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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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IASF Bologna

OAS Bologna

Direttore Andrea Comastri

Indirizzo web https://www.oas.inaf.it

Email segreteria@iasfbo.inaf.it

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Indagine sull’enigma delle vie del ferro

18/05/2021

Se volete capire come evolve l’universo, seguite il ferro. Ed è proprio ricostruendo la quantità e la distribuzione del ferro in 12 ammassi di galassie che un team guidato da Simona Ghizzardi dell’Inaf di Milano è riuscito a scoprire tre anomalie significative. Una su tutte: per spiegare l’abbondanza di ferro stimata dagli astronomi ci dovrebbero essere sette volte più stelle, rispetto a quelle osservate, in grado di produrlo. Oppure dovrebbero essere sette volte più efficienti

Centodiciotto piccoli universi per Chex-Mate

13/05/2021

Hanno avuto a disposizione il telescopio spaziale europeo Xmm-Newton per tre milioni di secondi. Obiettivo: osservare e studiare un campione ultraselezionato di 118 ammassi di galassie. Sono gli astronomi del progetto Chex-Mate. Ora che le osservazioni volgono al termine, iniziano a uscire i loro primi articoli scientifici. Ne parliamo con Stefano Ettori dell’Inaf di Bologna, principal investigator del progetto insieme a Monique Arnaud del Cea

Nove i programmi osservativi Jwst a guida italiana

20/04/2021

Nelle osservazioni scientifiche selezionate per il primo anno di attività del telescopio spaziale James Webb sono coinvolti numerosi ricercatori e ricercatrici in Italia, con la guida di nove tra i 266 programmi prescelti – sette di loro in forza all’Inaf – e la partecipazione a più di 40, per un totale di oltre 1500 ore di tempo osservativo sull’avveniristico osservatorio il cui lancio è previsto a fine ottobre

Gaia scopre il suo primo pianeta

31/03/2021

È il primo pianeta extrasolare scoperto interamente grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Esa per l’astrometria. Individuato con il metodo dei transiti, ha una massa simile a quella di Giove e compie una rivoluzione ogni tre giorni. La conferma è giunta grazie a osservazioni di follow-up condotte con il Large Binocular Telescope

Onde gravitazionali, un rivelatore sulla Luna

22/03/2021

Un’antenna lunare per misurare le vibrazioni del cosmo e studiare la geologia del nostro satellite: è l’idea di un team coordinato dal Gran Sasso Science Institute – team del quale fa parte anche l’Istituto nazionale di astrofisica. Pubblicato ora su The Astrophysical Journal, il progetto ha già un nome – Lunar Gravitational-Wave Antenna – e si basa su una nuova generazione di sismometri lunari

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu di Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

16/06/2021

Fu un enorme velo di polvere, e non un'imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell'Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature