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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Direttore Pietro Ubertini

INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma
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Foto dell’Istituto nelle gallerie multimediali di IASF RomaIFSI Roma
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Veni, vidi… Vesta

20/02/2012

dawn at vestaDalla scienza, un tributo alla nostra storia romana: la sonda Dawn, in orbita intorno all'asteroide Vesta, scopre crateri e montagne di questo nuovo mondo e li battezza con i nomi di sacerdotesse dell'antica Roma.

Emergenza neve e la Terra assomiglia a Europa

13/02/2012

A sinistra, l'Italia innevata fotografata da ENVISAT il 13 febbraio 2012 (Credits: ESA). A destra, la superficie in scala di Europa ripresa da Galileo nel 1996 (Credits: NASA/JPL).Un bellissimo e insolito ritratto del nostro paese ghiacciato a confronto con i ghiacci eterni di Europa, la Luna di Giove

Scritto sulla sabbia (di Marte)

06/02/2012

Una immagine di HIRISE delle dune marziane. Missione: MRO. Crediti: NASA/JPL-Caltech/Univ. of ArizonaScienza o arte contemporanea? In tutto il suo splendore, una delle ultime immagini delle dune di Marte catturate dalla camera HIRISE a bordo della missione NASA MRO.

Venere con il freno tirato

03/02/2012

Mappa di altimetria dal radar della sonda Magellan (in basso) e quella ricavata da VIRTIS nell’infrarosso (in alto). Le parti più chiare sono più alte rispetto a quelle più scure. La corrispondenza dei dettagli, essenzialmente crateri, tra le due viste è quasi identica a parte una piccola significativa differenza che può essere spiegata da una errata valutazione della velocità di rotazione. I dettagli della mappa di VIRTIS sono leggermente spostate in senso orario rispetto a quelle di Magellan. Sebbene non utilizzate per il calcolo della rotazione, la mappa di VIRTIS fornisce informazioni anche di ampie zone che Magellan non è riuscito a coprire (vedi le strisce e le zone bianche). (Crediti: ESA/VIRTIS-Venus Express/INAF-IAPS/Obs. de Paris-Lesia/DLR N. Mueller)Sul pianeta considerato il 'gemello bollente della Terra' il giorno sembra si sia allungato di ben 6 minuti e mezzo in poco più di 20 anni. E' questo il sorprendete risultato di un lavoro condotto da un team internazionale di scienziati confrontando i dati raccolti dalla sonda Magellan con quelli dello spettrometro italiano VIRTIS a bordo della sonda Venus Express dell'ESA.

Koussi e Aorunga, così uguali e così diversi

30/01/2012

Il vulcano africano Koussi e il cratere da impatto, suo vicino. Missione: ISS. Crediti: NASA/JSC/Expedition 30 CrewIl ritratto realizzato dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale parla chiaro: anche sulla Terra, non tutti i crateri sono uguali.

Uragani dal buco nero

22/02/2012

Visione artistica dei venti che si originano in prossimità del sistema binario composto dal buco nero di piccola massa e dalla stella compagna associato alla sorgente di raggi X denominato IGR J17091-3624. (Crediti: NASA/CXC/M. Weiss)E' una velocità record quella del vento di gas e polveri emessi da un buco nero di piccola massa misurata grazie all'osservatorio orbitante Chandra della NASA: ben trenta milioni di chilometri orari. Belloni (INAF): "La conoscenza delle proprietà di questi venti è determinante per lo studio dell'accrescimento di materia sui buchi neri".

Le smagliature della Luna

22/02/2012

Nell'immagine sono visibili due tra le fosse tettoniche (chiamate graben) più grandi scoperte dalla missione LRO. (Crediti: NASA/Goddard/Arizona State University/Smithsonian Institution)Sono piccole depressioni, lunghe qualche centinaio di metri e profonde fino a venti. Sono state individuate sulla faccia nascosta del nostro satellite e si sarebbero formate circa 50 milioni di anni fa, un’epoca molto recente se paragonata all’età di Luna e Terra, pari a circa quattro miliardi e mezzo di anni fa.

Un pianeta d’acqua

21/02/2012

Rappresentazione artistica di GJ 1214b. Crediti: NASA, ESA e D. AguilarLo Hubble Space Telescope ha individuato un esopianeta appartenente a una classe fino a ora sconosciuta: un mondo fatto in gran parte d’acqua. Grande 2.7 volte la Terra, parrebbe contenere sostanze come il ghiaccio bollente e l’acqua superfluida.