Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Bandi di gara Procedura aperta, ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lettera c), 59 e 60, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, numero 50, e successive modifiche ed integrazioni, per l’affidamento, di durata triennale, dei servizi assicurativi

Procedura aperta, ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lettera c), 59 e 60, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, numero 50, e successive modifiche ed integrazioni, per l’affidamento, di durata triennale, dei servizi assicurativi

Procedura aperta, ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lettera c), 59 e 60, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, numero 50, e successive modifiche ed integrazioni, per l’affidamento, di durata triennale, dei servizi assicurativi dello "Istituto Nazionale di Astrofisica"
Tipologia Altro
Data di pubblicazione 26/09/2017

 

 


La ragazza che amava “contare”

25/02/2020

Riccardo Giacconi (1931-2018). Fonte: Nobel Foundation archiveÈ morta ieri, all'età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

25/02/2020

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l'Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi

Viaggio al centro di Marte

25/02/2020

Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno