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Prima riunione della Consulta degli Enti Pubblici di Ricerca

Si è svolta ieri la prima riunione della Consulta degli Enti Pubblici di Ricerca, a cui partecipa anche l'Istituto Nazionale di Astrofisica

Si è svolta ieri la prima riunione della Consulta degli Enti Pubblici di Ricerca, la cui istituzione è stata prevista nel Decreto Legislativo n. 218/2016 su autonomia, semplificazione ed efficienza degli Enti Pubblici di Ricerca. Il primo atto è stato la nomina del presidente della Consulta: all’unanimità è stato eletto Massimo Inguscio, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Nata con una funzione di raccordo e coordinamento tra gli Enti Pubblici di Ricerca, la Consulta, a cui partecipa anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha l'obiettivo di rendere la ricerca italiana più competitiva a livello internazionale attraverso la formulazione di specifiche proposte alla presidenza del Consiglio e ai ministeri vigilanti.

A tale proposito, la Consulta ha individuato alcuni temi fondamentali, da affrontare già nelle prossime settimane, inerenti la programmazione, la valutazione, il reclutamento e l’autonomia dei ricercatori, ulteriori misure di semplificazione nel funzionamento degli enti.

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Pinguini spaziali

07/08/2020

Immagini satellitari ad alta risoluzione della missione Copernicus Sentinel-2 dell’Esa hanno rivelato che in Antartide le colonie di pinguini imperatore sono quasi il 20 per cento in più di quanto si pensasse. Gli scienziati della British Antarctic Survey hanno contato le comunità attraverso le tracce di guano immortalate da satellite, rivelando inedite zone di nidificazione e consentendo nuove previsioni circa l’impatto del cambiamento climatico sulla salute della specie

Le potenzialità della speleologia extraterrestre

07/08/2020

Dalle immagini ad alta risoluzione delle sonde interplanetarie è evidente la presenza dei tubi lavici nel sottosuolo della Luna e di Marte. La loro morfologia superficiale è simile a quella degli analoghi terrestri, ampiamente studiati dagli speleologi. Media Inaf ha intervistato uno dei massimi esperti in materia, Francesco Sauro, direttore del programma Pangaea dell’Esa

Tubi lavici sulla Terra, sulla Luna e su Marte

07/08/2020

Un articolo pubblicato su Earth-Science Reviews offre una panoramica dei tubi lavici sulla Terra, fornendo anche una stima delle dimensioni degli analoghi lunari e marziani, che sono rispettivamente 100 e 1000 volte più larghi, arrivando a coprire distanze fino a 40 km. I tubi lavici rappresentano un obiettivo straordinario per l'esplorazione del sottosuolo e il potenziale insediamento umano