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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Palermo

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Direttore Fabrizio Bocchino

Indirizzo web http://www.astropa.inaf.it

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Gigantesca eruzione stellare a 450 anni luce

27/05/2019

La materia espulsa ha una massa circa diecimila volte superiore a quella delle Coronal Mass Ejection (Cme) più massive prodotte dal Sole, in linea con l'idea che le Cme in stelle attive siano versioni su scala maggiore delle Cme solari. Lo studio, pubblicato su Nature Astronomy, è guidato da Costanza Argiroffi, astrofisica dell’Università di Palermo e associata Inaf

Al via “Pint of Science” Italia 2019

20/05/2019

Giunge alla quinta edizione italiana l’evento internazionale di divulgazione scientifica che porta gratuitamente la scienza nei pub: microplastiche, nanotecnologie, epigenetica, neuroscienze, autismo, tecnologie sostenibili, big data e social network sono solo alcuni dei temi affrontati dalle centinaia di ricercatrici e ricercatori che si alterneranno nei locali di tutta Italia

Là dove i pianeti evaporano

15/05/2019

Uno studio guidato da Daniele Locci dell’Inaf di Palermo affronta il problema della fotoevaporazione dei pianeti gassosi con un approccio modellistico. I risultati sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

Calandosi là dove esplose una stella

02/05/2019

Esplorare quel che resta di una supernova? Adesso è possibile farlo. Grazie al nuovo tool virtuale in 3D ideato e realizzato dallo Smithsonian Center for Learning and Digital Access. Ma a cosa può servire? Lo abbiamo chiesto a Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo

Così brillano le T Tauri

17/04/2019

Uno studio guidato da Salvatore Colombo dell’Inaf di Palermo (ora all’Osservatorio di Parigi e all’Università della Sorbona) indaga gli effetti che i brillamenti tipici delle stelle T Tauri possono avere sui dischi protoplanetari. L’articolo è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

A caccia di gioviani con l’intelligenza artificiale

26/06/2019

I ricercatori della Southwest Research Institute hanno ideato un bot per cercare pianeti gemelli di Giove, che a loro volta potrebbero favorire la presenza di pianeti rocciosi più interni e magari abitabili. L’algoritmo sfrutta le informazioni sulla composizione chimica delle stelle, cercando le firme di elementi come carbonio, ferro, ossigeno e sodio

Un campione stellare di pesi massimi

26/06/2019

In un ammasso aperto della nostra galassia è stata scoperta una nebulosa planetaria la cui stella progenitrice aveva una massa di 5.5 masse solari, un peso massimo tra le stelle all’origine delle nebulose planetarie. I risultati confermano le previsioni teoriche secondo cui stelle di massa superiore alle 5 masse solari possono formare nebulose planetarie, ricche di azoto

Marte: 4.5 miliardi di anni di relativa tranquillità

25/06/2019

Uno studio condotto dalla Western University (Canada) su meteoriti marziane, pubblicato ieri su Nature Geoscience, anticipa di qualche centinaia di milioni di anni l’epoca in cui sul Pianeta rosso potrebbero essere comparse le condizioni per il potenziale sviluppo della vita: 4.48 miliardi di anni fa, quando ebbe termine il cosiddetto intenso bombardamento tardivo