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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Visite della commissione per le direzioni delle Strutture di Ricerca

Per le visite nelle singole strutture, la commissione incaricata per la selezione dei Direttori delle Strutture di Ricerca, ha definito un calendario che va dal 29 novembre al 6 dicembre
Visite della commissione per le direzioni delle Strutture di Ricerca

Osservatorio Capodimonte

29 novembre: Mardirossian all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri,

Buonanno all'Osservatorio Astronomico di  Bologna

30 novembre:  Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Padova,
Spadaro all'Osservatorio Astronomico di Palermo, Rotundi
all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Caraveo all'Istituto di
Radioastronomia

1  dicembre: Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Trieste,
Caraveo all'Istittuto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di
Bologna

2 dicembre: Mardirossian all'Osservatorio Astronomico di Trieste,
Buonanno all'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma,
Caraveo all'Osservatorio Astronomico di Brera

5 dicembre: Spadaro all'Istittuto di Astrofisica Spaziale e Fisica
Cosmica di Palermo, Rotundi all'Osservatorio Astronomico di Cagliari,
Buonanno all'Osservatorio Astronomico di Teramo, Caraveo
all'Osservatorio Astrofisico di Torino

6 dicembre: Buonanno all'Osservatorio Astronomico di Roma

Ltt 9779b, il pianeta “ultra” terreno

21/09/2020

Grazie ai dati ottenuti dal satellite Tess, dai 23 telescopi della rete del Las Cumbres Observatory, dal telescopio Ngts e dallo strumento Harps, e con il contributo dell'osservatorio di Campo Catino, un team di astronomi guidato dall'Università del Cile ha scoperto Ltt 9779b: il primo di una classe di pianeti mai osservati prima d'ora, i nettuniani ultra caldi. I dettagli della scoperta su Nature Astronomy

Il violento passato di Ryugu e Bennu

21/09/2020

I ricercatori che lavorano alle missioni Hayabusa2 (Jaxa) e Osiris-Rex (Nasa) hanno trovato inaspettatamente rocce chiare sui rispettivi asteroidi Ryugu e Bennu: la scoperta fornisce nuovi solidi indizi sulla composizione e sull'origine dei corpi che li hanno impattati nella loro storia. Lo speciale su Nature Astronomy

Tracce di Vesta su Bennu

21/09/2020

Per la prima volta è stata osservata la contaminazione di un piccolo asteroide carbonaceo come Bennu da parte di materiale proveniente da un altro asteroide. La scoperta è stata fatta grazie agli strumenti a bordo della sonda spaziale della Nasa Osiris-Rex. Tra gli autori dello studio appena pubblicato su Nature Astronomy anche Giovanni Poggiali dell’Inaf