Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato Ricercatori Concorso ricercatore III livello TD premiale E-ELT

Concorso ricercatore III livello TD premiale E-ELT

Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di Ricercatore – III livello - con contratto di lavoro a tempo determinato, nell’ambito del progetto di ricerca “Premiale E-ELT 2013” dal titolo “Osservazioni ottiche/NIR ad alta risoluzione spettrale e spaziale di stelle in formazione”, presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Roma
Tipologia Ricercatori tempo determinato
Data di pubblicazione 23/09/2014
Chiusura procedimento 01/05/2015

Si comunica che sulla GU n. 89 del 14 novembre 2014,  è stato pubblicato il diario della prova scritta del concorso di cui all'oggetto.
La prova scritta si terrà in data 4 dicembre 2014 alle ore 11:00

Il bando


Giove e le sue cime tempestose in 3D

03/10/2022

Ecco le prime immagini tridimensionali delle nubi di Giove rilevate dalla JunoCam a bordo della missione Juno della Nasa a un'altitudine di 13.536,3 km. I dati scientifici raccolti serviranno a comprendere le altezze relative di queste cime frastagliate all'interno dei vortici del pianeta gassoso. I risultati sono stati presentati allo Europlanet Science Congress

Due super-Mercurio e tre super-Terre per una stella

03/10/2022

I cinque mondi orbitano attorno ad Hd 23472, una piccola stella a 127 anni luce da noi. Individuati tre anni fa da Tess, sono ora stati caratterizzati – stimandone massa, densità e composizione – con lo spettrografo Espresso da un team, guidato dall’università di Porto (Portogallo), del quale fanno parte anche alcuni ricercatori dell’Inaf

Ecco la prima foto di Europa scattata da Juno

03/10/2022

È arrivata sulla Terra la prima immagine scattata dalla sonda Juno della Nasa mentre sorvolava la luna di Giove Europa ad appena 352 km dalla sua superficie ghiacciata. I dati scientifici raccolti serviranno a studiare la coltre di ghiaccio che avvolge il satellite, l’oceano sottostante e la presenza di condizioni potenzialmente adatte a ospitare forme di vita