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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio d'Abruzzo

Osservatorio Abruzzo

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Direttore Enzo Brocato

Indirizzo web http://www.oa-abruzzo.inaf.it

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Così la galassia del Sagittario plasmò la Via Lattea

25/05/2020

Un team internazionale di ricerca, composto da scienziati dell’Istituto di astrofisica delle Canarie e di cui fa parte anche Santi Cassisi dell’Inaf, ha realizzato uno studio che mostra prove inconfutabili del ruolo cruciale avuto dalla galassia nana Sagittario nel processo di evoluzione della Via Lattea. Lo studio, realizzato grazie ai dati della missione spaziale Gaia dell’Agenzia spaziale europea, è stato pubblicato oggi su Nature Astronomy, e sembrerebbe indicare che uno degli eventi di formazione stellare associati alle interazioni tra la galassia del Sagittario e la nostra galassia potrebbe aver dato origine allo stesso Sole

Campo Imperatore: un osservatorio tra le aquile

13/04/2020

Nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso, sull’altopiano di Campo Imperatore, sorge la stazione astronomica dell’Osservatorio d’Abruzzo, con un telescopio ottico e uno infrarosso. Mauro Dolci, ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica, ci accompagna nel silenzio e nella meraviglia di questo luogo, descrivendocene la struttura e intrattenendoci con aneddoti storici e di vita quotidiana

Ricetta stellare per il gadolinio-154

10/04/2020

Per studiare una discrepanza fra l’abbondanza solare del gadolinio-154 rispetto a quanto previsto dai modelli astrofisici, due astronomi dell’Inaf d’Abruzzo – Sergio Cristallo e Luciano Piersanti – hanno chiesto aiuto ai loro colleghi fisici nucleari sperimentali, fra i quali alcuni ricercatori dell’Infn, per compiere nuove misure. I risultati, ottenuti con gli esperimenti n_Tof e Gelina, hanno risolto la discrepanza

Quegli ingannevoli delta marziani

15/01/2020

La maggior parte dei possibili delta del Pianeta rosso potrebbero essersi formati principalmente da flussi di acqua e sedimenti depositatisi principalmente in condizioni subaeree e non necessariamente in condizioni climatiche favorevoli alla presenza stabile di acqua liquida. Lo studio è stato guidato da David Vaz dell’Università di Coimbra e da Gaetano Di Achille dell’Inaf d’Abruzzo

Formazione stellare a singhiozzo nella Via Lattea

16/12/2019

Grazie a nuove osservazioni compiute con il Very Large Telescope dell’Eso, un team di astronomi – del quale fa parte anche Santi Cassisi dell’Inaf d’Abruzzo – ha trovato le prove di un evento drammatico nella vita della nostra galassia: un evento di formazione stellare così intenso da aver portato a oltre centomila esplosioni di supernova

Maven sulle tracce dell’atmosfera perduta di Marte

02/06/2020

Grazie a cinque anni di dati raccolti dalla sonda spaziale Maven della Nasa, è stato possibile creare una mappa delle correnti elettriche che fluiscono nell'atmosfera marziana. Svolgendo un ruolo fondamentale nella perdita dell’atmosfera, queste correnti hanno contribuito a trasformare il Pianeta rosso da mondo potenzialmente adatto alla vita a deserto inospitale. Tutti i dettagli su Nature Atronomy.

Osservata con pSct la Nebulosa del Granchio

02/06/2020

Il telescopio pSct – il più grande telescopio Schwarzschild-Couder, un prototipo dell’osservatorio di prossima generazione Cta – ha osservato la sua prima sorgente gamma, proveniente dalla Nebulosa del Granchio. Questo risultato, fondamentale per i futuri sviluppi di Cta, è stato possibile grazie a soluzioni tecnologiche innovative sviluppate in Italia dall’Inaf e dall’Infn

Troppo pulito per i pianeti: il cuore di Westerlund 2

01/06/2020

Osservazioni compiute con Hubble di un giovane ammasso stellare della Via Lattea hanno evidenziato come nelle regioni centrali i dischi che circondano le giovani stelle siano privi delle dense nubi di polveri che danno origine – su tempi scala di qualche milione di anni – ai pianeti. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, Elena Sabbi dello Space Telescope Science Institute di Baltimora