Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF All'INAF 24 nuovi posti per giovani ricercatori, più che nel 2016

All'INAF 24 nuovi posti per giovani ricercatori, più che nel 2016

Prende il via il Piano straordinario di reclutamento del MIUR per ricercatrici e ricercatori previsto dalla legge di bilancio per il 2018. All’INAF vanno 24 posti, più di quelli assegnati nel 2016

Prende il via il Piano straordinario di reclutamento del MIUR per ricercatrici e ricercatori previsto dalla legge di bilancio per il 2018. All’INAF vanno 24 posti, più di quelli assegnati nel 2016. La quota, così come per gli altri Enti, è stata calcolata in base al Fondo Ordinario per il finanziamento degli degli Enti e Istituzioni di Ricerca (FOE) e alla premialità.

“ Siamo riconoscenti e orgogliosi per l'attenzione che il MIUR pone al nostro Istituto Nazionale di Astrofisica” commenta Nichi D’Amico, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. “Il sostegno alle nostre grandi iniziative internazionali, questa nuova iniezione di posti per giovani ricercatori, insieme alle posizioni che stiamo programmando per immettere in ruolo buona parte del personale ancora non di ruolo, che costituisce un innegabile capitale umano di eccellenza che non vogliamo perdere, assicurano all'INAF il consolidamento del suo ruolo di player globale dell'astrofisica moderna da terra e dallo spazio”.

 

Il  Decreto Ministeriale 163 del 28 febbraio 2018 e i relativi allegati

archiviato sotto: ,

Ryugu, pubblicati su Science i primi risultati

21/03/2019

Un ammasso di pietrisco poroso a forma di trottola. Prodotto probabilmente dalla disgregazione di un progenitore più grande. Contiene minerali idrati, ma è comunque molto arido. A firmare l'identikit dell’asteroide, fra gli altri, anche due ricercatori dell’Inaf: Ernesto Palomba e Davide Perna

Il segreto dell’asimmetria? Un pizzico di “charm”

21/03/2019

Osservata per la prima volta al Cern, con l’esperimento Lhcb, la violazione di CP nei quark charm. Già prevista dalla teoria, la violazione osservata è ancora troppo piccola per spiegare l’asimmetria materia-antimateria che osserviamo in natura, ma costituisce un importante passo avanti per comprendere la composizione dell’universo

Stucco marziano

21/03/2019

Lo strumento Cassis a bordo del Trace Gas Orbiter (Tgo) della missione Esa ExoMars 2016 ha immortalato una particolare zona del Pianeta rosso che sembra avere una particolare conformazione a bande