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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Ipotesi di codice di comportamento

Si pubblica l’Avviso di attivazione della procedura aperta per l’approvazione definitiva del Codice di comportamento dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 54, comma 5, del d.lgs n. 165/2001 e nel rispetto delle Linee guida emanate dall’A.N.A.C. con delibera n. 75/2013.

Come previsto nel testo dell’Avviso pubblico, che illustra la procedura aperta alla partecipazione per l’adozione del Codice di Comportamento dei dipendenti INAF, in questa pagina vengono messi a disposizione:

•lo Schema di Codice di comportamento dei dipendenti dell’Ente;

•il Modulo mediante il quale i dipendenti, i collaboratori, le OO.SS. rappresentative presenti all’interno dell’Istituto, e più in generale, tutti i soggetti operanti a qualsiasi titolo con l’Istituto, possono far pervenire eventuali proposte e osservazioni in merito alla bozza di Codice di comportamento.

Il Modulo con le proposte e osservazioni sullo Schema di Codice di comportamento va inviato all’indirizzo: Codice.Comportamento@inaf.it

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Se il quasar ha i bassi un po’ attenuati

18/03/2019

Un team internazionale di astrofisici ha scoperto che il getto di un quasar, a grandi lunghezze d’onda, è meno potente del previsto. Il risultato, pubblicato su The Astrophysical Journal, rappresenta un passo avanti nella comprensione dei processi all’origine dei jet emessi da questi mostri cosmici

La vorticosa danza della baby stella binaria

18/03/2019

Per la prima volta è stata osservata “in tempo reale” la nascita di un sistema binario con con stelle di grande massa. Allo studio, pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy, ha partecipato anche Maria Teresa Beltrán, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica a Firenze

Gaia confusa dai getti degli Agn

15/03/2019

Da un confronto tra i dati di Gaia e quelli dei radiotelescopi è emerso un errore sistematico nelle misure fatte dal telescopio spaziale Esa circa le coordinate di un'intera classe di oggetti celesti, i nuclei galattici attivi. Le mappe spaziali più accurate sono quelle che si basano su osservazioni orbitali corrette con quelle dei radiotelescopi terrestri. Tutti i dettagli su ApJ