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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Padova

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Direttore Roberto Ragazzoni

Indirizzo web http://www.oapd.inaf.it

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Con Mavis immagini tre volte più nitide di Hubble

01/06/2021

Intervista a Giovanni Cresci (Inaf) sul nuovo strumento appena approvato da Eso per il Vlt, Mavis. Costerà circa 12 milioni di euro (8 già finanziati), farà ottica adattiva nel visibile e consentirà al telescopio di raggiungere la sensibilità e la risoluzione dei telescopi giganti della prossima generazione, rimanendo in prima linea nella ricerca astronomica

Una superluna per tutti

21/05/2021

L’appuntamento del 26 maggio con la Luna piena si verifica in prossimità del punto più vicino alla Terra lungo l’orbita lunare, facendo apparire il nostro satellite naturale leggermente più grande e luminoso rispetto al solito. In occasione di questa “superluna”, l’Istituto nazionale di astrofisica invita il pubblico a seguire la prima di una nuova serie di dirette osservative in collegamento da diverse sedi Inaf sul territorio nazionale, per ammirare la Luna al telescopio insieme a ricercatori e ricercatrici che ne studiano i misteri scientifici ancora aperti

Torna Pint of Science in 25 città italiane

14/05/2021

Al via da lunedì prossimo la più grande iniziativa di divulgazione scientifica al mondo: Pint of Science. Si tratta della sesta edizione italiana dell’evento ideato per portare la scienza fuori dai laboratori per raccontarla al grande pubblico nei pub. A causa della pandemia da Covid-19, l'edizione 2021 è stata completamente riprogettata per arrivare nelle case di tutta Italia online

Centodiciotto piccoli universi per Chex-Mate

13/05/2021

Hanno avuto a disposizione il telescopio spaziale europeo Xmm-Newton per tre milioni di secondi. Obiettivo: osservare e studiare un campione ultraselezionato di 118 ammassi di galassie. Sono gli astronomi del progetto Chex-Mate. Ora che le osservazioni volgono al termine, iniziano a uscire i loro primi articoli scientifici. Ne parliamo con Stefano Ettori dell’Inaf di Bologna, principal investigator del progetto insieme a Monique Arnaud del Cea

Nove i programmi osservativi Jwst a guida italiana

20/04/2021

Nelle osservazioni scientifiche selezionate per il primo anno di attività del telescopio spaziale James Webb sono coinvolti numerosi ricercatori e ricercatrici in Italia, con la guida di nove tra i 266 programmi prescelti – sette di loro in forza all’Inaf – e la partecipazione a più di 40, per un totale di oltre 1500 ore di tempo osservativo sull’avveniristico osservatorio il cui lancio è previsto a fine ottobre

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu di Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

16/06/2021

Fu un enorme velo di polvere, e non un'imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell'Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature