Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home INAF UNDER-18

INAF UNDER-18

COM’È FATTO UN ALIENO? CE LO DICE MARGHERITA

AVVENTURA NELL’UNIVERSO. IN 3D!

Per informazioni vai al sito dell'Avventura nell'Universo invisibile

IL CIELO VISTO DAI BAMBINI

 


Una notte sotto il cielo stellato è un’esperienza emozionante a tutte le età. Ma quando si è costretti trascorrere le giornate sui libri, è ancora più bella. E poi, chissà mai che non vi venga voglia di diventare astronome o astronomi, un giorno. O magari addirittura astronauti. A noi non parrebbe vero. Per questo, per condividere la vostra e la nostra curiosità per l’Universo e tutto quel che contiene, l’INAF ha da sempre messo in cima alla propria lista di priorità le attività di divulgazione per i più giovani. Ecco le principali, ma ce ne sono tantissime altre:

Il pianeta che non dovrebbe esistere

04/05/2016

Rappresentazione artistica del Planet Nine. Crediti: WikipediaLa sua esistenza è stata solo ipotizzata a partire da considerazioni teoriche, quindi per ora Planet Nine, o Pianeta nove, rimane un mistero. Uno studio delle università di Harvard e del Michigan stima la probabilità che questo ipotetico pianeta si sia formato all’interno del Sistema solare o che invece sia stato catturato in un secondo momento

Un’onda da tre milioni di dollari

03/05/2016

Kip Thorne, uno dei tre fondatori di LIGO premiati. Crediti: Kanijoman/FlickrUn milione ai tre fondatori di LIGO: Ronald Drever, Kip Thorne e Rainer Weiss. Gli altri due da dividersi equamente fra i 1012 membri della collaborazione che ha rivelato per la prima volta le onde gravitazionali, fra i quali Marica Branchesi: «A casa arrivano sia a me che al mio compagno, e direi che se li merita anche il nostro bimbo Diego, di quasi un anno, che sente parlare da mesi e mesi di onde gravitazionali e buchi neri»

La costanza dell’energia oscura

03/05/2016

clusters_w11Uno studio pubblicato su MNRAS a prima firma di Andrea Morandi, italiano in forze presso l’Università di Huntsville in Alabama, ha analizzato un campione di circa 300 ammassi di galassie per comprendere il ruolo giocato nell’universo dall’energia oscura. Le immagini delle emissioni di raggi X degli ammassi osservati sono state realizzate grazie all’Osservatorio spaziale Chandra della NASA