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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Torino

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Direttore Silvano Fineschi

Indirizzo web http://www.oato.inaf.it

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Solar Orbiter: il Sole è sempre più vicino

18/05/2022

Le spettacolari immagini della sonda ci mostrano l’atmosfera del Sole con un dettaglio senza precedenti, grazie al contributo del coronografo Metis dell’Agenzia spaziale italiana, che vede la collaborazione e progettazione di un team composto da Inaf, Università di Firenze, Padova e del Cnr-Inf

A caccia di meteoriti con droni e machine learning

16/03/2022

Trovare frammenti di meteoroidi caduti al suolo utilizzando immagini di droni e algoritmi di machine learning addestrati allo scopo: è quanto è riuscito a fare – ed è la prima volta che accade – un team di ricercatori guidati dalla Curtin University con Dfn 09, un meteorite osservato nei cieli australiani dalle telecamere del Desert Fireball Network il primo aprile del 2021. Con un commento di Daniele Gardiol dell’Inaf di Torino, coordinatore nazionale della rete Prisma

Proxima Centauri, non c’è due senza tre

10/02/2022

Un gruppo internazionale di ricerca a cui partecipano anche scienziati dell’Inaf ha individuato la presenza di un nuovo, piccolo pianeta che orbita intorno a Proxima Centauri, la stella più vicina al Sistema solare. Questo candidato pianeta è il terzo a oggi noto in orbita attorno a Proxima e di essi il più leggero, con una massa minima stimata pari a circa un quarto di quella della Terra. Proxima d – questo il suo nome – è uno tra gli esopianeti meno massicci mai scoperti finora

Pianeti extrasolari, adulti in fretta

02/12/2021

Grazie a una collaborazione tra ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Instituto de Astrofísica de Canarias, insieme ad altre istituzioni di Spagna, Germania, Belgio, Regno Unito e Messico, è stato possibile misurare le masse dei pianeti giganti del sistema extrasolare V1298 Tau, avente un’età di appena 20 milioni di anni. Sono state utilizzate misure di velocità radiale ottenute, in particolare, dagli spettrografi Harps-N (al Telescopio nazionale Galileo), e Carmenes (Osservatorio di Calar Alto). I risultati, pubblicati oggi su Nature Astronomy, dimostrano che questo tipo di oggetti celesti possono raggiungere il loro “peso forma” molto prima di quanto si pensasse in precedenza

Orbite trasversali: due pianeti ad angolo retto

09/11/2021

Fra i mondi che popolano il sistema esoplanetario della stella Hd 3167, a circa 155 anni luce di distanza dalla Terra, ce n’è almeno uno che sembra seguire un’orbita equatoriale e almeno un altro che si muove invece su un’orbita polare. Giusi Micela (Inaf Palermo): «L’esistenza contemporanea di pianeti con orbite allineate e non allineate è un caso unico tra gli esopianeti noti, e probabilmente una combinazione rara che suggerisce una storia dinamica complessa»

Pegasus V, un fossile nell’universo

01/07/2022

A convalidarne la presenza sono state le osservazioni condotte con il telescopio Gemini North da 8,1 metri delle Hawaii, ma la scoperta si deve all’astrofilo Giuseppe Donatiello. Si chiama Pegasus V. È una galassia nana ultra-debole e stando ai risultati delle osservazioni di follow-up è una delle galassie più antiche conosciute nel nostro vicinato cosmico

L’origine di tutti i minerali della Terra

01/07/2022

Uno studio durato 15 anni descrive in dettaglio le origini e la diversità di ogni minerale conosciuto sulla Terra e si concretizza in due articoli che aiuteranno a ricostruire la storia della vita sulla Terra, guideranno la ricerca di nuovi minerali e giacimenti, prediranno le possibili caratteristiche della vita futura e aiuteranno la ricerca di pianeti abitabili e vita extraterrestre. Tutti i dettagli su American Mineralogist

Le ultime mappe del Mars Orbiter

01/07/2022

A fine giugno sono state rilasciate dalla Nasa le prime porzioni di una nuova mappa di Marte da 5,6 gigapixel ottenuta grazie allo spettrometro Crism del Mars Reconnaissance Orbiter. La mappa, che sarà rilasciata in blocchi nell'arco dei prossimi sei mesi, copre la stragrande maggioranza del pianeta, rivelando dozzine di minerali trovati sulla sua superficie