Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato CTER Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, ad un posto di collaboratore tecnico degli enti di ricerca - VI livello nell'ambito del progetto Horizon 2020: AENEAS

Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, ad un posto di collaboratore tecnico degli enti di ricerca - VI livello nell'ambito del progetto Horizon 2020: AENEAS

OA Trieste (Pubblicato su GU n.62 del 18-08-2017)
Tipologia CTER tempo determinato
Data di pubblicazione 21/08/2017
Scadenza termini partecipazione 18/09/2017

Maven sulle tracce dell’atmosfera perduta di Marte

02/06/2020

Grazie a cinque anni di dati raccolti dalla sonda spaziale Maven della Nasa, è stato possibile creare una mappa delle correnti elettriche che fluiscono nell'atmosfera marziana. Svolgendo un ruolo fondamentale nella perdita dell’atmosfera, queste correnti hanno contribuito a trasformare il Pianeta rosso da mondo potenzialmente adatto alla vita a deserto inospitale. Tutti i dettagli su Nature Atronomy.

Osservata con pSct la Nebulosa del Granchio

02/06/2020

Il telescopio pSct – il più grande telescopio Schwarzschild-Couder, un prototipo dell’osservatorio di prossima generazione Cta – ha osservato la sua prima sorgente gamma, proveniente dalla Nebulosa del Granchio. Questo risultato, fondamentale per i futuri sviluppi di Cta, è stato possibile grazie a soluzioni tecnologiche innovative sviluppate in Italia dall’Inaf e dall’Infn

Troppo pulito per i pianeti: il cuore di Westerlund 2

01/06/2020

Osservazioni compiute con Hubble di un giovane ammasso stellare della Via Lattea hanno evidenziato come nelle regioni centrali i dischi che circondano le giovani stelle siano privi delle dense nubi di polveri che danno origine – su tempi scala di qualche milione di anni – ai pianeti. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, Elena Sabbi dello Space Telescope Science Institute di Baltimora