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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Torino

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Direttore Silvano Fineschi

Indirizzo web http://www.oato.inaf.it

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Ecco chi sono i nostri vicini di casa stellari

24/05/2021

Un catalogo in uscita su Astronomy & Astrophysics – compilato tenendo conto anche dei dati più recenti raccolti dalla missione spaziale Gaia dell’Esa – elenca i principali oggetti presenti entro un raggio di 10 parsec (30 anni luce) dal Sole: 541 fra stelle, nane brune ed esopianeti distribuiti su 339 sistemi stellari

Cometa interstellare intatta e senza macchia

30/03/2021

Osservazioni polarimetriche effettuate con il Very Large Telescope dell’Eso indicano che la cometa 2I/Borisov, scoperta mentre attraversava il Sistema solare provenendo dallo spazio interstellare, ha proprietà che la rendono probabilmente la cometa più intatta mai osservata. Secondo gli autori dello studio pubblicato oggi su Nature Communications, tra cui Alberto Cellino dell’Inaf, questo oggetto celeste non è mai passato in precedenza nelle vicinanze di una stella

Epsilon Eridani b, esopianeta un tempo da record

30/03/2021

È un gigante gassoso, con dimensioni e tempo di rivoluzione paragonabili a Giove, e fino a qualche anno fa è stato il pianeta extrasolare a noi più vicino. Proprio su questo record la Nasa, proponendone una bella rappresentazione artistica come “Immagine del giorno” del suo sito, è incappata in una piccola svista, ora corretta

Un po’ roccioso, un po’ gassoso: ecco Toi-130b

18/03/2021

Il suo nome è Toi-130b: è un esopianeta con un raggio di quasi due volte e mezza quello della Terra e impiega poco più di 14 giorni per compiere un’orbita attorno alla sua stella. A studiarlo in dettaglio è stato un team internazionale di cui fanno parte anche ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica. In combinazione con le misure dello strumento Espresso installato al Very Large Telescope dell’Eso, in Cile, gli scienziati hanno ricavato la massa di Toi-130b, pari a quasi otto volte quella della Terra, e stimato alcune sue caratteristiche, come avere un nucleo roccioso, una notevole quantità d’acqua ed essere circondato da una spessa atmosfera

Albireo, una matrioska celeste

09/02/2021

Albireo è una delle stelle doppie più belle del cielo. In realtà una delle due stelle è a sua volta una binaria. Un gruppo di scienziati guidato da Ronald Drimmel dell’Inaf di Torino è ora arrivato a concludere che il sistema ospita un quarto oggetto, di natura sconosciuta. Secondo lo studio, è improbabile che Albireo A e B siano gravitazionalmente legate, ma gli autori ritengono che le due stelle abbiano una comune origine e che siano coeve. Tutti i dettagli su Mnras

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu di Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

16/06/2021

Fu un enorme velo di polvere, e non un'imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell'Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature