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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Concorso per 13 posti di tecnologo III livello

Determinazione n. 420/11 del 29/11/2011. Scadenza termine presentazione domande: 5 gennaio 2012 - Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale - Concorsi ed esami n. 96 del 6/12/2011
Tipologia Tecnologi tempo indeterminato
Data di pubblicazione 06/12/2011
Scadenza termini partecipazione 05/01/2012

Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a tredici posti di Tecnologo - III livello - con contratto di lavoro a tempo indeterminato - presso le Strutture di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.


Bando e allegati

Una galassia ‘in forma’ ma non ditelo ad Einstein

31/03/2015

Immagine ricostruita del profilo di luminosità della galassia SDP.81. Sono visibili tre zone distinte: potrebbero indicare che la galassia, rispetto a noi, sia posta di taglioL'effetto di strong lensing gravitazionale permette all'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array dell'ESO di osservare una lontana galassia, la ricostruzione della sua struttura originaria consente di ricavare anche il suo elevato tasso di formazione stellare. Il risultato è stato ottenuto da un team guidato da ricercatori del Max Planck Institute für Astrophysik

Protoammassi, i dinosauri del cosmo

31/03/2015

protoammassiCon un’inedita operazione a due, i satelliti gemelli Herschel e Planck dell’Agenzia spaziale europea hanno identificato i precursori delle attuali strutture a grande scala dell’universo. Mattia Negrello (INAF di Padova): «La loro abbondanza dipende dalla geometria dell’universo»

Come ti ostacolo la formazione stellare

31/03/2015

catspaw_noao_bigUn studio sulla nebulosa Zampa di Gatto fornisce nuovi indizi sui meccanismi fisici che influenzano i processi di formazione stellare. Le osservazioni, realizzate con lo Smithsonian's Submillimeter Array, hanno permesso agli astronomi non solo di misurare, per la prima volta, i campi magnetici in regioni spaziali di diverse dimensioni ma di individuare la causa principale che rallenta la nascita delle stelle. I risultati su Nature