Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato CTER Selezione pubblica, per titoli ed esame, a n. 1 posto di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – VI livello, con contratto di lavoro a tempo determinato, presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Cagliari

Selezione pubblica, per titoli ed esame, a n. 1 posto di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – VI livello, con contratto di lavoro a tempo determinato, presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Cagliari

Selezione pubblica, per titoli ed esame, a n. 1 posto di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – VI livello, con contratto di lavoro a tempo determinato, presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Cagliari
Tipologia CTER tempo determinato
Data di pubblicazione 11/08/2015
Chiusura procedimento 24/12/2015

La gruadatoria del concorso

 

Bando con allegati

Bando - 1 CTER VI livello td

Allegato A

Allegato B

Allegato C

Allegato D

Allegato E

Allegato F


L’universo dei campi magnetici giganti

22/03/2017

I più estesi di sempre nell’universo conosciuto: sono gli eccezionali campi magnetici scoperti nei pressi degli ammassi di galassie CIZA J2242+53, distribuiti su diversi milioni di anni luce e rilevati grazie ai dati raccolti dal radiotelescopio Effelsberg

Come fare un buco (nero) nell’elio

22/03/2017

Le simulazioni al computer di una sfera di 64 atomi di elio quasi allo zero assoluto immersa in un bagno superfluido dello stesso elemento rivelano lo stesso effetto quantistico “olografico” di un buco nero, che collega l'entropia di un buco nero all'area della sua “superficie” e non al suo volume

Indeterminazione, scacco ad Heisenberg

22/03/2017

Il più celebre principio della meccanica quantistica è stato aggirato grazie a uno stratagemma, illustrato oggi su “Nature”, messo a punto all’Icfo di Barcellona da un team guidato dal ricercatore abruzzese Giorgio Colangelo. Media Inaf lo ha intervistato