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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Futuro in ricerca

Pubblicato dal MIUR il Bando FIRB Futuro in ricerca 2012. La documentazione completa del bando è reperibile sul sito del MIUR.

Pubblicato dal MIUR il Bando FIRB Futuro in ricerca 2012. La documentazione completa del bando è reperibile al seguente link: futuroinricerca.miur.it

Attraverso il Programma "Futuro in Ricerca 2012" il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, intende proseguire nell'opera volta a favorire sia il ricambio generazionale sia il sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti e già presenti presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, al fine di rafforzare le basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell'Unione Europea, destinando a tale scopo adeguate risorse al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale proposti da giovani ricercatori.

In allegato una nota del Direttore Scientifico contenente le principali informazioni

Il Vlt s’è rifatto le lenti

18/07/2018

Prima luce per la nuova modalità di ottica adattiva, chiamata “tomografia laser”, del Very Large Telescope dell'Eso. Il nuovo sistema ha consentito di ottenere da terra immagini di prova straordinariamente nitide – più di quelle che riesce ad acquisire Hubble dallo spazio – del pianeta Nettuno, di alcuni ammassi di stelle e di altri oggetti.

Proxima Centauri sulla bilancia di Einstein

18/07/2018

Misurata per la prima volta la massa di Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, con il metodo del microlensing gravitazionale, ottenendo così una misura precisa che ci permette di scoprire di più su questa stella e il pianeta che la accompagna. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, l’astrofisica Alice Zurlo

L’eredità di Planck

17/07/2018

Spettacolari conferme e un nuovo enigma. I risultati definitivi della missione Esa ratificano, con una precisione senza precedenti, la validità del modello standard della cosmologia. Con un’importante eccezione: l’esatto valore della costante di Hubble. È attorno a quel numero che osservazioni e modelli dovranno ora cimentarsi, ed è lì che potrebbe annidarsi la necessità di una nuova fisica