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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Torino

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Direttore Silvano Fineschi

Indirizzo web http://www.oato.inaf.it

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Galassie attive, il modello unificato non regge

09/09/2020

I risultati del lavoro di un team internazionale guidato da Francesco Massaro dell’Università di Torino, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, mostrano che l’ambiente in cui risiedono gli oggetti di tipo Bl Lac è estremamente diverso rispetto a quello della radio galassie Fr I, e pertanto le due classi di sorgenti non sono assimilabili

Esperimento made in Italy misura l’elio della corona

07/08/2020

Nel 2009, gli scienziati della Nasa in collaborazione con fisici solari italiani dell’Inaf e dell’Università di Firenze hanno lanciato dalla base missilistica di White Sands (New Mexico) un razzo sonda con a bordo anche un telescopio italiano, finanziato dall'Asi, per misurare l’abbondanza dell’elio e la distribuzione nell'atmosfera solare estesa ossia la corona. I risultati sono stati recentemente pubblicati su Nature Astronomy

In compagnia dei giganti

06/08/2020

Un team internazionale di ricercatori, guidati da Domenico Barbato e Matteo Pinamonti dell’Inaf di Torino, ha pubblicato i primi risultati di uno studio sistematico su un campione di stelle di piccola massa, in particolare nane di classe K e M, che ospitano pianeti giganti di lungo periodo. Lo studio ha lo scopo di cercare compagni planetari di piccola massa in orbite interne attorno a questo tipo di stelle

Pi Mensae, un sistema planetario formato Espresso

21/07/2020

Una stella brillante di età paragonabile a quella del Sole, una superTerra in orbita interna e – a perturbare il sistema – una nana bruna in un’orbita esterna estremamente eccentrica e inclinata. È questo l’identikit del sistema planetario per cui è stata risolta per la prima volta l’architettura tridimensionale. Lo racconta a Media Inaf il primo autore dello studio, Mario Damasso dell’Inaf di Torino

Prime immagini dei falò sulla superficie del Sole

16/07/2020

Svelate oggi le prime immagini del Sole ottenute dalla missione Solar Orbiter dell’Esa. Lo strumento Metis, un coronografo italiano ottimizzato per l’osservazione dello strato più esterno dell’atmosfera solare, è in prima linea nell’osservazione dei “falò” solari, onnipresenti eruzioni in miniatura

Pennellate d’artista per le asimmetrie celesti

17/09/2020

Una nuova ricerca pubblicata su Science chiarisce alcuni aspetti della formazione di asimmetrie nelle nebulose planetarie. Grazie ai dati di Alma si è visto che anche i venti stellari prodotti dalle giganti rosse sono tutt’altro che sferici, e che i meccanismi alla base dei due processi potrebbero essere dovuti, in entrmbi i casi, alla presenza nelle vicinanze di piccole stelle o grandi pianeti

Che il 25esimo ciclo solare abbia inizio

17/09/2020

Secondo gli esperti di Nasa e Noaa che studiano l'evoluzione del ciclo di attività della nostra stella, il minimo solare si è verificato nel mese di dicembre 2019. È stato allora che è terminato il Ciclo 24, e ora siamo all'inizio del nuovo Ciclo 25. Il prossimo massimo solare, piuttosto debole, dovrebbe verificarsi tra novembre 2024 e marzo 2026. Le nuove scoperte nel campo della ricerca solare rendono possibile fare tali previsioni, ma con un anticipo di pochi anni

Weave Pfc brinda con Vega alle Canarie

17/09/2020

Acronimo per “Wht Enhanced Area Velocity Explorer”, Weave è un nuovo spettrografo in grado di osservare fino a 960 sorgenti celesti contemporaneamente – il primo fra gli spettrografi multifibre ad alta risoluzione a grande campo, destinato al Wht, il telescopio William Herschel da 4,2 m sull’isola di La Palma, alle Canarie. Il suo nuovo correttore ottico, Pfc, ha acquisito le prime immagini la settimana scorsa