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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Direttore Fabrizio Capaccioni

INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma
Sito Web: www.iaps.inaf.it
Foto dell’Istituto nelle gallerie multimediali di IASF RomaIFSI Roma
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Hayabusa-2 ha sparato il suo proiettile

05/04/2019

Una piccola carica di esplosivo ha lanciato a oltre 7mila km/h un impattore di rame da due chili rilasciato dalla sonda verso l’asteroide Ryugu. Le prime immagini indicano che il proiettile ha colpito la superficie, dove ha presumibilmente creato un cratere. Il commento di Ernesto Palomba dell’Inaf

Con Hemera, scienza in mongolfiera

04/04/2019

Le 21 proposte selezionate dal progetto europeo H2020 Hemera per esperimenti su palloni stratosferici saranno presentate la prossima settimana nel corso dell’assemblea generale della European Geosciences Union, in programma a Vienna dall’8 al 12 aprile

Metano su Marte, la conferma arriva dall’Italia

01/04/2019

È guidato da un ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica, Marco Giuranna, lo studio che offre la prima conferma indipendente della presenza di metano sul Pianeta rosso, ottenuta con i dati raccolti dalla sonda europea Mars Express. La regione di emissione si trova 500 km a est del cratere Gale

L’incredibile viaggio di Giove

25/03/2019

Un nuovo studio – guidato da Simona Pirani, ricercatrice italiana oggi in Svezia, e firmato fra gli altri da Diego Turrini dell'Inaf Iaps di Roma – mostra come Giove si sia formato quattro volte più lontano dal Sole rispetto alla sua orbita attuale. Solo successivamente sarebbe migrato verso l'interno del Sistema solare, in un periodo di 700mila anni

Ryugu, pubblicati su Science i primi risultati

21/03/2019

Un ammasso di pietrisco poroso a forma di trottola. Prodotto probabilmente dalla disgregazione di un progenitore più grande. Contiene minerali idrati, ma è comunque molto arido. A firmare l'identikit dell’asteroide, fra gli altri, anche due ricercatori dell’Inaf: Ernesto Palomba e Davide Perna

Il cuore duro di Mercurio

18/04/2019

Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

Più onde gravitazionali per tutti

18/04/2019

La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

18/04/2019

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature