Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Roma

Osservatorio di Roma

Osservatorio di Roma

Osservatorio di Roma

Direttore Lucio Angelo Antonelli

Indirizzo web http://www.oa-roma.inaf.it

Foto dell’Osservatorio nella galleria multimediale
Consulta l’elenco telefonico

Orologi chimici sì, ma con cautela

05/08/2020

Gli orologi chimici, un metodo molto recente utilizzato per datare l'età delle stelle, non sono utilizzabili in modo uniforme per l’intera Via Lattea, come invece si pensava. Lo mostra uno studio guidato da Giada Casali, dottoranda all'Università di Firenze, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell‘Inaf

Magic conferma Einstein

09/07/2020

I telescopi Magic hanno rivelato per la prima volta un lampo di raggi gamma ad altissime energie e con un’intensità mai osservata prima da questo tipo di oggetti cosmici. L’elevato flusso di radiazione, osservata fino alle energie più alte, ha permesso agli scienziati della collaborazione di verificare la costanza della velocità della luce nel vuoto a diverse energie, fornendo una nuova conferma della teoria della relatività generale di Einstein. I risultati sono pubblicati su Physical Review Letters

L’aiuto che viene dal Sole nella lotta al Sars-Cov-2

15/06/2020

Uno studio a guida Inaf presenta una serie di prove circostanziali concordanti che suggeriscono come l'evoluzione della pandemia Sars-Cov-2 potrebbe essere stata influenzata dall’intensità dei raggi ultravioletti di tipo A e B emessi dalla nostra stella. Media Inaf ha intervistato Fabrizio Nicastro dell'Inaf Osservatorio astronomico di Roma

Centoventotto anni di Sole per Theodosios

05/05/2020

Un team di fisici solari, guidati da Theodosios Chatzistergos e Ilaria Ermolli dell’Inaf di Roma, ha studiato 290mila immagini della nostra stella raccolte da 43 spettroeliografi dal 1892 al 2019. I risultati, raccolti in una trilogia il cui ultimo articolo sarà pubblicato a giorni su Astronomy & Astrophysics, raccontano oltre un secolo di storia del Sole visto attraverso la riga d’assorbimento Ca II K

Falce di luna nuova sull’inizio d’un nuovo cammino

23/04/2020

Una lettera di intenti firmata nei giorni scorsi da Nichi D’Amico, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica, e da Abdellah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d’Italia che sovrintende la Grande Moschea di Roma, apre la strada a una collaborazione nata con l'obiettivo di creare un nuovo modello di sviluppo relazionale sostenibile attraverso l'incontro tra cultura e scienza, per l’avvio di un dialogo interculturale volto a una più capillare diffusione scientifica dell’Astronomia nella comunità islamica nazionale. L'osservazione della falce di luna nuova che darà il via al Ramadan del 2020 sarà il primo passo di quello che promette di essere un lungo cammino, da fare insieme nel rispetto delle reciproche competenze. Perché anche se la osserviamo con occhi diversi siamo tutti sotto la stessa Luna

La strana coppia da record

26/10/2020

Un gruppo di ricerca internazionale guidato dal Max Planck Institute for Gravitational Physics ha identificato una misteriosa sorgente di raggi gamma. Si tratta di un sistema binario da record: una pesante stella di neutroni con una compagna di massa molto bassa a solo 1.3 volte la distanza Terra-Luna, che le orbita attorno in 75 minuti, a una velocità di oltre 700 chilometri al secondo. Tutti i dettagli su ApJ Letters

L’ingrediente segreto dei potenti getti dei quasar

26/10/2020

Perché alcuni buchi neri supermassicci emettono getti di materia di grande potenza e altri no? Una possibile risposta arriva da uno studio condotto su oltre 700 quasar con Chandra, Xmm-Newton, Rosat, il Very Large Array e la Sloan Digital Sky Survey

Osiris-Rex, il raccolto è andato bene. Forse troppo

24/10/2020

Le prime immagini inviate a Terra mostrano una perdita di materiale dalla testa raccogli-campioni, che non si è chiusa in modo corretto. Segno che sicuramente polvere e rocce sono state raccolte, pare ben più dei 60 grammi indicati come obiettivo minimo. Ma una parte è già fuoriuscita, e la Nasa sta correndo ai ripari per mettere in salvo al più presto quel che resta del prezioso carico