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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Direttore Sofia Randich

Indirizzo web http://www.arcetri.inaf.it

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Universi da ascoltare, il nuovo podcast dell’Inaf

23/11/2021

L’Istituto nazionale di astrofisica entra nel mondo dei podcast con “Universi da ascoltare”, una serie di letture alla scoperta del cielo e dello spazio. Apre la nuova serie l’attore Andrea Pennacchi con il celebre brano di Carl Sagan “Pale blue dot”. A cura di Polvere di Stelle e dell’Inaf di Arcetri

Fenice rossa: così rinasce il litio dalle stelle

11/11/2021

In alcune specifiche fasi evolutive le stelle giganti producono il litio, mentre si riteneva che in queste stesse fasi venisse sistematicamente distrutto. Grazie ai dati della campagna osservativa Gaia-Eso è ora possibile aggiungere un nuovo tassello al cosiddetto “dilemma del litio”, uno fra gli elementi più studiati in astrofisica. I risultati in uno studio guidato da Laura Magrini dell’Inaf di Arcetri pubblicato su Astronomy & Astrophysics

Regolite fine? Non cercatela sugli asteroidi porosi

06/10/2021

Se la superficie di asteroidi carbonacei come Bennu e Ryugu – destinazioni rispettivamente delle missioni spaziali Osiris-Rex e Hayabusa 2 – non è coperta da grandi quantità di materiale noto come regolite fine, simile alla sabbia delle nostre spiagge, la causa è da ricercare nell’alta porosità delle loro rocce. Sono i risultati ottenuti da un team internazionale, che vede un’importante partecipazione di ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica

Astrobiologia: tutte le molecole dei “Guapos”

24/09/2021

In una regione di formazione stellare nella Via Lattea, un gruppo di astrochimici guidati da Laura Colzi (Centro di Astrobiología di Madrid / Inaf di Firenze) ha scovato diverse molecole organiche complesse che potrebbero aver contribuito alla nascita ed evoluzione della vita sulla Terra primitiva. Il progetto si chiama Guapos e i dati sono stati raccolti con le antenne di Alma in Cile

Dalla campagna toscana, un lichene spaziale

22/09/2021

Si chiama Xanthoria parietina. È una specie di lichene molto comune e diffusa in tutto il mondo. E oltre a essere in grado di tollerare elevate concentrazioni di inquinanti – motivo per cui è utilizzato come bioindicatore della qualità dell’aria – pare che sia anche resistente all'irraggiamento spaziale da ultravioletti. A suggerirlo è uno studio i cui risultati sono stati presentati la settimana scorsa all’Epsc. Il primo autore della ricerca, guidata dal gruppo di John Robert Brucato dell’Inaf di Arcetri, è Christian Lorenz, studente del corso di laurea magistrale in biologia ambientale all’Università di Firenze. Lo abbiamo intervistato

Jwst è arrivato a destinazione, ora iniziano i test

25/01/2022

Alle 20 ora italiana di ieri, lunedì 24 gennaio, il James Webb Space Telescope ha attivato i suoi propulsori di bordo per quasi cinque minuti per completare l’ultima correzione di rotta e si è inserito nella sua orbita finale, attorno al secondo punto di Lagrange del sistema Sole-Terra, o L2, a quasi un milione e mezzo di chilometri dalla Terra

Com’esuli pensieri incantano la Nasa

25/01/2022

Luna piena e storni al tramonto, nel cielo di Cagliari. Sono i protagonisti dell’Apod – l’immagine astronomica del giorno – scelta dall’agenzia spaziale statunitense il 22 gennaio scorso. Autrice dello scatto, la fotografa italiana Elena Pinna. L’abbiamo intervistata

Registrata dagli astrofisici la “canzone del Sole”

25/01/2022

La scoperta delle più estese oscillazioni risonanti in una struttura magnetica stellare – una sorta di sinfonia delle macchie solari – è descritta in uno studio, pubblicato oggi su Nature Communications, firmato da ricercatori dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Istituto nazionale di astrofisica