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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Torino

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Direttore Silvano Fineschi

Indirizzo web http://www.oato.inaf.it

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Il bolide d’autunno

22/10/2020

Avvistata due sere fa da sette fotocamere della rete Prisma mentre solcava i cieli della Toscana, la meteora si è spenta a circa 80 km di quota. L’alta velocità di ingresso in atmosfera e la significativa eccentricità dell'orbita inducono a ritenere che abbia un’origine cometaria

Da Torino, tutto il Sole minuto per minuto

20/10/2020

Offrendo ogni giorno dati sull’attività solare e la sua interazione con il nostro pianeta, il portale Swelto è un po’ l’equivalente – per lo space weather – dei tanti siti di previsioni meteorologiche che si trovano in rete. Ma è anche un laboratorio per lo sviluppo e il test di nuovi tool per la diagnostica dei plasmi solari ed interplanetari. Ne parliamo con il responsabile scientifico, Alessandro Bemporad

Nella tana di un buco nero antichissimo

01/10/2020

C’è una gigantesca struttura cosmica, composta da un buco nero supermassiccio circondato da sei galassie, già presente quando l’universo aveva meno di un miliardo di anni, ovvero il sette per cento della sua attuale età. A scoprirla è stato un team di astronomi, in gran parte dell’Inaf, grazie alle osservazioni realizzate con il Very large telescope e al Large binocular telescope. È la prima volta che una simile struttura è stata osservata in un’epoca così remota del cosmo: la scoperta aiuterà gli scienziati a comprendere meglio i processi di formazione dei buchi neri supermassicci, in particolare la straordinaria velocità con cui questi oggetti celesti estremi possono accrescere la loro massa se si trovano all'interno di zone ricche di materia

Raggi cosmici dall’universo lontano

24/09/2020

Misurato con una precisione mai ottenuta prima lo spettro in energia dei raggi cosmici di altissima energia. Antonella Castellina (Inaf): «Le misure ottenute dalla collaborazione Auger suggeriscono che questi raggi cosmici possano essere prodotti in sorgenti astrofisiche come i nuclei galattici attivi e le galassie starburst»

Galassie attive, il modello unificato non regge

09/09/2020

I risultati del lavoro di un team internazionale guidato da Francesco Massaro dell’Università di Torino, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, mostrano che l’ambiente in cui risiedono gli oggetti di tipo Bl Lac è estremamente diverso rispetto a quello della radio galassie Fr I, e pertanto le due classi di sorgenti non sono assimilabili

Due foto (g)astronomiche per Halloween

31/10/2020

Immaginare e ritrovare qualche forma e oggetto particolare nel nostro ricchissimo universo è quasi sempre possibile, se si riesce a usare la fantasia. Questi oggetti celesti – il Sole e due galassie che si apprestano a fondersi in una – danno una grossa mano all’immaginazione mostrandosi in un'incarnazione che sembra appena uscita da un racconto di Halloween

Luna “blu” nella notte di Halloween

31/10/2020

Questa sera, quando il crepuscolo scenderà prima della notte di Halloween, per la seconda volta in questo mese sorgerà la Luna piena. E anche se apparirà di un bianco brillante, molti la chiameranno Luna blu. Storicamente non è un termine astronomico ma in realtà, alla fine degli anni ’30, si è iniziato ad usarlo per indicare una Luna ben precisa

La terra trema e l’atmosfera risponde

30/10/2020

Come un tamburo, quando il nostro pianeta trema a causa di un terremoto emette onde gravito-acustiche che si propagano e generano perturbazioni atmosferiche misurabili. Tali segnali sono stati rivelati dal satellite italo-cinese Cses-01, che passava sopra l’epicentro del terremoto del 5 agosto 2018 a Bayan, Indonesia, sei ore prima e al momento della scossa. Un nuovo modello analitico tutto italiano e unico nel suo genere è stato sviluppato allo scopo di associare le misure satellitari all’attività sismica e migliorare la comprensione dei fenomeni precursori dei terremoti. Lo studio è stato appena pubblicato sulla rivista Remote Sensing Mdpi. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Mirko Piersanti dell’Infn