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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Palermo

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Direttore Fabrizio Bocchino

Indirizzo web http://www.astropa.inaf.it

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Così brillano le T Tauri

17/04/2019

Uno studio guidato da Salvatore Colombo dell’Inaf di Palermo (ora all’Osservatorio di Parigi e all’Università della Sorbona) indaga gli effetti che i brillamenti tipici delle stelle T Tauri possono avere sui dischi protoplanetari. L’articolo è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

Diventare adulte nella Laguna

03/04/2019

L’analisi demografica della popolazione stellare dell’ammasso Ngc 6530, condotta nell’ambito della Gaia Eso Survey, ha permesso di ricostruirne la cronologia della formazione. Lo studio, guidato da Loredana Prisinzano dell’Inaf di Palermo, è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

Tutte le stelle dello Scorpione

22/03/2019

Cinque ricercatori dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Palermo hanno identificato circa 11mila stelle giovani e oltre 3600 stelle di sequenza principale appartenenti all’associazione Scorpius OB2. I risultati sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

Guarda come luccica la protostella dell’Ofiuco

14/03/2019

Un articolo pubblicato su Astronomy & Astrophysics, con primo autore Ignazio Pillitteri dell'Inaf di Palermo, presenta una dettagliata analisi dell’emissione di raggi X della protostella di classe I Elias 29, nella regione di rho Ophiuchi

Super brillamenti nelle Pleiadi

04/03/2019

Uno studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics e guidato da Mario Giuseppe Marcello, ricercatore all’Inaf di Palermo, analizza una fra le rare osservazioni simultanee in ottico e ai raggi X dei “super flares” avvenuti nelle Pleiadi, l’ammasso stellare più vicino al Sole, a 444 anni luce da noi

Il cuore duro di Mercurio

18/04/2019

Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

Più onde gravitazionali per tutti

18/04/2019

La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

18/04/2019

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature