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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Padova

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Direttore Roberto Ragazzoni

Indirizzo web http://www.oapd.inaf.it

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Quel diamante sfocato è la prima stella di Cheops

07/02/2020

Il telescopio spaziale dell’Esa per la caratterizzazione degli esopianeti ha acquisito un’immagine della sua prima stella bersaglio. Raffigura Hd 70843, una sorgente a 150 anni luce da noi, ed è stata deliberatamente sfocata dall’ottica dello strumento per migliorare la precisione della misura della quantità di luce emessa

Doppia lente gravitazionale per Gaia16aye

05/02/2020

Una campagna osservativa di 500 giorni condotta dalla missione Gaia dell’Esa, insieme a osservazioni di follow-up eseguite con oltre 50 telescopi da terra e dallo spazio, ha permesso di individuare un evento di lente gravitazionale causato da un sistema binario di stelle. Tra gli autori dello studio che ne riporta i dettagli ci sono anche Valerio Bozza dell’Università di Salerno e Giuseppe Leto dell’Inaf di Catania. Li abbiamo intervistati

È italiano il paper Mnras più citato del decennio

29/01/2020

È uno studio datato 2012 frutto di una lunga e proficua collaborazione tra ricercatori dell’Inaf, della Sissa e dell’Università di Padova. L'articolo, che descrive un nuovo software di simulazione dell'evoluzione stellare, è il più citato dell'ultimo decennio. Media Inaf ha intervistato due degli autori, Alessandro Bressan e Leo Girardi

Blazar estremi, l’artiglieria pesante del cosmo

27/01/2020

La struttura e il funzionamento alla base dell’attività dei blazar “estremi”, sorgenti cosmiche ancora poco studiate, sfidano i modelli interpretativi finora proposti. Ospitiamo un editoriale sull’argomento di Elisa Prandini (Inaf e Università di Padova) e Fabrizio Tavecchio (Inaf di Brera), tra gli autori di un articolo di “perspective” pubblicato oggi su Nature Astronomy

Micado pronto per osservare lo spazio profondo

21/01/2020

Progettato per ottenere immagini estremamente nitide e dettagliate nel vicino infrarosso, sfruttando appieno le potenzialità del grande telescopio europeo Elt, lo strumento Micado ha superato la fase di revisione preliminare, una tappa fondamentale in vista della sua realizzazione. Grazie alle sue sofisticate ottiche adattive potrà compiere osservazioni con una risoluzione spaziale che promette di essere sette volte maggiore di quella attesa da Jwst. Oggetti celesti che oggi ci appaiono senza forma, quando verranno studiati con Micado mostreranno tutti i loro dettagli, aprendo di fatto l’era dell’astronomia di precisione

La ragazza che amava “contare”

25/02/2020

Riccardo Giacconi (1931-2018). Fonte: Nobel Foundation archiveÈ morta ieri, all'età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

25/02/2020

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l'Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi

Viaggio al centro di Marte

25/02/2020

Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno