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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Direttore Tiziana Venturi

Indirizzo web http://www.ira.inaf.it

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Così vicini, così lontani: due buchi neri a raggi X

03/09/2021

Sfruttando una lente gravitazionale, il telescopio per raggi X Chandra della Nasa è riuscito a vedere un sistema formato da una coppia di buchi neri supermassicci molto vicini fra loro – li separano appena 650 anni luce – situati a un’enorme distanza spaziotemporale da noi, là dove l’universo aveva solo due miliardi di anni. Fra gli autori dello studio, pubblicato su The Astrophysical Journal, Cristiana Spingola dell’Istituto nazionale di astrofisica

Risoluzione record con le 70mila antenne di LoFar

17/08/2021

Un team internazionale di astronomi, fra i quali ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, ha pubblicato le immagini in banda radio più dettagliate mai viste di lontane galassie, rivelando il loro funzionamento interno con dettagli senza precedenti. Immagini con una risoluzione angolare al di sotto del secondo d’arco, ottenute grazie ai dati raccolti dal Low Frequency Array (LoFar), una rete di oltre 70mila piccole antenne sparse in nove paesi europei

Acqua liquida su Marte, il fronte del sì

06/08/2021

Nell’ultimo mese e mezzo sono usciti su Geophysical Research Letters alcuni articoli che mettono in dubbio la presenza – suggerita nel 2018 su Science – di un lago d’acqua liquida nel sottosuolo di Marte. Come controbattono gli autori di quello studio? Lo abbiamo chiesto a due di loro, l’astrofisico dell’Inaf di Bologna Roberto Orosei e la geofisica dell’Università di Roma Tre Elena Pettinelli

Mirando al cuore nero del Centauro

19/07/2021

Già autore della prima foto a un buco nero, Eht – L’Event Horizon Telescope – ha ora ottenuto un’immagine con dettagli senza precedenti del nucleo della radiogalassia Centaurus A – un buco nero da 55 milioni di masse solari a 11 milioni di anni luce da noi. Fra gli autori dello studio, pubblicato oggi su Nature Astronomy, anche le ricercatrici Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl dell’Istituto nazionale di astrofisica e Ciriaco Goddi, associato Inaf

Laghi marziani sotterranei: analizzati nuovi segnali

29/06/2021

Passando al vaglio 15 anni di dati raccolti dalla sonda Esa Mars Express sull’intera regione del polo sud marziano, due ricercatori del Jpl hanno trovato molti nuovi echi radar simili a quelli che, nel 2018, erano stati interpretati come segnale della presenza di acqua liquida sotterranea. I nuovi potenziali laghi, però, si troverebbero in regioni troppo fredde per consentire la presenza di acqua liquida. Con un commento di Roberto Orosei dell’Inaf di Bologna

Spade laser in infrarosso sotto l’occhio di Hubble

17/09/2021

Osservazioni nell’infrarosso dei potenti getti bipolari di materia emessi da stelle giovani, condotte con lo Hubble Space Telescope, hanno permesso di ottenere preziose informazioni sulle zone più interne nelle quali essi si formano, suggerendo la presenza di compagni di piccola massa molto vicini alla stella capaci di perturbarne la traiettoria

Super vulcani nell‘Arabia Terra marziana

17/09/2021

Utilizzando i datti ottenuti dal Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa, un team di ricercatori guidati dal Goddard Space Flight Center ha identificato firme mineralogiche di cenere vulcanica nella regione Arabia Terra, nell’emisfero nord di Marte. Secondo gli scienziati, si tratterebbe di materiale espulso dall’eruzione di antichi super vulcani. Lo studio è su Geophysical Research Letters

Sn 1181, mistero risolto dopo otto secoli e mezzo

17/09/2021

Recenti analisi condotte da un team internazionale di astrofisici potrebbero aver risolto il mistero che circonda l’origine e l’evoluzione di una supernova avvistata in Cina nel 1181 e di cui si erano perse le tracce per quasi un millennio. I risultati sono stati pubblicati ieri su The Astrophysical Journal Letters