Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Operazione Trasparenza

Trasparenza, valutazione e merito

 

La legge 18 giugno 2009, n. 69, recante "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile", prevede, all'art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, le informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale.

 

Programma Triennale per la Trasparenza

Piano e la relazione sulle performance

Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti

Dati informativi sul personale

Incarichi a dipendenti e soggetti privati

Benessere organizzativo

 

Prima Giornata della Trasparenza INAF (Roma, 23 novembre 2011)

Seconda Giornata della Trasparenza INAF (Roma, 12 giugno 2013)

Per registrarsi: giornatatrasparenza@inaf.it

Nevicano stelle

13/12/2018

Come ogni anno, nel periodo che va dal 3 al 19 dicembre si ripete il fenomeno delle Geminidi, lo sciame meteorico causato dal passaggio dell’asteroide 3200 Phaethon. Il picco del fenomeno sarà questa notte: una vera e propria pioggia di stelle – anzi nevicata, viste le temperature. Anche Google ha voluto ricordare questo suggestivo fenomeno dedicandogli il doodle di oggi

Dna spaziale, trovato un pezzo mancante

13/12/2018

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Víctor M. Rivilla dell’Inaf di Arcetri (Firenze) ha scoperto l’abbondante presenza, nello spazio interstellare, dell’isomero Z della cianometanimina – considerata un precursore dell’adenina

BepiColombo: occhi aperti, aspettando Mercurio

12/12/2018

Acceso con successo lo strumento Simbio-Sys, gli "occhi" della sonda BepiColombo che scandaglieranno con una accuratezza senza precedenti la superficie di Mercurio. Gabriele Cremonese, dell'Inaf e Pi di Simbio-Sys: «È stata una grande soddisfazione vedere tutti e tre i componenti accendersi e rispondere ai nostri comandi, con una certa suspence dovuta ai due minuti luce necessari per avere una risposta ogni volta che interrogavamo lo strumento»