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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Bologna

Un Grb eccezionale ma sotto sotto anche normale

21/09/2022

Dopo aver scoperto, l'anno scorso, il potente lampo di raggi gamma Grb 210905A, un team internazionale guidato dall'Inaf ha continuato a osservare per molti mesi il bagliore residuo della sorgente, originatasi dall'esplosione di una stella massiccia quando l'universo aveva meno di 900 milioni di anni. Lo studio di questo raro fenomeno indica che anche i Grb più lontani si comportano in modo simile a quelli a noi vicini. Ne parliamo con Andrea Rossi dell'Inaf di Bologna

Hack the Planets, vincono tre ricercatori dell’Inaf

12/08/2022

Novantatré anni in tre, tutti esperti di intelligenza artificiale e ricercatori all’Inaf di Bologna, Leonardo Baroncelli di Bagno a Ripoli, Ambra Di Piano di Arona e Antonio Addis di Sassari si sono aggiudicati il primo posto nell’hackaton sull’impiego del machine learning in astrofisica di Hack the Science 2022, sviluppando una rete neurale per il riconoscimento automatico di crateri marziani

Emissioni enigmatiche e spettacolari da Abell 3266

01/08/2022

All’interno di un ammasso di galassie particolarmente dinamico, un gruppo internazionale di studiosi ha individuato una serie di fenomeni raramente osservati nello stesso oggetto – un relitto radio, un’emissione radio fossile da una galassia, un alone radio – che sfidano le attuali teorie sulle caratteristiche e sulle origini di queste sorgenti

Culle di stelle alla deriva nel mezzo intergalattico

21/06/2022

Misteriosi “blob” blu nell'ammasso della Vergine rivelano una nuova classe di sistemi stellari, strappati alla galassia d’origine dalla cosiddetta “ram pressure” e trascinati lontano fino a renderle strutture isolate. Fra gli autori dello studio, presentato la scorsa settimana al meeting dell’American Astronomical Society, ci sono anche alcuni ricercatori dell’Inaf, fra i quali Michele Bellazzini

Premio L’Oréal-Unesco a Marisa Brienza

14/06/2022

Trentaquattro anni, laurea in astrofisica e cosmologia all’Università di Bologna, dottorato di ricerca svolto nei Paesi Bassi, presso l’Università di Groningen e Astron, oggi all’Inaf di Bologna, con un progetto sullo studio dei buchi neri supermassicci Brienza è risultata fra le sei vincitrici delle borse in palio per la ventesima edizione italiana del premio “Per le Donne e la Scienza”

Vanitosa è la Luna che gioca col Sole

30/09/2022

Beniamina indiscussa del cielo di ottobre 2022 è sicuramente la Luna. Si mostrerà bella come sempre, in posa per essere osservata e fotografata il primo di ottobre per la Notte internazionale dell’osservazione della Luna, un’occasione per sentirsi parte di una vasta comunità di amanti del nostro satellite. Ma la Luna mostrerà la sua vanità soprattutto il 25 ottobre: in questa data ci sarà in fatti un’eclissi parziale di Sole visibile da tutto il territorio italiano

Cartografia chimica nel disco della Via Lattea

30/09/2022

La struttura a spirale che caratterizza la nostra galassia, la Via Lattea, lascia un'impronta nella chimica delle stelle. A scoprirla un team di astronomi guidato da Eloisa Poggio, ricercatrice all'Observatoire de la Côte d’Azur di Nizza e associata Inaf, che con i più recenti dati del satellite Esa Gaia ha costruito la mappa delle abbondanze chimiche delle stelle entro un raggio di 13mila anni luce dal Sole

Fotosintesi su mondi alieni alla luce d’un simulatore

30/09/2022

All’Europlanet Science Congress è stato presentato un ingegnoso esperimento, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di biologia e l’Inaf di Padova, che ha permesso di dimostrare come i cianobatteri e altri microrganismi possano crescere su pianeti rocciosi orbitanti intorno alle nane rosse, le stelle più abbondanti nella nostra galassia