Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato Amministrativi Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di una unita' di personale diplomato, collaboratore di amministrazione - VII livello da usufruirsi presso la Stazione radioastronomica di Medicina (BO)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di una unita' di personale diplomato, collaboratore di amministrazione - VII livello da usufruirsi presso la Stazione radioastronomica di Medicina (BO)

Istituto di Radioastronomia (Pubblicato sulla GU n.89 del 09-11-2018)
Tipologia CTER tempo determinato
Data di pubblicazione 22/11/2018
Scadenza termini partecipazione 09/12/2018

bando di concorso

Pianeta in corsa sull’orlo della distruzione

21/02/2020

Gli astronomi dell'Università di Warwick hanno scoperto un esopianeta che orbita attorno a una stella in poco più di 18 ore, a una distanza che è solo il doppio del diametro della stella. Si tratta del periodo orbitale più breve mai osservato per un gioviano caldo. Tutti i dettagli su Mnras

A Lecce la prima sezione universitaria Inaf

21/02/2020

È stata inaugurata questa mattina, nella sede dell’Università del Salento, la prima sezione universitaria dell’Istituto nazionale di astrofisica. Nicolò D'Amico, presidente Inaf: «Un passo fondamentale per rafforzare la presenza sul territorio dell’Inaf, che permetterà una reciproca crescita in ambito scientifico e potrà fungere anche da volano per le imprese locali del settore»

Pallade, una pallina da golf nella Fascia principale

21/02/2020

Recenti osservazioni condotte con lo strumento Sphere del Vlt hanno permesso di studiare a grande scala la superficie dell'asteroide Pallade e di iniziare a comprenderne l'evoluzione. Pallade risulta non meno interessante di Cerere e Vesta, e la sua evoluzione geologica è stata in gran parte condizionata dalla sua elevata inclinazione orbitale. I risultati su Nature Astronomy