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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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IAPS Roma

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Direttore Fabrizio Capaccioni

INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma
Sito Web: www.iaps.inaf.it
Foto dell’Istituto nelle gallerie multimediali di IASF RomaIFSI Roma
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Una fionda di nome Terra

01/04/2020

Venerdì 10 aprile la sonda Esa/Jaxa BepiColombo sfreccerà ad appena 12700 km dal nostro pianeta. Una manovra gravitazionale pianificata in ogni dettaglio per instradare la navicella verso la sua orbita di destinazione, attorno a Mercurio. Per l’occasione, il team italiano Bep-It ha predisposto un tool pensato per chi volesse provare a osservare e fotografare la sonda durante la fase di massimo avvicinamento. Ce ne parla Carmelo Magnafico dell’Inaf Iaps di Roma

Tutto l’azoto di Chury

12/03/2020

Uno studio pubblicato oggi su Science riporta l’identificazione di sali di ammonio sul nucleo di 67/P-Churyumov-Gerasimenko, la cometa di Rosetta. La scoperta, ottenuta anche grazie allo spettrometro italiano Virtis, getta nuova luce sui processi di formazione dei corpi del Sistema solare e sul ruolo dell'azoto nel favorire processi prebiotici

Coppie di buchi neri affamati cercasi

12/03/2020

Al centro delle galassie c'è quasi sempre un buco nero supermassiccio. Ma a volte può capitare d’incontrarne anche due o più. Accade quando due galassie si fondono. E in quest'occasione i due mostri possono attivarsi. Ospitiamo un editoriale sull’argomento di Alessandra De Rosa e Cristian Vignali, autori di una review pubblicata il mese scorso su New Astronomy Reviews

Solar Orbiter: iniziato il viaggio

10/02/2020

Partita la sonda che ci svelerà nuovi segreti della nostra stella. «Solar Orbiter è una missione molto importante e molto attesa, con un notevole contributo italiano che vede il coordinamento scientifico in capo all'Inaf», commenta il Presidente Inaf, Nichi D'Amico

Rosetta e la cometa camaleonte

05/02/2020

Durante i due anni in cui è stata osservata dalla sonda Rosetta dell’Esa, la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko ha ciclicamente mutato il proprio colore. Un enorme lavoro di elaborazione dei dati raccolti dallo strumento italiano Virtis ha infatti mostrato come il suo nucleo abbia progressivamente perso il colore rosso avvicinandosi al Sole, per poi tornare ad arrossire una volta tornata nello spazio profondo. Le particelle di polvere nella chioma, al contrario, hanno gradualmente virato al colore blu allontanandosi dal Sole. Il colore della 67/P cambierebbe in base alla quantità di ghiaccio d’acqua esposto in superficie e nei grani di polvere nella chioma della cometa

Lampi gamma dal collasso di campi magnetici

08/04/2020

Un nuovo studio internazionale condotto dall’Università di Bath, che vede coinvolti due ricercatori associati Inaf, sembra fare luce sul misterioso fenomeno dei lampi gamma. Un livello sorprendentemente basso di polarizzazione della radiazione indica che il campo magnetico della stella potrebbe essere collassato, rilasciando l'energia che ha alimentato la prodigiosa esplosione. Tutti i dettagli su ApJ

Inattesi canali magnetici in una remota galassia

08/04/2020

Insolite strutture che emettono onde radio e un probabile collegamento dei campi magnetici tra i due lobi della remota radiogalassia Eso 137-006: sono questi i sorprendenti risultati dello studio condotto da un team internazionale di astronomi guidati da Mpati Ramatsoku, della Rhodes University e associata Inaf, e che vede coinvolti molti ricercatori dell'Istituto nazionale di astrofisica, pubblicato su Astronomy and Astrophysics

Con un poco di zolfo, la foschia va su

08/04/2020

Lo zolfo è un ingrediente essenziale per la vita sulla Terra, dunque potrebbe essere anche un elemento utile alla ricerca di vita su altri pianeti. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy illustra i risultati di simulazioni condotte in laboratorio per valutare l’impatto della presenza di zolfo in esoatmosfere ricche di anidride carbonica