Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi Osservatorio di Trieste

Osservatorio di Trieste

Osservatorio di Trieste

Osservatorio di Trieste

Direttore Giovanni Vladilo

Indirizzo web http://www.oats.inaf.it

Consulta l’elenco telefonico

Espansione cosmica, il manganese sulla contesa

16/03/2020

Alcuni astronomi, tra cui Gabriele Cescutti – Astrofit Fellow all’Inaf di Trieste – sono stati in grado di tracciare l'abbondanza dei due elementi chimici manganese e ferro negli ultimi 13 miliardi di anni. Il loro inaspettato risultato pone dei vincoli sulle proprietà delle supernove di tipo Ia, necessarie per produrre i due elementi, e ha portato alla proposta dell’esistenza di diverse classi di supernova Ia, mettendo in dubbio la loro affidabilità nel ruolo di candele standard. Tutti i dettagli su A&A

Vi presento l’esopianeta dove piove ferro

11/03/2020

Intervista a Stefano Crisitani, ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica e membro del team internazionale che ha realizzato – con lo strumento Espresso del Very Large Telescope - la scoperta della presenza di piogge di ferro sull’esopianeta Wasp-76b, annunciata oggi dall’Eso e pubblicata su Nature

I piccoli aiutanti di mamma Nasa

28/02/2020

Piccoli, versatili e molto economici, i nanosatelliti permettono di risolvere con rapidità ed efficacia numerosi problemi. L’agenzia spaziale statunitense ha intenzione di reclutarne alcuni come apripista per il programma d'esplorazione lunare Artemis, e anche qui in Europa ci sono progetti – come Hermes, coordinato dall’Inaf – per il loro impiego in ambito astrofisico

Mostruosa galassia nell’universo primordiale

07/02/2020

Circa 12 miliardi di anni fa, quando l'universo era ancora adolescente, la galassia Xmm-2599 aveva già una massa di oltre 300 miliardi di soli. Uno studio ha ora dimostrato che la formazione stellare era stata, fino a quel momento, incredibilmente attiva per poi, improvvisamente e per ragioni ancora sconosciute, cessare completamente. Nella scoperta sono coinvolti anche tre astrofisici dell’Inaf: Francesco La Barbera, Mario Nonino e Paolo Saracco

In arrivo un’eclissi di Luna a metà

10/01/2020

Il culmine è previsto per le 20:10, ma essendo un’eclissi di penombra – ovvero con la Luna che attraversa solo la parte più esterna del cono d’ombra che la Terra proietta nello spazio – non sarà facile percepirla. Mauro Messerotti (Inaf Trieste): «Anche al massimo dell’eclissi il disco lunare rimarrà molto luminoso»

Perseverance porterà 11 milioni di nomi su Marte

27/03/2020

Per ora l’agenda della missione non ha subito rallentamenti a causa della pandemia in corso. Il lancio è ancora previsto per questa estate. Come è già accaduto con InSight, la missione Mars 2020 dà molta importanza agli appassionati di Marte e porterà con sé 3 microchip con ben 10,9 milioni di nomi

Variabili cataclismiche come farfalle nello spazio

27/03/2020

Un nuovo studio basato su massicce simulazioni al computer supporta le previsioni di 35 anni fa sulle binarie cataclismiche, proponendo una teoria unificata per queste stelle e mostrando che le nove osservabili sono solo la punta dell'iceberg. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

Fuga dal pianeta rovesciato

27/03/2020

In un recente studio pubblicato su Geophysical Research Letters i ricercatori hanno scoperto che, al momento del flyby del Voyager 2 avvenuto il 24 gennaio 1986, nella coda della magnetosfera di Urano c'era un plasmoide – formato in gran parte da idrogeno ionizzato – in fuga dal pianeta. Si tratta della prima rilevazione di un plasmoide nella magnetosfera di un gigante ghiacciato e rappresenta, per Urano, un importante meccanismo per la perdita dell'atmosfera