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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio d'Abruzzo

Osservatorio Abruzzo

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Direttore Enzo Brocato

Indirizzo web http://www.oa-abruzzo.inaf.it

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Così erano le stelle dalle quali discendiamo

01/12/2020

Un team di astrofisici guidato da Sergio Cristallo dell’Inaf d’Abruzzo è riuscito – combinando tre tipi diversi di modelli teorici – a determinare la distribuzione in massa e il contenuto di metalli (la cosiddetta “metallicità”) delle stelle che hanno “inquinato” il materiale del Sistema solare al momento della sua formazione

Onde gravitazionali, ben 39 nuovi eventi in sei mesi

29/10/2020

Il periodo coperto è quello che va dal primo aprile al primo ottobre 2019, ovvero i primi sei mesi del terzo run. E i risultati ottenuti mostrano un notevole miglioramento dei tre interferometri della collaborazione Ligo-Virgo rispetto ai run precedenti, frutto delle importanti innovazioni tecnologiche implementate negli ultimi anni

Spaghetti di stella per il buco nero

12/10/2020

Un team internazionale di astronomi del quale fanno parte anche Francesca Onori e Sergio Campana dell’Inaf è riuscito a osservare in tutta la sua evoluzione il bagliore di luce prodotto da un fenomeno di distruzione mareale. L’interpretazione dei dati ha permesso di studiare in dettaglio e per la prima volta il fenomeno di “spaghettificazione” di una stella fin dalle sue primissime fasi

Galleggiando in un mare di plasma

17/07/2020

C’è una relazione tra campi magnetici e sintesi di elementi chimici nelle giganti rosse Agb. La illustra una ricerca, pubblicata su The Astrophysical Journal Letters, guidata da Diego Vescovi del Gran Sasso Science Institute e da Sergio Cristallo dell’Inaf d’Abruzzo

Così la galassia del Sagittario plasmò la Via Lattea

25/05/2020

Un team internazionale di ricerca, composto da scienziati dell’Istituto di astrofisica delle Canarie e di cui fa parte anche Santi Cassisi dell’Inaf, ha realizzato uno studio che mostra prove inconfutabili del ruolo cruciale avuto dalla galassia nana Sagittario nel processo di evoluzione della Via Lattea. Lo studio, realizzato grazie ai dati della missione spaziale Gaia dell’Agenzia spaziale europea, è stato pubblicato oggi su Nature Astronomy, e sembrerebbe indicare che uno degli eventi di formazione stellare associati alle interazioni tra la galassia del Sagittario e la nostra galassia potrebbe aver dato origine allo stesso Sole

Wasp-107b, come una nuvola di zucchero filato

18/01/2021

Utilizzando i dati dell’Osservatorio Keck, un team internazionale di astronomi ha scoperto che la massa del nucleo dell'esopianeta gigante Wasp-107b è molto inferiore a quanto si riteneva necessario per giustificare l'immenso inviluppo di gas che circonda i pianeti giganti. L’esopianeta è grande come Giove ma ha una massa dieci volte minore, con un nucleo solido di non più di quattro volte la massa della Terra. Tutti i dettagli su Astronomical Journal

Pennellate magnetiche nella galassia Whirlpool

18/01/2021

Lo strumento Sofia della Nasa, montato su un Boeing 747, ha studiato l’intenso campo magnetico che domina la galassia a spirale M51A. I risultati sono stati presentati in questi giorni al convegno online dell’Aas. La polarimetria in infrarosso ha permesso di capire come le linee di campo magnetico siano molto caotiche e disordinate alla periferia della galassia, al contrario di quanto accade al centro

Galassie fantastiche e dove trovarle

18/01/2021

Un nuovo studio basato su osservazioni effettuate con il radiotelescopio MeerKat ha rivelato ben due radiogalassie giganti, tra gli oggetti singoli più grandi dell’intero universo, in una porzione relativamente piccola del cielo. La scoperta suggerisce che queste galassie siano più comuni del previsto, e apre nuove prospettive per lo studio della formazione ed evoluzione delle galassie nel corso della storia del cosmo