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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Brera

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Direttore Roberto Della Ceca

Indirizzo web http://www.brera.inaf.it

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Centinaia di blazar all’origine di quei raggi gamma

11/10/2021

Un team internazionale di astronomi, tra cui ricercatrici e ricercatori italiani dell’Università di Torino, dell’Università di Bologna e dell’Istituto nazionale di astrofisica, ha svelato la natura di molte sorgenti che emettono raggi gamma, scoprendo che la maggior parte di esse appartiene alla classe dei blazar, galassie attive che ospitano nelle loro regioni centrali un buco nero supermassiccio, il “motore” che alimenta le loro poderose emissioni di radiazione d’alta energia. I risultati sono stati ottenuti anche grazie alle osservazioni del telescopio Lamost in Cina

In Brianza l’artigianato hi-tech dei maghi della luce

28/07/2021

Si chiamano reticoli olografici, permettono di “aprire” la luce in tutte le sue componenti e vengono usati in astronomia per le misure spettroscopiche. Alcuni fra i più grandi al mondo escono dai laboratori dell’Inaf di Merate, dove Michele Frangiamore li crea guidando una a una con un laser le molecole di materiali fotopolimerici. Lo abbiamo intervistato

I getti dei lampi gamma si “raffreddano” così

07/07/2021

Pubblicato su Nature Communications uno studio guidato da Samuele Ronchini, dottorando al Gssi e associato Infn, che pone nuova luce sui processi di raffreddamento nei getti dei gamma-ray burst, suggerendo inoltre che siano i protoni, e non gli elettroni, a emettere radiazione tramite processo di sincrotrone

Così emerge un ammasso dalla rete cosmica

23/06/2021

Un team internazionale di astronomi ha usato il Green Bank Telescope della National Science Foundation e il Chandra X-ray Observatory della Nasa per catturare un'istantanea di un ammasso massiccio nell'epoca in cui ha iniziato a emergere dalla rete cosmica, quasi 10 miliardi di anni fa. Lo studio è pubblicato su Mnras

Indagine sull’enigma delle vie del ferro

18/05/2021

Se volete capire come evolve l’universo, seguite il ferro. Ed è proprio ricostruendo la quantità e la distribuzione del ferro in 12 ammassi di galassie che un team guidato da Simona Ghizzardi dell’Inaf di Milano è riuscito a scoprire tre anomalie significative. Una su tutte: per spiegare l’abbondanza di ferro stimata dagli astronomi ci dovrebbero essere sette volte più stelle, rispetto a quelle osservate, in grado di produrlo. Oppure dovrebbero essere sette volte più efficienti

Europa, persiste vapore nell’emisfero del mistero

18/10/2021

Un ambiente come Europa, a 780 milioni di chilometri dal Sole, potrebbe ospitare la vita? Nel tentativo di rispondere a questa domanda e di comprendere appieno la struttura atmosferica delle lune ghiacciate, si fanno avanti nuovi risultati pubblicati sulla rivista Geophysical Research Letters che confermano la presenza di vapore acqueo sulla luna di Giove e ne suggeriscono la persistenza ma, misteriosamente, soltanto in uno dei suoi emisferi

Buchi neri come vulcani, fanno pure “anelli di fumo“

18/10/2021

Bolle, anelli e filamenti di “fumo intergalattico”: osservate per la prima volta con grande dettaglio, queste spettacolari strutture di gas caldo tracciano l’attività ciclica dei buchi neri supermassivi indietro nel tempo fino a 200 milioni di anni fa e rivelano il loro grande impatto sull'evoluzione del mezzo intergalattico

Galassia grande mangia galassia piccola

18/10/2021

L’inesorabile legge di natura vale anche per le galassie satellite, che crescono “mangiando” galassie più piccole. Lo dimostra uno studio su Nature Astronomy, realizzato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), che ha individuato per la prima volta, all’interno della Grande Nube di Magellano, un ammasso stellare che ha avuto origine in una galassia diversa