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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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IASF Bologna

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Direttore Giuseppe Malaguti

Indirizzo web http://www.iasfbo.inaf.it

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Lampi gamma non solo dai blazar

22/06/2015

Rappresentazione artistica della radio galassia PKS 0521-36 basata sulle riprese effettuate dall'Hubble Space Telescope. Crediti: Dana Berry (STScI)«La varietà di AGN che possono avere getti relativistici potenti non si limita ai classici blazar», dice Filippo D’Ammando dell’Università di Bologna, che ha guidato una ricerca quasi tutta italiana su un nucleo galattico attivo (AGN) un po' particolare, PKS 0521-36, da cui si sono sprigionati lampi gamma pur non sembrando abbastanza “allineato” per farlo

Lo strano caso della binaria X

22/05/2015

Rappresentazione artistica del sistema triplo  4U 1630-472. L'immagine originale di un sistema binario X crediti ESA/NASA) è stata elaborata da M. GallianiDietro la sorgente di raggi X denominata 4U 1630-472 non c'è solo un buco nero che strappa materia dalla sua stella compagna. A regolare la periodica emissione di radiazione di alta energia ci sarebbe un terzo corpo celeste, un'altra stella legata gravitazionalmente al sistema binario. La scoperta è stata ottenuta da uno studio guidato da Fiamma Capitanio dell'INAF

Attila il buco nero, flagello della galassia

25/03/2015

bhtombesiDescritto sulle pagine di “Nature” dall’italiano Francesco Tombesi, ricercatore alla NASA e associato INAF, il buco nero supermassiccio al centro della galassia IRAS F11119 sferza l’ambiente circostante con venti fino a un quarto della velocità della luce, smorzando la formazione stellare

Marta e Francesco, diversamente sardi

23/03/2015

Francesco Cuttaia, secondo classificato a "Intraprendere". E Marta Burgay, "Donna Sarda 2015". Entrambi ricercatori all'INAFUn marzo ricco di riconoscimenti a ricercatrici e ricercatori dell’INAF. Oggi è stato il turno del MERAC Prize a Michela Mapelli, ma già c'era stato, a inizio mese, il premio “Donna sarda 2015” a Marta Burgay. E la settimana scorsa il secondo posto al concorso per startupper “Intraprendere” a Francesco Cuttaia

Il lampo gamma che nasce dall’ipernova

18/02/2015

La supernova SN 2013dx e la sua galassia ospite, evidenziata dai due tratti perpendicolari, ripresa dallo strumento FORS2 del telescopio VLT dell'ESO il 27 luglio del 2013. Due galassie compagne sono ben visibili visibili a sud della sorgenteE' stata la tremenda esplosione di una stella almeno 30 più massiccia del nostro Sole, avvenuta in una galassia nana, a generare il prolungato lampo di raggi Gamma (GRB) registrato il 2 luglio del 2013. La conferma arriva dallo studio condotto da un team in gran parte composto da astronomi dell’INAF, che sono riusciti a caratterizzare in dettaglio le caratteristiche della stella progenitrice e l’energia rilasciata nel cataclisma cosmico

Mai visto le onde quantistiche? Ecco il film

03/07/2015

quantum-movieOsservata e “filmata” per la prima volta in modo diretto la natura ondulatoria di molecole d’azoto in rotazione. La tecnica utilizzata apre la strada a nuove possibilità di manipolazioni molecolari al confine fra realtà quantistica e realtà classica. I risultati su Science Advances

La pulsar e la gigante blu faranno scintille

03/07/2015

Rappresentazione artistica del passaggio ravvicinato della pulsar J2032 alla stella MT91 213, previsto nei primi mesi del 2018. Crediti. NASA Goddard Space Flight Center Conceptual Image LabUna pulsar sta avvicinandosi alla compagna, una stella gigante che possiede un esteso disco di gas e polveri. Disco che tra meno di tre anni attraverserà. Gli astronomi di tutto il mondo stanno preparando all'evento, per indagare in dettaglio le proprietà dei due oggetti celesti. Il commento di Patrizia Caraveo (INAF)

Le nuove mappe di materia oscura

03/07/2015

subaru_hypersuprimecam_1Una survey preliminare del cielo, realizzata con una nuova camera a largo campo installata presso il telescopio giapponese Subaru, ha permesso agli astronomi di rivelare ben 9 concentrazioni di materia oscura. I risultati, pubblicati su Astrophysical Journal, sono confortanti per comprendere il ruolo dell’energia oscura in relazione all’espansione dell’Universo. Il passo successivo sarà quello di ampliare la survey per coprire almeno un migliaio di gradi quadrati di cielo