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I primi risultati scientifici della EDR3 di Gaia

Giovedì 3 dicembre, in tarda mattinata verrà aperto al pubblico l'archivio con la nuova versione dei dati scientifici prodotti finora da Gaia, la cosiddetta EDR3 (EarlyData Release 3). L'ASI e l'INAF organizzano una conferenza stampa telematica e un webinar per presentare i primi risultati scientifici

La missione Gaia dell’ESA, che vede una importante partecipazione scientifica italiana, con l'Istituto Nazionale di Astrofisica e l'Agenzia Spaziale Italiana, sta rivoluzionando la nostra visione della Galassia.

Giovedì 3 dicembre, in tarda mattinata verrà aperto al pubblico l'archivio con la nuova versione dei dati scientifici prodotti finora da Gaia, la cosiddetta EDR3 (EarlyData Release 3), i più ricchi e accurati di sempre raccolti durante i primi 34 mesi di attività del satellite.

I primi, nuovi risultati evidenziati dagli articoli di verifica che accompagnano la EDR3 confermano lo straordinario impatto della missione sulle più importanti tematiche astrofisiche a tutte le scale, dal nostro vicinato cosmico fino ai confini della Via Lattea.

Per presentare questi risultati, l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Astrofisica organizzano una conferenza stampa telematica il 3 dicembre, a partire dalle 9:45.

A seguire, dalle ore 11:00, è in programma un webinar dal titolo "I primi risultati scientifici della EDR3 di Gaia"  durante il quale verranno presentati in maggior dettaglio i dati presenti nel nuovo archivio della missione e le loro implicazioni scientifiche.

Per maggiori informazioni:

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