Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Osservatorio di Arcetri (FI)

Direttore Sofia Randich

Indirizzo web http://www.arcetri.inaf.it

Foto dell’Osservatorio nella galleria multimediale

Consulta le attività divulgative e iniziative didattiche

Consulta l’elenco telefonico

Atomi di ferro brillano nell’atmosfera di Kelt-9b

06/05/2020

Un gruppo di ricercatori italiani, olandesi e svizzeri ha rivelato per la prima volta tracce di ferro neutro in emissione nella caldissima atmosfera di un pianeta extrasolare. Questa scoperta è un importante passo avanti verso studi comparativi di pianeti e stelle ospiti, che favorirà una migliore comprensione di come i pianeti stessi si formino

Einstein in bilico sulla riga del ferro

28/04/2020

Le stelle di neutroni possono essere usate come banco di prova della teoria della relatività generale grazie a un nuovo metodo teorico sviluppato da due astrofisici dell’Inaf di Arcetri. Ne parliamo con Niccolò Bucciantini, primo autore dello studio pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

Con la Banda 2 il cosmo sarà tutta un’altra musica

27/04/2020

Con il contratto appena firmato per i nuovi ricevitori di Alma, in grado di osservare a lunghezze d’onda comprese tra 2.6 e 4.5 mm, il grande interferometro millimetrico e submillimetrico amplia la sua capacità di studiare le molecole nell'universo. A realizzarli sarà un consorzio internazionale di istituti di ricerca tra i quali l’Istituto nazionale di astrofisica

Girandole galattiche à gogo

22/04/2020

I risultati di un'ambiziosa survey del cielo, chiamata Alpine, rivelano quelle che sembrano galassie a spirale nell'universo primordiale. Si tratta del primo studio a più lunghezze d'onda, dall'ultravioletto alle onde radio, di galassie lontane che esistevano già tra 1 miliardo e 1.5 miliardi di anni dopo il Big Bang. Lo studio, che vede coinvolti molti ricercatori Inaf, è pubblicato su ApJ Supp Series

Metis messo in moto

28/02/2020

Il coronografo italiano Metis a bordo di Solar Orbiter è stato acceso e portato in temperatura per la prima volta. Tutto bene, anche se gli effetti dell’epidemia italiana di coronavirus hanno limitato l’accesso di ricercatrici e ricercatori provenienti dalle regioni del nord Italia

Sotto pressione, i buchi neri fanno festa

03/06/2020

Un nuovo studio condotto dalla Yale University mostra come l'intensa pressione che si può verificare negli ammassi di galassie sia in grado di spegnere la creazione di nuove stelle e porti alla disattivazione di alcuni buchi neri supermassicci che risiedono nelle galassie stesse. Ma questo non prima di aver concesso loro di banchettare un'ultima volta. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

Piccoli CubeSat crescono: osservato un esopianeta

03/06/2020

ASTERIA CubeSatSi chiama Asteria, ed è riuscito a “vedere” 55 Cancri e. I CubeSat non potranno sostituire al cento per cento i grandi telescopi orbitanti o le mastodontiche strutture osservative sulla Terra, ma satelliti come Asteria sono un valido aiuto per scoprire e studiare pianeti e altri oggetti grazie alla loro stabilità e a notevoli prestazioni tecnologiche

Nana bruna ancora in fasce a 337 anni luce da noi

03/06/2020

Un team del Mit ha scoperto, grazie ad alcuni risultati dell’iniziativa di citizen science Disk Detective, la più giovane nana bruna nel nostro circondario stellare. Ha un disco protoplanetario e potrebbe in futuro raccontarci qualcosa in più sui pianeti che si possono formare attorno a questi deboli oggetti stellari