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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Direttore Tiziana Venturi

Indirizzo web http://www.ira.inaf.it

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Galassie attive, il modello unificato non regge

09/09/2020

I risultati del lavoro di un team internazionale guidato da Francesco Massaro dell’Università di Torino, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, mostrano che l’ambiente in cui risiedono gli oggetti di tipo Bl Lac è estremamente diverso rispetto a quello della radio galassie Fr I, e pertanto le due classi di sorgenti non sono assimilabili

Quando il tempo atomico scorre sulla fibra ottica

31/08/2020

Con la dorsale quantistica italiana in fibra ottica, una radiazione laser offre un riferimento comune e ultra accurato di frequenza a due dei maggiori radio telescopi italiani – quello di Medicina (BO) e quello di Matera: sincronizzati fra loro e usati per osservazioni combinate, creano una nuova infrastruttura unica al mondo. La distribuzione simultanea dei segnali di orologi atomici di ultima generazione verso diversi telescopi contribuirà a migliorare le tecniche astronomiche di esplorazione dell'universo e a studiarne di nuove

Precipitato sull’Oceano Atlantico il razzo cinese

11/05/2020

Lo stadio centrale del razzo 5B Long March è l'oggetto più massiccio degli ultimi decenni rientrato nell’atmosfera terrestre in modo incontrollato. La Croce del Nord del radiotelescopio di Medicina è riuscita a seguirne l’ultimo passaggio sull’Italia alle 11:32 (ora locale) di oggi, in configurazione bistatica Birales. Germano Bianchi (Inaf): «Grande soddisfazione per questo risultato quasi insperato»

Quel ramo della Croce del Nord che volge agli Frb

29/04/2020

Interventi di ammodernamento in corso sulla storica antenna per le basse frequenze della Stazione radioastronomica di Medicina dell’Inaf, in provincia di Bologna, dovrebbero renderla in grado di partecipare alla caccia ai segnali più misteriosi del cosmo: i fast radio bursts. Uno studio pubblicato su Mnras ha dimostrato che è già capace di osservare transienti veloci come le pulsar

Un Cornetto di elettroni nell’ammasso Abell 2249

24/04/2020

Un gruppo internazionale di astrofisici guidati dall'Italia (Istituto nazionale di astrofisica e Università di Bologna) ha chiarito i misteri dell'accelerazione degli elettroni radioemittenti sulla cresta di una colossale onda d'urto cosmica a forma di cornetto scoperta dall'immensa e potente rete di telescopi europei Lofar

Ltt 9779b, il pianeta “ultra” terreno

21/09/2020

Grazie ai dati ottenuti dal satellite Tess, dai 23 telescopi della rete del Las Cumbres Observatory, dal telescopio Ngts e dallo strumento Harps, e con il contributo dell'osservatorio di Campo Catino, un team di astronomi guidato dall'Università del Cile ha scoperto Ltt 9779b: il primo di una classe di pianeti mai osservati prima d'ora, i nettuniani ultra caldi. I dettagli della scoperta su Nature Astronomy

Il violento passato di Ryugu e Bennu

21/09/2020

I ricercatori che lavorano alle missioni Hayabusa2 (Jaxa) e Osiris-Rex (Nasa) hanno trovato inaspettatamente rocce chiare sui rispettivi asteroidi Ryugu e Bennu: la scoperta fornisce nuovi solidi indizi sulla composizione e sull'origine dei corpi che li hanno impattati nella loro storia. Lo speciale su Nature Astronomy

Tracce di Vesta su Bennu

21/09/2020

Per la prima volta è stata osservata la contaminazione di un piccolo asteroide carbonaceo come Bennu da parte di materiale proveniente da un altro asteroide. La scoperta è stata fatta grazie agli strumenti a bordo della sonda spaziale della Nasa Osiris-Rex. Tra gli autori dello studio appena pubblicato su Nature Astronomy anche Giovanni Poggiali dell’Inaf