splendido ammasso stellare Messier 80 è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese. I consigli per osservarlo, insieme alle costellazioni, pianeti ed eventi previsti a luglio