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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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IASF Bologna

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Direttore Giuseppe Malaguti

Indirizzo web http://www.iasfbo.inaf.it

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Disturbi nella radiazione cosmica di fondo?

23/07/2015

La mappa della anisotropie della radiazione cosmica di fondo ottenuta dai dati di Planck (ESA)Menzione d’onore della Gravity Research Foundation per uno studio sulla fase iniziale dell’inflazione cosmica firmato da Alessandro Gruppuso, dell’INAF IASF di Bologna, e da Augusto Sagnotti, della Scuola Normale Superiore di Pisa

Il vagito del magnetar è un lunghissimo GRB

08/07/2015

Visione artistica di un magnetar. Crediti: NASA/Swift/Aurore Simonnet, Sonoma State Univ.Un team internazionale di scienziati tra cui ricercatori italiani e dell’INAF, presenta per la prima volta, in un articolo sulla rivista Nature, il legame tra un lampo di raggi gamma (GRB) assai a lungo e l'esplosione di una supernova luminosissima. Dall'eccezionale evento si sarebbe prodotta una stella di neutroni 'super magnetica' e in rapidissima rotazione

Lampi gamma non solo dai blazar

22/06/2015

Rappresentazione artistica della radio galassia PKS 0521-36 basata sulle riprese effettuate dall'Hubble Space Telescope. Crediti: Dana Berry (STScI)«La varietà di AGN che possono avere getti relativistici potenti non si limita ai classici blazar», dice Filippo D’Ammando dell’Università di Bologna, che ha guidato una ricerca quasi tutta italiana su un nucleo galattico attivo (AGN) un po' particolare, PKS 0521-36, da cui si sono sprigionati lampi gamma pur non sembrando abbastanza “allineato” per farlo

Lo strano caso della binaria X

22/05/2015

Rappresentazione artistica del sistema triplo  4U 1630-472. L'immagine originale di un sistema binario X crediti ESA/NASA) è stata elaborata da M. GallianiDietro la sorgente di raggi X denominata 4U 1630-472 non c'è solo un buco nero che strappa materia dalla sua stella compagna. A regolare la periodica emissione di radiazione di alta energia ci sarebbe un terzo corpo celeste, un'altra stella legata gravitazionalmente al sistema binario. La scoperta è stata ottenuta da uno studio guidato da Fiamma Capitanio dell'INAF

A EXPO 2015 vince l’Astrofisica!

09/05/2015

L’evento internazionale in Italia, ha coinvolto sette città tra cui Bologna e Padova nella quali INAF è stato rispettivamente capofila e partner. All'EXPO è stato decretato il campione italiano di comunicazione della scienza e ha vinto il giovane astrofisico Luca Perri

Leptoni ribelli sfidano il Modello standard

28/08/2015

Questo evento, rilevato dall’esperimento LHCb, mostra come le collisioni protone-protone, in corrispondenza nel punto di interazione (a sinistra nell’immagine), producano una pioggia di leptoni e di altre particelle cariche. Le linee gialle e verdi rappresentano le traiettorie, ricostruite al computer, seguite dalle particelle attraverso i vari strati del rivelatore LHCb. Crediti: CERN/LHCb CollaborationOsservando il decadimento dei mesoni B in tauoni e muoni, un team di ricercatori di LHC ha rilevato una discrepanza rispetto a quanto previsto dalla cosiddetta “universalità del leptone”. Il risultato, in uscita su Physical Review Letters, suggerirebbe l’esistenza di una nuova fisica

Un calice di stelle

28/08/2015

33 Tattersall Stesa_correzChe cosa unisce il vino alle stelle? Niente di più che quello che unisce gli esseri viventi e anche i non viventi: gli elementi chimici e successive molecole che compongono quanto ci circonda nella componente che conosciamo. O, in altri casi, il nome di qualche particolare bottiglia

Il quasar più vicino con due buchi neri

28/08/2015

Mrk231L'analisi delle immagini di Hubble in banda ultravioletta ha permesso agli astronomi di concludere che nel nucleo del quasar più vicino alla Terra esiste una coppia di buchi neri supermassicci, uno più grosso dell’altro. Questa scoperta, riportata su Astrophysical Journal, indica che tali sistemi binari potrebbero essere molto più comuni nei nuclei galattici attivi essendo il risultato della violenta fusione di due galassie