Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo determinato Ricercatori Concorso ricercatore III livello TD premiale E-ELT

Concorso ricercatore III livello TD premiale E-ELT

Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di Ricercatore – III livello - con contratto di lavoro a tempo determinato, nell’ambito del progetto di ricerca “Premiale E-ELT 2013” dal titolo “Osservazioni ottiche/NIR ad alta risoluzione spettrale e spaziale di stelle in formazione”, presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Roma
Tipologia Ricercatori tempo determinato
Data di pubblicazione 23/09/2014
Chiusura procedimento 01/05/2015

Si comunica che sulla GU n. 89 del 14 novembre 2014,  è stato pubblicato il diario della prova scritta del concorso di cui all'oggetto.
La prova scritta si terrà in data 4 dicembre 2014 alle ore 11:00

Il bando


La ragazza che amava “contare”

25/02/2020

Riccardo Giacconi (1931-2018). Fonte: Nobel Foundation archiveÈ morta ieri, all'età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

25/02/2020

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l'Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi

Viaggio al centro di Marte

25/02/2020

Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno