Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova

Osservatorio di Padova

Direttore Roberto Ragazzoni

Indirizzo web http://www.oapd.inaf.it

Foto dell’Osservatorio nella galleria multimediale
Consulta le attività divulgative e iniziative didattiche
Consulta l’elenco telefonico

Bennu turbolento, soprattutto al pomeriggio

10/09/2020

Le riviste “Journal of Geophysical Research: Planets” ed “Earth and Space Science” dedicano due speciali alla missione spaziale Osiris-Rex. L’oggetto degli articoli è l’inattesa attività dell’asteroide obiettivo della missione, Bennu: emette 10 kg di particelle per orbita. In attesa della raccolta di materiale dalla superficie dell’asteroide, in calendario per fine ottobre, ne parliamo con uno degli autori degli speciali, Maurizio Pajola dell’Inaf di Padova

Orologi chimici sì, ma con cautela

05/08/2020

Gli orologi chimici, un metodo molto recente utilizzato per datare l'età delle stelle, non sono utilizzabili in modo uniforme per l’intera Via Lattea, come invece si pensava. Lo mostra uno studio guidato da Giada Casali, dottoranda all'Università di Firenze, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell‘Inaf

L’universo sempre più omogeneo di Kids

31/07/2020

Nuovi risultati dalla Kilo-Degree Survey (Kids) mostrano che l’universo è circa del 10 per cento più omogeneo di quanto predetto dal modello cosmologico standard. Un gruppo di astronomi in Olanda, Scozia, Inghilterra, Germania, Italia e Cina presenta i risultati di Kids-1000 in cinque articoli, tre dei quali vengono pubblicati online oggi

A Padova l’astronomia dà spettacolo dal vivo

24/07/2020

Appuntamenti fino a metà settembre, co-organizzati con l’Inaf di Padova. Il prossimo in calendario, mercoledì 29 luglio alle 21,30, è una serata di osservazioni virtuali del cielo. Sabato 22 agosto, invece, è la volta di “Astronomy Domine”: un tributo dei Wit Matrix ai Pink Floyd

Piccole ma con macchie enormi: ecco le stelle Padua

01/06/2020

Un team di astronomi guidato da ricercatori dell’Inaf ha portato alla luce la strana presenza di gigantesche macchie su un particolare tipo di stelle estreme, più piccole del Sole, ma molto più calde e antiche. Macchie che possono arrivare ad essere tremila volte più grandi di quelle che si osservano sul Sole e occupare fino a un quarto delle superfici stellari. I risultati sono pubblicati su Nature Astronomy

Ltt 9779b, il pianeta “ultra” terreno

21/09/2020

Grazie ai dati ottenuti dal satellite Tess, dai 23 telescopi della rete del Las Cumbres Observatory, dal telescopio Ngts e dallo strumento Harps, e con il contributo dell'osservatorio di Campo Catino, un team di astronomi guidato dall'Università del Cile ha scoperto Ltt 9779b: il primo di una classe di pianeti mai osservati prima d'ora, i nettuniani ultra caldi. I dettagli della scoperta su Nature Astronomy

Il violento passato di Ryugu e Bennu

21/09/2020

I ricercatori che lavorano alle missioni Hayabusa2 (Jaxa) e Osiris-Rex (Nasa) hanno trovato inaspettatamente rocce chiare sui rispettivi asteroidi Ryugu e Bennu: la scoperta fornisce nuovi solidi indizi sulla composizione e sull'origine dei corpi che li hanno impattati nella loro storia. Lo speciale su Nature Astronomy

Tracce di Vesta su Bennu

21/09/2020

Per la prima volta è stata osservata la contaminazione di un piccolo asteroide carbonaceo come Bennu da parte di materiale proveniente da un altro asteroide. La scoperta è stata fatta grazie agli strumenti a bordo della sonda spaziale della Nasa Osiris-Rex. Tra gli autori dello studio appena pubblicato su Nature Astronomy anche Giovanni Poggiali dell’Inaf