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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato Tecnologi Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di una unita' di personale con il profilo di tecnologo - III livello tipo A per l'area di attività «Sviluppo di software e riduzione dati per le survey VST su tempo GTO INAF»

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di una unita' di personale con il profilo di tecnologo - III livello tipo A per l'area di attività «Sviluppo di software e riduzione dati per le survey VST su tempo GTO INAF»

OA Capodimonte (Pubblicato sulla GU n.47 del 15-06-2018)
Tipologia Tecnologi tempo determinato
Data di pubblicazione 18/06/2018
Scadenza termini partecipazione 15/07/2018

bando di concorso

Tecnosegnali extraterrestri, la ricerca continua

04/10/2022

Il Sardinia Radio Telescope è coinvolto attivamente da qualche anno nella ricerca Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) all’interno del progetto Breakthrough Listen. In occasione dell’International Astronautical Congress di Parigi la comunità scientifica internazionale ha fatto il punto sullo stato attuale della ricerca. Ne parliamo con Andrea Melis dell’Inaf di Cagliari, che ha guidato una delle sessioni del simposio

Un abbraccio cosmico da Premio Nobel

04/10/2022

Il Premio Nobel per la Fisica 2022 è stato assegnato ad Alain Aspect, John F. Clauser e Anton Zeilinger, pionieri dell'informazione quantistica. E proprio Anton Zeilinger nel 2018 ha condotto con successo un importante esperimento per dimostrare il fenomeno dell'entanglement utilizzando anche il Telescopio nazionale Galileo dell'Inaf, sulle isole Canarie. Il ricordo di Ennio Poretti, attuale direttore del Tng

Pianeti abitabili? Bisogna cercare le spiagge

04/10/2022

Le nane rosse di tipo M sono le stelle giuste attorno a cui cercare esopianeti abitabili. E ce ne sarebbero anche più di quanto si credeva, secondo le simulazioni di due astronomi giapponesi. Abbastanza perché i satelliti Tess e Plato li trovino nei prossimi anni