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Preventive conservation in museums, libraries and archives: scientific collections as a case study

Si apre domani a Palermo il workshop sulla conservazione preventiva delle collezioni museali, librarie e archivistiche. Il seminario sarà disponibile in livestream

L'INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo “Giuseppe Salvatore Vaiana”, in collaborazione col Servizio Biblioteche, Musei e Terza missione INAF, e con l'Università degli Studi di Palermo, dedica tre giornate di workshop a un tema di grande attualità: la conservazione preventiva delle collezioni museali, librarie e archivistiche.

È noto come le condizioni microclimatiche degli ambienti di conservazione contribuiscano ad aumentare o ridurre le “aspettative di vita” del nostro patrimonio culturale. In tal senso, la conservazione preventiva mette in atto misure e azioni mirate a prevenire il degrado degli oggetti custoditi, esercitando il controllo degli elementi dannosi presenti nell’ambiente in cui i beni culturali sono esposti, immagazzinati e trasportati, senza intervenire direttamente sugli stessi. Essa costituisce, dunque, una pratica indispensabile all’interno delle politiche di ogni istituzione culturale, sia essa un museo, galleria o archivio.

L’Osservatorio Astronomico di Palermo, che ha già provveduto ad interventi in tal senso per le proprie raccolte documentarie conservate presso la Biblioteca e Archivio storico, dopo alcuni test effettuati negli anni passati, ha di recente avviato un progetto pilota per le collezioni scientifiche del Museo della Specola, con l'obiettivo di pianificare soluzioni tempestive e strategie sostenibili a lungo termine attraverso un approccio basato sulla gestione del rischio.

Il workshop internazionale “Preventive conservation in museums, libraries and archives: scientific collections as a case studyè stato pensato come opportunità di confronto tra professionisti coinvolti a diversi livelli nella tutela del patrimonio. Esperti nel campo della conservazione preventiva, della fisica, della chimica, della biologia presenteranno le più recenti acquisizioni scientifiche e le relative ricadute nelle scelte pratiche di ogni giorno. L’obiettivo è stimolare il dialogo, il dibattito e lo scambio di esperienze per affrontare in una nuova prospettiva le problematiche cui siamo chiamati a rispondere quotidianamente per contrastare il degrado delle collezioni.

Nelle sessioni che avranno luogo il 16 e il 17 ottobre presso Palazzo Chiaramonte Steri verrà presentato il contributo della scienza nella conservazione preventiva e la situazione nazionale e locale di tale pratica. Il 18 ottobre i partecipanti si sposteranno all’Osservatorio Astronomico di Palermo dove avranno modo di visitare il patrimonio scientifico custodito al Museo della Specola, gestito dall'INAF-OAPa e facente parte del Sistema Museale di Ateneo, e discuteranno i dettagli del progetto di conservazione preventiva, attualmente in fase di avvio.

 

 

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