Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Catania

Osservatorio di Catania

Osservatorio di Catania

Osservatorio di Catania

Direttore Isabella Pagano

Indirizzo web http://www.oact.inaf.it

Foto dell’Osservatorio nella galleria multimediale
Consulta le attività divulgative e iniziative didattiche
Consulta l’elenco telefonico

S’osserva di nuovo il Sole all’ombra dell’Etna

12/06/2020

Dopo un’interruzione di oltre tre mesi il Sole torna a essere sorvegliato speciale all'Osservatorio Inaf di Catania, dove il telescopio solare sta osservando la comparsa delle prime macchie del nuovo ciclo solare, dopo mesi di calma piatta. La pausa obbligata è stata anche l’occasione per definire un aggiornamento del telescopio che lo porti a livello di standard internazionale

Esopianeti, avanti: Cheops è pronto a misurarvi

16/04/2020

Prendono il via le operazioni scientifiche della missione spaziale Esa per la caratterizzazione dei pianeti extrasolari, che vede un’importante partecipazione italiana. Roberto Ragazzoni (Inaf Padova): «Le sue soluzioni non ortodosse sono state premiate, dimostrando di offrire una precisione fotometrica anche superiore alle specifiche»

Quando Venere incontra le Pleiadi

01/04/2020

Venerdì 3 e sabato 4 aprile il pianeta Venere si troverà allineato con l’ammasso stellare delle Pleiadi. L’Inaf di Bologna invita i più piccoli a osservare il fenomeno celeste a occhio nudo e descriverlo con un disegno o un racconto. Tutte le opere inviate verranno pubblicate sui canali social dell’Osservatorio. Se poi il gioco vi appassiona, fino al 27 aprile sarà possibile inviare disegni a tema astronomico anche al concorso nazionale “Osserva il cielo e disegna le tue emozioni”

Aurora nell’Ofiuco

05/03/2020

Un team guidato da due astronomi dell’Inaf di Catania, Paolo Leto e Corrado Trigilio, è riuscito a trovare per la prima volta la prova di emissione aurorale in banda radio e X da una stella, la calda e magnetica Rho Oph A. I risultati sono pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

Quel diamante sfocato è la prima stella di Cheops

07/02/2020

Il telescopio spaziale dell’Esa per la caratterizzazione degli esopianeti ha acquisito un’immagine della sua prima stella bersaglio. Raffigura Hd 70843, una sorgente a 150 anni luce da noi, ed è stata deliberatamente sfocata dall’ottica dello strumento per migliorare la precisione della misura della quantità di luce emessa

Così si oscurò Betelgeuse

13/08/2020

Cosa fece impallidire per mesi, dal novembre 2019 all’aprile 2020, una fra le stelle più brillanti del cielo? Una possibile risposta arriva ora da una lunga campagna osservativa condotta in banda ultravioletta con il telescopio spaziale Hubble: la responsabile fu una nube di polvere prodotta a seguito di un’imponente emissione di plasma dalla stella stessa

E alla fine esplosero le nane nere

13/08/2020

Il fisico Matt Caplan dell'Università dell'Illinois propone sulle pagine di Monthly Notices of the Royal Astronomical Society una nuova teoria, alternativa allo spegnimento lento e sommesso, su quello che sarà – tra innumerevoli miliardi di anni – l’ultimo atto del cosmo. «Uno spettacolo che non potrà comunque avere spettatori», commenta Massimo Della Valle dell’Inaf di Napoli

Molto giovane, incredibilmente ordinata

12/08/2020

Trovare una galassia così “composta“ a 12 miliardi di anni luce da noi è stata una grande sorpresa. Visto da Alma grazie a una lente gravitazionale, il suo è il disco galattico più ordinato mai osservato nell’universo primordiale. A firmare l’articolo, uscito oggi su Nature, un team guidato da una dottoranda del Max Planck originaria del Salento, Francesca Rizzo