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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Roma

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Direttore Lucio Angelo Antonelli

Indirizzo web http://www.oa-roma.inaf.it

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Fusioni stellari. Episodi I, II e III

12/01/2021

Cosa succede quando due stelle di neutroni – o un buco nero e una stella di neutroni – si fondono? Per ricostruire il processo in dettaglio, un team internazionale fondato da Stefano Covino dell’Inaf di Brera ha studiato l’emissione di luce polarizzata dalle kilonove prodotte durante questi eventi. I risultati sono pubblicati in tre articoli, l’ultimo dei quali uscito ora su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

Galassie: chi si fonde, si spegne

11/01/2021

Uno studio condotto con Alma suggerisce che la causa fondamentale dello spegnimento della formazione stellare in galassie massicce nell’universo lontano sarebbe la fusione tra galassie. L’evento di fusione innescherebbe una fuga di gas molecolare – il combustibile insostituibile per la formazione di nuove stelle – nello spazio circostante e, qualora accompagnato da un evento di massiccia formazione stellare al centro della galassia fusa, darebbe vita alle enormi galassie che non producono più stelle, dal tipico colore rosso, la cui origine è tuttora dibattuta fra gli esperti

Un calendario celebra le grandi astrofisiche nucleari

16/12/2020

Dodici mesi, dodici scienziate che hanno fatto la storia dell'astrofisica nucleare, dai primi studi sulla radioattività alle reazioni di fusione all'interno delle stelle. Sono le protagoniste del calendario 2021 creato dalla collaborazione Chetec Cost Action per onorare queste donne di scienza, alcune note e altre forse un po' meno, e ispirare le nuove generazioni. Da scaricare e stampare

Xmm-Newton, due italiani al comando

10/12/2020

Sei milioni di secondi – vale a dire l’intero tempo in palio per il “Multi-Year Heritage Program”, il programma scientifico più visionario del telescopio spaziale europeo per raggi X, che proprio oggi compie ventun’anni – vanno a due progetti proposti da due astrofisici dell’Inaf: Gabriele Ponti e Luca Zappacosta. Ecco come li impiegheranno

Lampi radio e magnetar, il legame si fa più forte

27/11/2020

Grazie all’analisi di una serie di dati d’archivio risalenti ai primi mesi del 2009 un team guidato e composto da ricercatori dell’Inaf, con colleghi dello Iuss di Pavia e del Gssi dell’Aquila, ha svelato lampi radio e nei raggi X quasi simultanei provenienti dalla magnetar 1E 1547.0–5408, rafforzando dunque l’associazione tra queste pulsar e i Fast Radio Burst

Wasp-107b, come una nuvola di zucchero filato

18/01/2021

Utilizzando i dati dell’Osservatorio Keck, un team internazionale di astronomi ha scoperto che la massa del nucleo dell'esopianeta gigante Wasp-107b è molto inferiore a quanto si riteneva necessario per giustificare l'immenso inviluppo di gas che circonda i pianeti giganti. L’esopianeta è grande come Giove ma ha una massa dieci volte minore, con un nucleo solido di non più di quattro volte la massa della Terra. Tutti i dettagli su Astronomical Journal

Pennellate magnetiche nella galassia Whirlpool

18/01/2021

Lo strumento Sofia della Nasa, montato su un Boeing 747, ha studiato l’intenso campo magnetico che domina la galassia a spirale M51A. I risultati sono stati presentati in questi giorni al convegno online dell’Aas. La polarimetria in infrarosso ha permesso di capire come le linee di campo magnetico siano molto caotiche e disordinate alla periferia della galassia, al contrario di quanto accade al centro

Galassie fantastiche e dove trovarle

18/01/2021

Un nuovo studio basato su osservazioni effettuate con il radiotelescopio MeerKat ha rivelato ben due radiogalassie giganti, tra gli oggetti singoli più grandi dell’intero universo, in una porzione relativamente piccola del cielo. La scoperta suggerisce che queste galassie siano più comuni del previsto, e apre nuove prospettive per lo studio della formazione ed evoluzione delle galassie nel corso della storia del cosmo