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Premio per tesi di Laurea magistrale “Stefano Magini”

L'INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri bandisce un premio per tesi di laurea magistrale con argomento di astrofisica o di tecnologie per l’astrofisica. Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 9 dicembre 2018

Il Premio di Laurea magistrale “Stefano Magini” bandito dall'INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri intende premiare gli studenti delle Università italiane che abbiano presentato le migliori tesi di laurea magistrale con argomento di astrofisica o di tecnologie per l’astrofisica discussa in una università italiana tra il 1 Aprile 2017 e il 30 Novembre 2018. Il premio consiste in un importo di 1.250 € al lordo delle imposte, un attestato, e l’invito a tenere un breve seminario presso INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri (OAA) in occasione della cerimonia di premiazione.

La domanda di ammissione deve essere inviata per posta elettronica entro il 9 dicembre 2018.

Per maggiori informazioni: il bando integrale del Premio Magini e l'Allegato A

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Comete fascinose e pianeti al tramonto

31/01/2023

Il mese di febbraio inizia subito con la cometa C/2022 E3 (Ztf), che proprio il primo giorno del mese passa alla distanza minima dalla Terra, e l'11 incontrerà (prospetticamente) il pianeta Marte. E finisce con un allineamento in cielo tra Venere e Giove, che si avvicinano sempre più, deliziandoci con tramonti imperdibili. Per chi ha nostalgia del Natale, l'ammasso del Presepe potrà essere osservato facilmente con un binocolo nella costellazione del Cancro

Eruzione “vulcanica” frena una magnetar

31/01/2023

Il 5 ottobre 2020 la magnetar Sgr 1935+2154, una stella di neutroni altamente magnetica posta a circa 30mila anni luce dalla Terra, ha rallentato improvvisamente la sua rotazione. La causa? Probabilmente, una frattura superficiale simile a un vulcano. È l’affascinante ipotesi suggerita da una recente ricerca condotta con i telescopi spaziali Xmm-Newton e Nicer, ora pubblicata su Nature Astronomy

Giovani stelle in formazione per Jwst

31/01/2023

Scrutando con il James Webb Space Telescope un noto ammasso di stelle all'interno della Piccola Nube di Magellano, un team di astronomi ha osservato numerose stelle appena nate e strutture di gas e polveri mai viste prima, che fanno luce sulla formazione stellare durante il “mezzogiorno cosmico”, più di dieci miliardi di anni fa. Con il commento di Katia Biazzo dell'Inaf di Roma, coautrice dell’articolo in pubblicazione su Nature Astronomy