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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Roma

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Direttore Lucio Angelo Antonelli

Indirizzo web http://www.oa-roma.inaf.it

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Una superluna per tutti

21/05/2021

L’appuntamento del 26 maggio con la Luna piena si verifica in prossimità del punto più vicino alla Terra lungo l’orbita lunare, facendo apparire il nostro satellite naturale leggermente più grande e luminoso rispetto al solito. In occasione di questa “superluna”, l’Istituto nazionale di astrofisica invita il pubblico a seguire la prima di una nuova serie di dirette osservative in collegamento da diverse sedi Inaf sul territorio nazionale, per ammirare la Luna al telescopio insieme a ricercatori e ricercatrici che ne studiano i misteri scientifici ancora aperti

Non sarà una Giornata a salvare la Terra

22/04/2021

Foto di Arthur Ogleznev da PexelsIn occasione dell’Earth Day 2021, l’astrofisica, le scienze spaziali e le loro istituzioni – fra cui Nasa, Esa e Inaf – scendono in campo presentando alcuni progetti di monitoraggio del cambiamento e dell’emergenza climatica. In questo articolo riportiamo anche l’esperienza e l’impegno di Emiliano Merlin, ricercatore all’Inaf di Roma coinvolto attivamente nella sensibilizzazione e divulgazione sui temi legati all’emergenza ambientale

Nove i programmi osservativi Jwst a guida italiana

20/04/2021

Nelle osservazioni scientifiche selezionate per il primo anno di attività del telescopio spaziale James Webb sono coinvolti numerosi ricercatori e ricercatrici in Italia, con la guida di nove tra i 266 programmi prescelti – sette di loro in forza all’Inaf – e la partecipazione a più di 40, per un totale di oltre 1500 ore di tempo osservativo sull’avveniristico osservatorio il cui lancio è previsto a fine ottobre

La storia dell’acqua nel cosmo, secondo Herschel

09/04/2021

Dalle nubi interstellari ai pianeti abitabili: un nuovo studio passa in rassegna tutto quello che si è scoperto sul ruolo dell’acqua nell’universo grazie all’osservatorio spaziale Herschel. Il lavoro, a cura di un team internazionale a cui hanno partecipato ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, sarà un riferimento importante in questo campo di ricerca per i prossimi vent’anni

Il meraviglioso viaggio di Dante

23/03/2021

Il 25 marzo è la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. La data è quella in cui si ritiene che abbia inizio il viaggio nell’aldilà raccontato dal Sommo Poeta nella Divina Commedia, e l’edizione 2021 del Dantedì è ancor più significativa perché avviene nel settecentesimo anniversario della morte di Dante. L’Istituto nazionale di astrofisica partecipa con una ricca serie di eventi all’iniziativa promossa dal governo, per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante in attesa di poter tornare insieme presto “a riveder le stelle”

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu di Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

16/06/2021

Fu un enorme velo di polvere, e non un'imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell'Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature