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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Visite della commissione per le direzioni delle Strutture di Ricerca

Per le visite nelle singole strutture, la commissione incaricata per la selezione dei Direttori delle Strutture di Ricerca, ha definito un calendario che va dal 29 novembre al 6 dicembre
Visite della commissione per le direzioni delle Strutture di Ricerca

Osservatorio Capodimonte

29 novembre: Mardirossian all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri,

Buonanno all'Osservatorio Astronomico di  Bologna

30 novembre:  Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Padova,
Spadaro all'Osservatorio Astronomico di Palermo, Rotundi
all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Caraveo all'Istituto di
Radioastronomia

1  dicembre: Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Trieste,
Caraveo all'Istittuto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di
Bologna

2 dicembre: Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Trieste,
Buonanno all'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma,
Caraveo all'Osservatorio Astronomico di Brera

5 dicembre: Spadaro all'Istittuto di Astrofisica Spaziale e Fisica
Cosmica di Palermo, Rotundi all'Osservatorio Astronomico di Cagliari,
Buonanno all'Osservatorio Astronomico di Teramo, Caraveo
all'Osservatorio Astrofisico di Torino

6 dicembre: Buonanno all'Osservatorio Astronomico di Roma

Stesse stelle, stesso ciclo?

22/09/2017

Ben poco si sa sulla periodicità dell’attività coronale delle stelle, osservabile ai raggi X: mancano infatti osservazioni di stelle a lungo termine in banda X. Ma c'è un'eccezione: il monitoraggio, lungo ben 15 anni, della stella HD 81809, realizzato con XMM/Newton

Eruzione solare “fotobomba” la cometa

22/09/2017

La “fotografia” che vale una vita… e proprio in quel momento qualcuno si mette in mezzo: tre anni fa, una bolla di plasma solare ha disturbato l’irripetibile osservazione del passaggio di una cometa vicinissima a Marte. Ma c’è qualcosa da imparare anche da questo, come dimostra un nuovo studio presentato al Congresso europeo di scienze planetarie, in corso a Riga

L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna

22/09/2017

Il futuro è il nostro satellite naturale, che dopo anni di esplorazioni nasconde ancora molti misteri. La Luna potrebbe essere usata come un trampolino di lancio verso il futuro dell'esplorazione dello spazio profondo, magari con equipaggi umani