Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Trieste

Osservatorio di Trieste

Osservatorio di Trieste

Osservatorio di Trieste

Direttore Stefano Borgani

Indirizzo web http://www.oats.inaf.it

Consulta l’elenco telefonico

Tempesta solare, arrivo previsto per venerdì 8

07/09/2017

Tre brillamenti in pochi giorni, tutti nella stessa regione attiva del Sole. Uno lunedì scorso e due ieri, l’ultimo dei quali d’intensità record: X9.3, il più violento dell’attuale ciclo solare. Ed è la bolla di plasma prodotta da quest’ultimo che potrebbe interferire, nelle prossime ore, con alcuni sistemi di comunicazione

Espresso è pronto, destinazione Paranal

22/08/2017

Il cacciatore d’esopianeti di nuova generazione, erede di Harps, ha superato tutti i test preliminari. Stefano Cristiani (Inaf): «A fine anno lo strumento vedrà la “prima luce” in cielo, e noi scienziati speriamo finalmente, dopo sei anni di lavoro, di poter iniziare lo studio di pianeti extrasolari»

Baby boom stellare nei quasar ultra luminosi

08/08/2017

In un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysiscs da un team di ricercatori Inaf, si illustrano i risultati delle osservazioni fatte su sedici dei quasar più luminosi ad oggi conosciuti. I risultati sono stupefacenti e mostrano, oltre alle proprietà nucleari estreme di questi oggetti, anche una nuova e inattesa proprietà delle galassie che li ospitano: il tasso di formazione stellare arriverebbe fino a quattromila nuove stelle della taglia del nostro sole ogni anno.

Ecco i primi embrioni degli ammassi globulari

26/07/2017

Un team di ricercatori ha individuato quelli che potrebbero essere i progenitori di ammassi globulari risalenti alle prime epoche cosmiche, ovvero tra 11 e 12.5 miliardi di anni fa. Il sospetto è che questi antichissimi oggetti celesti abbiano avuto un ruolo determinante nella reionizzazione dell'universo

Raggi cosmici, particelle dallo spazio profondo

25/07/2017

Sparati a velocità prossime a quella della luce da ”acceleratori naturali”, fino a 100 milioni di volte più potenti di quelli costruiti dall’uomo, i raggi cosmici sono particelle che possono arrivare fino a noi anche da altre galassie. Ma sulla loro origine si sta ancora indagando

Coppia di buchi neri a un anno luce dalla fusione

20/09/2017

Si tratta della coppia di buchi neri supermassicci più stretta finora osservata. La ridotta distanza orbitale e la grande massa dei due oggetti (in totale, quaranta milioni di volte la massa del Sole) preannuncia una coalescenza imminente e - magari - una nuova rilevazione di onde gravitazionali.

Raggi cosmici: Cas A non schiaccia l’acceleratore

20/09/2017

Gli scienziati hanno sostenuto per decenni che i raggi cosmici sono accelerati, fino alle energie più alte osservate, in quel che rimane dopo l’esplosione di una supernova. Tuttavia i telescopi Magic hanno osservato che quello che finora era considerato uno dei migliori candidati, il residuo della supernova Cassiopeia A, non dispone in realtà dell’energia richiesta

Le miniere spaziali del futuro

20/09/2017

Presentato ieri all'European Planetary Science Congress un white paper che illustra le sfide da superare dalla nascente industria mineraria spaziale. Uno scambio tra comunità scientifica e imprese per rendere questa nuova corsa all'oro una realtà.