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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Direttore Sofia Randich

Indirizzo web http://www.arcetri.inaf.it

Foto dell’Osservatorio nella galleria multimediale

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Diventare adulte nella Laguna

03/04/2019

L’analisi demografica della popolazione stellare dell’ammasso Ngc 6530, condotta nell’ambito della Gaia Eso Survey, ha permesso di ricostruirne la cronologia della formazione. Lo studio, guidato da Loredana Prisinzano dell’Inaf di Palermo, è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

Tutto quello che volevate sapere su Bennu

19/03/2019

Sette diversi articoli pubblicati su Nature, Nature Astronomy, Nature Geoscience e Nature Communications compongono oggi uno speciale interamente dedicato ai risultati delle ricerche svolte sull’asteroide Bennu, per indagarne l’evoluzione e capire il ruolo dei corpi celesti primordiali nella nascita della vita sul nostro pianeta. Le analisi sono frutto delle indagini svolte grazie agli strumenti scientifici a bordo della sonda della Nasa Osiris-Rex, missione alla quale l’Inaf partecipa con i ricercatori Maurizio Pajola, Elisabetta Dotto e John Robert Brucato

La vorticosa danza della baby stella binaria

18/03/2019

Per la prima volta è stata osservata “in tempo reale” la nascita di un sistema binario con stelle di grande massa. Allo studio, pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy, ha partecipato anche Maria Teresa Beltrán, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica a Firenze

Più vicini al Big Bang grazie ai quasar

28/01/2019

Uno studio dei ricercatori dell’Università di Firenze, dell’Inaf e della Durham University misura l’evoluzione dell’Universo nei primi miliardi di anni dal Big Bang. La ricerca è stata pubblicata su Nature Astronomy

Lenti gravitazionali con l’intelligenza artificiale

25/01/2019

Un team internazionale di ricercatori, che conta un nutrito gruppo di italiani tra cui Crescenzo Tortora dell’Inaf e precedentemente post-doc all’Università di Groningen nei Paesi Bassi, ha sviluppato un algoritmo che permette di individuare, grazie all’intelligenza artificiale, quelle galassie che vengono definite “lenti gravitazionali”. Lo studio più recente è illustrato in un articolo in via di pubblicazione su Mnras

Il cuore duro di Mercurio

18/04/2019

Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

Più onde gravitazionali per tutti

18/04/2019

La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

18/04/2019

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature