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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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IASF Bologna

OAS Bologna

Direttore Andrea Comastri

Indirizzo web https://www.oas.inaf.it

Email segreteria@iasfbo.inaf.it

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Orologi chimici sì, ma con cautela

05/08/2020

Gli orologi chimici, un metodo molto recente utilizzato per datare l'età delle stelle, non sono utilizzabili in modo uniforme per l’intera Via Lattea, come invece si pensava. Lo mostra uno studio guidato da Giada Casali, dottoranda all'Università di Firenze, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell‘Inaf

La Nasa studia il cosmo da un pallone stratosferico

24/07/2020

Si chiama Asthros la nuova missione della Nasa che nel 2023 trasporterà un telescopio da 2.5 metri nella stratosfera, per studiare il cosmo alle lunghezze d’onda del lontano infrarosso da 40 km di altezza. A bordo, un innovativo cryocooler per mantenere i rilevatori superconduttori poco sopra lo zero assoluto. Con un commento di Gianluca Morgante, esperto dell’Inaf di sistemi criogenici e termici

Scambio d‘identità per 28 buchi neri supermassicci

17/07/2020

Grazie a diversi telescopi, gli astronomi hanno scoperto che dietro a oggetti apparentemente comuni si cela in realtà una delle popolazioni di buchi neri più ricercate in assoluto, quella dei buchi neri “fortemente oscurati”. La vera identità di questi buchi neri supermassicci sta aiutando a risolvere un mistero che ha avvolto l’astrofisica per lungo tempo: il fondo di raggi X. Tra gli autori, Roberto Gilli dell’Inaf di Bologna. Tutti i dettagli su ApJ

Lampo radio da record per Srt

22/06/2020

Il Sardinia Radio Telescope ha osservato il nuovo fast radio burst ricorrente la cui scoperta, fatta con il telescopio canadese Chime, è uscita la settimana scorsa su Nature. Le nuove osservazioni con Srt, guidate da Maura Pilia dell’Inaf di Cagliari, hanno stracciato il precedente record in fatto di frequenza radio di osservazione, abbassandolo da 400 a 327 megahertz: la frequenza più bassa a cui siano mai stati osservati questi misteriosi ed elusivi fenomeni

Con la Banda 2 il cosmo sarà tutta un’altra musica

27/04/2020

Con il contratto appena firmato per i nuovi ricevitori di Alma, in grado di osservare a lunghezze d’onda comprese tra 2.6 e 4.5 mm, il grande interferometro millimetrico e submillimetrico amplia la sua capacità di studiare le molecole nell'universo. A realizzarli sarà un consorzio internazionale di istituti di ricerca tra i quali l’Istituto nazionale di astrofisica

Così si oscurò Betelgeuse

13/08/2020

Cosa fece impallidire per mesi, dal novembre 2019 all’aprile 2020, una fra le stelle più brillanti del cielo? Una possibile risposta arriva ora da una lunga campagna osservativa condotta in banda ultravioletta con il telescopio spaziale Hubble: la responsabile fu una nube di polvere prodotta a seguito di un’imponente emissione di plasma dalla stella stessa

E alla fine esplosero le nane nere

13/08/2020

Il fisico Matt Caplan dell'Università dell'Illinois propone sulle pagine di Monthly Notices of the Royal Astronomical Society una nuova teoria, alternativa allo spegnimento lento e sommesso, su quello che sarà – tra innumerevoli miliardi di anni – l’ultimo atto del cosmo. «Uno spettacolo che non potrà comunque avere spettatori», commenta Massimo Della Valle dell’Inaf di Napoli

Molto giovane, incredibilmente ordinata

12/08/2020

Trovare una galassia così “composta“ a 12 miliardi di anni luce da noi è stata una grande sorpresa. Visto da Alma grazie a una lente gravitazionale, il suo è il disco galattico più ordinato mai osservato nell’universo primordiale. A firmare l’articolo, uscito oggi su Nature, un team guidato da una dottoranda del Max Planck originaria del Salento, Francesca Rizzo