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Il Presidente dell’ASI in visita presso il Sardinia Radio Telescope

Domani, giovedì 22 febbraio, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Roberto Battiston, visiterà il sito del Sardinia Radio Telescope

Domani, giovedì 22 febbraio, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Roberto Battiston, visiterà il sito del Sardinia Radio Telescope. Infatti, a seguito di una Convenzione stipulata di recente con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’ASI ha insediato in Sardegna una sua Unità Scientifica in vista dell’aggiornamento di SRT nella configurazione definita “Sardinia Deep Space Antenna” (SDSA).

L’accordo prevede lo sviluppo di tematiche di avanguardia nel campo delle scienze spaziali come lo sviluppo di apparati e algoritmi per le telecomunicazioni, l’analisi dei segnali da missioni interplanetarie; la telemetria per dati degli spacecraft, lander e rover e contenuti di scienza; tecniche di Tracking, etc..

L’Unità scientifica dell’ASI opererà impiegando quale attrezzatura scientifica di base il radiotelescopio SRT, opportunamente upgradato, avvalendosi di equipaggiamenti e impianti per il Deep Space Network (DSN) in connessione con Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA). Funzionari del JPL avevano già visitato gli impianti dell’INAF in Sardegna a gennaio del 2016, verificando il  potenziale utilizzo di SRT nelle telecomunicazioni spaziali.

Di notevole importanza, come primo atto di questa collaborazione, è stato l’inseguimento della sonda Cassini con SRT durante il tuffo finale su Saturno.

Il Presidente dell’INAF Nichi D’Amico commenta con soddisfazione: “l’INAF costituisce già il braccio armato dell’ASI nella conduzione dei progetti spaziali per l’osservazione dell’Universo, con diverse centinaia di unità di personale coinvolte, oltre a officine e laboratori specialistici, e costituisce il principale garante del Paese riguardo al ritorno del programma scientifico obbligatorio dell'ESA”.

“Con SRT, e con l’insediamento in Sardegna dell’Unità dell’ASI, si apre una nuova e prestigiosa prospettiva di sviluppo e di collaborazione fra i due Enti” conclude D’Amico.

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