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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Direttore Tiziana Venturi

Indirizzo web http://www.ira.inaf.it

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Meerkat e uGmrt riscoprono radiogalassie storiche

07/06/2021

Un gruppo di radioastronomi, tra cui anche alcuni dell'Inaf, ha fatto un viaggio nel tempo rivisitando alcune delle più famose radiogalassie scoperte 47 anni fa dal celebre duo Fanaroff-Riley. Sfruttando l'incredibile sensibilità di due radiotelescopi tra i più potenti al mondo, i ricercatori hanno evidenziato dettagli inediti e inaspettati di quattro radiogalassie, presentando i loro risultati sulla rivista Mnras

La galassia che scodinzola

20/05/2021

Ha una coda lunga due milioni e mezzo di anni luce – il doppio di quanto si pensasse prima – e sembra addirittura “scodinzolare” una delle galassie più massicce al centro dell’ammasso Abell 1775, distante quasi un miliardo di anni luce da noi. L’ha scoperto un team internazionale che comprende diversi ricercatori e ricercatrici dell'Inaf analizzando immagini raccolte con il radiotelescopio europeo Lofar e il satellite a raggi X Chandra della Nasa

Centodiciotto piccoli universi per Chex-Mate

13/05/2021

Hanno avuto a disposizione il telescopio spaziale europeo Xmm-Newton per tre milioni di secondi. Obiettivo: osservare e studiare un campione ultraselezionato di 118 ammassi di galassie. Sono gli astronomi del progetto Chex-Mate. Ora che le osservazioni volgono al termine, iniziano a uscire i loro primi articoli scientifici. Ne parliamo con Stefano Ettori dell’Inaf di Bologna, principal investigator del progetto insieme a Monique Arnaud del Cea

Aspettando il razzo cinese con i radar all’insù

06/05/2021

Il rientro dello stadio principale del lanciatore Lunga Marcia 5b è atteso per domenica 9 maggio, ma la finestra temporale è piuttosto variabile e copre attualmente l’intervallo fra le 15:00 dell’8 maggio e le 16:00 (ora italiana) del 9 maggio. A seguirlo in questa fase ci sono anche tre radar italiani, due dei quali – Birales e Biralet – si avvalgono, per la ricezione del segnale, di due radiotelescopi Inaf: rispettivamente, quello di Medicina (BO) e il Sardinia Radio Telescope

La Croce del Nord entra nell’era Frb

30/04/2021

Da alcuni anni, un piccolo team si occupa della riconversione tecnologica della Croce del Nord, la storica antenna per la radioastronomia a basse frequenze di Medicina, vicino Bologna, per adattare questo strumento a filoni di ricerca emersi di recente. Ammodernamenti culminati nell’osservazione del primo fast radio burst lo scorso marzo, una tappa importante che apre nuovi scenari scientifici per il decano dei radiotelescopi italiani

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu di Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

16/06/2021

Fu un enorme velo di polvere, e non un'imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell'Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature