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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Futuro in ricerca

Pubblicato dal MIUR il Bando FIRB Futuro in ricerca 2012. La documentazione completa del bando è reperibile sul sito del MIUR.

Pubblicato dal MIUR il Bando FIRB Futuro in ricerca 2012. La documentazione completa del bando è reperibile al seguente link: futuroinricerca.miur.it

Attraverso il Programma "Futuro in Ricerca 2012" il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, intende proseguire nell'opera volta a favorire sia il ricambio generazionale sia il sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti e già presenti presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, al fine di rafforzare le basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell'Unione Europea, destinando a tale scopo adeguate risorse al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale proposti da giovani ricercatori.

In allegato una nota del Direttore Scientifico contenente le principali informazioni

Nevicano stelle

13/12/2018

Come ogni anno, nel periodo che va dal 3 al 19 dicembre si ripete il fenomeno delle Geminidi, lo sciame meteorico causato dal passaggio dell’asteroide 3200 Phaethon. Il picco del fenomeno sarà questa notte: una vera e propria pioggia di stelle – anzi nevicata, viste le temperature. Anche Google ha voluto ricordare questo suggestivo fenomeno dedicandogli il doodle di oggi

Dna spaziale, trovato un pezzo mancante

13/12/2018

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Víctor M. Rivilla dell’Inaf di Arcetri (Firenze) ha scoperto l’abbondante presenza, nello spazio interstellare, dell’isomero Z della cianometanimina – considerata un precursore dell’adenina

BepiColombo: occhi aperti, aspettando Mercurio

12/12/2018

Acceso con successo lo strumento Simbio-Sys, gli "occhi" della sonda BepiColombo che scandaglieranno con una accuratezza senza precedenti la superficie di Mercurio. Gabriele Cremonese, dell'Inaf e Pi di Simbio-Sys: «È stata una grande soddisfazione vedere tutti e tre i componenti accendersi e rispondere ai nostri comandi, con una certa suspence dovuta ai due minuti luce necessari per avere una risposta ogni volta che interrogavamo lo strumento»