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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Visite della commissione per le direzioni delle Strutture di Ricerca

Per le visite nelle singole strutture, la commissione incaricata per la selezione dei Direttori delle Strutture di Ricerca, ha definito un calendario che va dal 29 novembre al 6 dicembre
Visite della commissione per le direzioni delle Strutture di Ricerca

Osservatorio Capodimonte

29 novembre: Mardirossian all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri,

Buonanno all'Osservatorio Astronomico di  Bologna

30 novembre:  Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Padova,
Spadaro all'Osservatorio Astronomico di Palermo, Rotundi
all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Caraveo all'Istituto di
Radioastronomia

1  dicembre: Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Trieste,
Caraveo all'Istittuto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di
Bologna

2 dicembre: Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Trieste,
Buonanno all'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma,
Caraveo all'Osservatorio Astronomico di Brera

5 dicembre: Spadaro all'Istittuto di Astrofisica Spaziale e Fisica
Cosmica di Palermo, Rotundi all'Osservatorio Astronomico di Cagliari,
Buonanno all'Osservatorio Astronomico di Teramo, Caraveo
all'Osservatorio Astrofisico di Torino

6 dicembre: Buonanno all'Osservatorio Astronomico di Roma

Se il quasar ha i bassi un po’ attenuati

18/03/2019

Un team internazionale di astrofisici ha scoperto che il getto di un quasar, a grandi lunghezze d’onda, è meno potente del previsto. Il risultato, pubblicato su The Astrophysical Journal, rappresenta un passo avanti nella comprensione dei processi all’origine dei jet emessi da questi mostri cosmici

La vorticosa danza della baby stella binaria

18/03/2019

Per la prima volta è stata osservata “in tempo reale” la nascita di un sistema binario con con stelle di grande massa. Allo studio, pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy, ha partecipato anche Maria Teresa Beltrán, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica a Firenze

Gaia confusa dai getti degli Agn

15/03/2019

Da un confronto tra i dati di Gaia e quelli dei radiotelescopi è emerso un errore sistematico nelle misure fatte dal telescopio spaziale Esa circa le coordinate di un'intera classe di oggetti celesti, i nuclei galattici attivi. Le mappe spaziali più accurate sono quelle che si basano su osservazioni orbitali corrette con quelle dei radiotelescopi terrestri. Tutti i dettagli su ApJ