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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Ipotesi di codice di comportamento

Si pubblica l’Avviso di attivazione della procedura aperta per l’approvazione definitiva del Codice di comportamento dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 54, comma 5, del d.lgs n. 165/2001 e nel rispetto delle Linee guida emanate dall’A.N.A.C. con delibera n. 75/2013.

Come previsto nel testo dell’Avviso pubblico, che illustra la procedura aperta alla partecipazione per l’adozione del Codice di Comportamento dei dipendenti INAF, in questa pagina vengono messi a disposizione:

•lo Schema di Codice di comportamento dei dipendenti dell’Ente;

•il Modulo mediante il quale i dipendenti, i collaboratori, le OO.SS. rappresentative presenti all’interno dell’Istituto, e più in generale, tutti i soggetti operanti a qualsiasi titolo con l’Istituto, possono far pervenire eventuali proposte e osservazioni in merito alla bozza di Codice di comportamento.

Il Modulo con le proposte e osservazioni sullo Schema di Codice di comportamento va inviato all’indirizzo: Codice.Comportamento@inaf.it

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Freno a materia oscura per la barra della Galassia

18/06/2021

Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori della University College London e dalla University of Oxford, la rotazione della barra della Via Lattea è rallentata di circa un quarto dalla sua formazione. Tale rallentamento, dovuto alla materia oscura, era previsto da trent’anni ma solo adesso è stato confermato da una misura effettuata dal satellite Gaia. Tutti i dettagli su Mnras

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu dell’Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras