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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato Tecnologi Concorso pubblico, per titoli e colloquio, ad un posto di tecnologo - III livello - nell'ambito dei programmi: Partecipazione italiana alla missione NASA «IXPE - Imaging X-ray Polarimetry Explorer» e Strumento ISA «Italian Spring Accelerometer» per ESA

Concorso pubblico, per titoli e colloquio, ad un posto di tecnologo - III livello - nell'ambito dei programmi: Partecipazione italiana alla missione NASA «IXPE - Imaging X-ray Polarimetry Explorer» e Strumento ISA «Italian Spring Accelerometer» per ESA

IAPS Roma (Pubblicato su GU 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 76 del 6-10-2017)
Tipologia Tecnologi tempo determinato
Data di pubblicazione 12/10/2017
Scadenza termini partecipazione 06/11/2017

bando di concorso

Multifrattali per capire come nascono le stelle

25/09/2018

In un articolo da poco apparso su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, Davide Elia dell'Inaf descrive i risultati dell’analisi multifrattale svolta sulle nubi molecolari in una porzione di piano galattico corrispondente alla Via Lattea esterna. I risultati mostrano come, grazie alla geometria frattale, sia possibile caratterizzare la struttura delle nubi interstellari, riscontrando sostanziali differenze tra regione e regione, con implicazioni dirette sulla formazione stellare

Catania: tempo di esami per i dischi di Ska

25/09/2018

Il progetto Square Kilometre Array si avvicina velocemente alla fine della fase di progettazione e la costruzione dovrebbe iniziare nei primi mesi del 2020, ma prima tutti i diversi gruppi devono passare l'esame delle temute "critical design review". Il gruppo italiano ci è riuscito con successo. L'intervista a Corrado Trigilio, Inaf di Catania

Oscura, ma necessaria

24/09/2018

Oggi su Nature Astronomy uno studio delle Università di Milano e Durham ribadisce la validità della teoria della relatività generale anche su scala cosmologica: l’energia oscura si conferma una presenza necessaria per spiegare il comportamento del nostro universo