Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova

Direttore Roberto Ragazzoni

Indirizzo web http://www.oapd.inaf.it

Foto dell’Osservatorio nella galleria multimediale
Consulta le attività divulgative e iniziative didattiche
Consulta l’elenco telefonico

Orologi chimici sì, ma con cautela

05/08/2020

Gli orologi chimici, un metodo molto recente utilizzato per datare l'età delle stelle, non sono utilizzabili in modo uniforme per l’intera Via Lattea, come invece si pensava. Lo mostra uno studio guidato da Giada Casali, dottoranda all'Università di Firenze, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell‘Inaf

L’universo sempre più omogeneo di Kids

31/07/2020

Nuovi risultati dalla Kilo-Degree Survey (Kids) mostrano che l’universo è circa del 10 per cento più omogeneo di quanto predetto dal modello cosmologico standard. Un gruppo di astronomi in Olanda, Scozia, Inghilterra, Germania, Italia e Cina presenta i risultati di Kids-1000 in cinque articoli, tre dei quali vengono pubblicati online oggi

A Padova l’astronomia dà spettacolo dal vivo

24/07/2020

Appuntamenti fino a metà settembre, co-organizzati con l’Inaf di Padova. Il prossimo in calendario, mercoledì 29 luglio alle 21,30, è una serata di osservazioni virtuali del cielo. Sabato 22 agosto, invece, è la volta di “Astronomy Domine”: un tributo dei Wit Matrix ai Pink Floyd

Piccole ma con macchie enormi: ecco le stelle Padua

01/06/2020

Un team di astronomi guidato da ricercatori dell’Inaf ha portato alla luce la strana presenza di gigantesche macchie su un particolare tipo di stelle estreme, più piccole del Sole, ma molto più calde e antiche. Macchie che possono arrivare ad essere tremila volte più grandi di quelle che si osservano sul Sole e occupare fino a un quarto delle superfici stellari. I risultati sono pubblicati su Nature Astronomy

Cassis cerca la rugiada sui pendii di Marte

14/05/2020

Osservate per la prima volta con la camera del Tgo le Recurring slope lineae: misteriose venature di sabbia e brina che compaiono stagionalmente sul Pianeta rosso. Lo studio, guidato dall’Inaf, riporta l’analisi di 125 Rsl e il confronto con le immagini ottenute da altre missioni

Così si oscurò Betelgeuse

13/08/2020

Cosa fece impallidire per mesi, dal novembre 2019 all’aprile 2020, una fra le stelle più brillanti del cielo? Una possibile risposta arriva ora da una lunga campagna osservativa condotta in banda ultravioletta con il telescopio spaziale Hubble: la responsabile fu una nube di polvere prodotta a seguito di un’imponente emissione di plasma dalla stella stessa

E alla fine esplosero le nane nere

13/08/2020

Il fisico Matt Caplan dell'Università dell'Illinois propone sulle pagine di Monthly Notices of the Royal Astronomical Society una nuova teoria, alternativa allo spegnimento lento e sommesso, su quello che sarà – tra innumerevoli miliardi di anni – l’ultimo atto del cosmo. «Uno spettacolo che non potrà comunque avere spettatori», commenta Massimo Della Valle dell’Inaf di Napoli

Molto giovane, incredibilmente ordinata

12/08/2020

Trovare una galassia così “composta“ a 12 miliardi di anni luce da noi è stata una grande sorpresa. Visto da Alma grazie a una lente gravitazionale, il suo è il disco galattico più ordinato mai osservato nell’universo primordiale. A firmare l’articolo, uscito oggi su Nature, un team guidato da una dottoranda del Max Planck originaria del Salento, Francesca Rizzo