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Servizi in rete per il personale INAF
Ecco alcuni fra i servizi disponibili in rete di utilizzo più frequente per le persone che lavorano e studiano all'INAF:
Documenti istituzionali Un elenco dei principali documenti istituzionali dell'INAF per orientarsi più facilmente nel sito: normative, regolamenti, decreti, delibere, verbali, modulistica e altro ancora
Centro Elaborazione Dati

Il sito del CED, il Centro Elaborazione Dati di contabilità INAF.

E-Mail: ced-staff@ced.inaf.it

Tel: 051.639.9406 - Fax: 051.639.9439

Database delle pubblicazioni CRIS (Current Research Information System), il database delle pubblicazioni dell'INAF
Anagrafica dipendenti ASTRO-DIP, il database anagrafico dei dipendenti, collaboratori e associati dell'INAF
Cedolini Servizio riservato ai dipendenti (è richiesto l'accesso), ospitato dal CINECA, per visualizzare via web i cedolini stipendiali prodotti mensilmente

Il Vlt s’è rifatto le lenti

18/07/2018

Prima luce per la nuova modalità di ottica adattiva, chiamata “tomografia laser”, del Very Large Telescope dell'Eso. Il nuovo sistema ha consentito di ottenere da terra immagini di prova straordinariamente nitide – più di quelle che riesce ad acquisire Hubble dallo spazio – del pianeta Nettuno, di alcuni ammassi di stelle e di altri oggetti.

Proxima Centauri sulla bilancia di Einstein

18/07/2018

Misurata per la prima volta la massa di Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, con il metodo del microlensing gravitazionale, ottenendo così una misura precisa che ci permette di scoprire di più su questa stella e il pianeta che la accompagna. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, l’astrofisica Alice Zurlo

L’eredità di Planck

17/07/2018

Spettacolari conferme e un nuovo enigma. I risultati definitivi della missione Esa ratificano, con una precisione senza precedenti, la validità del modello standard della cosmologia. Con un’importante eccezione: l’esatto valore della costante di Hubble. È attorno a quel numero che osservazioni e modelli dovranno ora cimentarsi, ed è lì che potrebbe annidarsi la necessità di una nuova fisica