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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Trasparenza, valutazione e merito

 

La legge 18 giugno 2009, n. 69, recante "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile", prevede, all'art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, le informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale.

 

Programma Triennale per la Trasparenza

Piano e la relazione sulle performance

Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti

Dati informativi sul personale

Incarichi a dipendenti e soggetti privati

Benessere organizzativo

 

Prima Giornata della Trasparenza INAF (Roma, 23 novembre 2011)

Seconda Giornata della Trasparenza INAF (Roma, 12 giugno 2013)

Per registrarsi: giornatatrasparenza@inaf.it

Ecco Ippocampo, la nuova luna di Nettuno

20/02/2019

Già individuata nei dati raccolti da Hubble fra il 2003 e il 2009, e inizialmente battezzata S/2004 N 1, i risultati ottenuti dall’analisi della nuova luna di Nettuno suggeriscono che sia probabilmente un antico frammento di un’altra luna, Proteo. E rafforzano l’ipotesi secondo la quale il sistema interno di Nettuno è stato modellato da numerosi impatti

Stazione meteo su Marte aperta al pubblico

20/02/2019

Sul sito della Nasa, a partire da oggi è possibile per chiunque consultare un bollettino meteorologico giornaliero, gentilmente offerto dal lander InSight, direttamente da Elysium Planitia. Questo strumento pubblico include statistiche di temperatura, velocità del vento e pressione atmosferica: dati fondamentali per riuscire ad utilizzare al meglio gli strumenti scientifici a bordo del lander.

Trovata la massa mancante. Di nuovo

19/02/2019

Un nuovo studio per una scoperta non così nuova: l’individuazione della materia barionica “mancante”. Trovata ora da un team guidato da Orsolya Kovacs del CfA di Harvard, ma in realtà già individuata da Fabrizio Nicastro dell’Inaf di Roma e colleghi l’anno scorso