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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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IRA Bologna

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Direttore Tiziana Venturi

Indirizzo web http://www.ira.inaf.it

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Scattata la prima foto di un buco nero

10/04/2019

L’Event Horizon Telescope, collaborazione internazionale che vede la partecipazione di centri di ricerca in tutto il mondo, svela oggi la foto del secolo. Due ricercatrici dell’Inaf, Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl, sono tra i protagonisti della rivoluzionaria osservazione del gigantesco buco nero nel cuore della galassia Messier 87, come parte del progetto BlackHoleCam. Un altro italiano, Ciriaco Goddi, è segretario del consiglio scientifico del consorzio Eht e responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam

Galassie mai viste nella nuova mappa di Lofar

19/02/2019

Una serie di 25 articoli pubblicati su Astronomy & Astrophysics, molti dei quali firmati anche da ricercatrici e ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, getta nuova luce su molte aree di ricerca, fra le quali la fisica dei buchi neri e lo studio dell’evoluzione degli ammassi di galassie

RadioAstron non comunica più

16/01/2019

Il grande radiotelescopio spaziale russo, unica antenna al di fuori della Terra per le osservazioni in modalità Vlbi, dal 10 gennaio scorso non risponde più ai comandi. Quale impatto scientifico avrebbe una perdita del satellite? Lo abbiamo chiesto a Gabriele Giovannini dell’Inaf Ira di Bologna

Ecco “the Cow”, il primo muggito del buco nero

11/01/2019

Una supernova con pochi detriti avrebbe permesso per la prima volta di sbirciare l’intensa attività di un buco nero (o una stella di neutroni) appena nato. Alla nuova ricerca, guidata dall’italiana Raffaella Margutti della Northwestern University, hanno partecipato ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica

Cento ore di astronomia per tutti

09/01/2019

L’Unione astronomica internazionale (Iau) compie 100 anni e l’Inaf celebra l’evento con un nutrito numero di appuntamenti nelle sue sedi disseminate in tutto il territorio nazionale. E sempre nel 2019 l’Inaf spegne 20 candeline: per festeggiare la ricorrenza è stato ideato un logo che sta a testimoniare due decenni di progresso scientifico, traguardi tecnologici e riconoscimenti a livello internazionale

Il cuore duro di Mercurio

18/04/2019

Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

Più onde gravitazionali per tutti

18/04/2019

La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

18/04/2019

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature