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Relazioni Sindacali

La presente sezione contiene tutta la documentazione relativa alle relazioni tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali. L’intento è quello di fornire al personale dell’Istituto un utile strumento di informazione ed approfondimento, di immediata fruibilità, di agevole consultazione ed in continuo aggiornamento, in merito alle trattative in itinere con le OO.SS. maggiormente rappresentative.

 

ANNO 2016


Data documentoOggettoFirmatarioDestinatariNote

 

5 febbraio

 

Richiesta disponibilità

 

Direttore Generale

 

FLC CGIL, CISL FIR, UIL PA UR, ANPRI, USI Ricerca, USB PI

 

6 febbraio Disponibilità incontro

Americo Maresci UIL-RUA

Presidente INAF

DG INAF

15 febbraio Comunicato UIL RUA Americo Maresci UIL-RUA Personale INAF
17 febbraio Convocazione OOSS Presidente FLC CGIL, CISL FIR, UIL PA UR, ANPRI, USI Ricerca, USB PI

Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2016

Quando Mercurio si traveste da cometa

09/07/2020

Mercurio si mette la coda per attirare l’attenzione della Nasa, che pubblica lo scatto di Andrea Alessandrini come Astronomy Picture of the Day di ieri, mercoledì 8 luglio. La coda, lunga oltre 2,5 milioni di chilometri, è dovuta alla presenza di atomi di sodio nell’atmosfera del pianeta, che vengono liberati ed eccitati dalla radiazione solare

Magic conferma Einstein

09/07/2020

I telescopi Magic hanno rivelato per la prima volta un lampo di raggi gamma ad altissime energie e con un’intensità mai osservata prima da questo tipo di oggetti cosmici. L’elevato flusso di radiazione, osservata fino alle energie più alte, ha permesso agli scienziati della collaborazione di verificare la costanza della velocità della luce nel vuoto a diverse energie, fornendo una nuova conferma della teoria della relatività generale di Einstein. I risultati sono pubblicati su Physical Review Letters

Cometa Neowise, 5 km di storia del Sistema solare

09/07/2020

Il suo passaggio sta entusiasmando gli amanti del cielo, e nei prossimi giorni diventerà visibile in orario serale, rendendosi accessibile anche ai meno coraggiosi. Raggiungerà anche la minima distanza dalla Terra, circa cento milioni di km, offrendo agli astronomi la possibilità di studiarne la composizione da vicino