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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Osservatorio di Padova

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Direttore Roberto Ragazzoni

Indirizzo web http://www.oapd.inaf.it

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Contando massi su Encelado

23/09/2021

Studiando oltre 17mila massi in prossimità del polo sud di Encelado, un gruppo di ricercatori dell'Istituto nazionale di astrofisica e dell'Università di Padova ha svelato nuovi dettagli sul meccanismo che lancia questi blocchi ghiacciati sulla piccola luna di Saturno, suggerendo un possibile confronto con alcuni fenomeni osservati sulla cometa 67P. Ne parliamo con il primo autore della ricerca, Maurizio Pajola

Stelle che mangiano pianeti: c’è la prova chimica

30/08/2021

Gli astronomi guidati dall'Inaf hanno identificato le prove di questo processo di cannibalizzazione dalla composizione chimica di stelle simili al Sole. Nell'articolo pubblicato oggi su Nature Astronomy viene riportato uno studio statistico effettuato su 107 sistemi binari utilizzando i dati prodotti dallo spettrografo Harps montato sul telescopio da 3,6 metri dell'Eso

Nell’Ofiuco si è riaccesa una stella

23/08/2021

Circa ogni 15-20 anni la gigante rossa del sistema stellare binario RS Ophiuchi, a cinquemila anni luce da noi, cede alla sua compagna nana bianca gas in quantità sufficiente a innescare un’esplosione termonucleare sulla sua superficie, dando così origine a una cosiddetta nova: un improvviso aumento di luminosità. L’episodio più recente è stato osservato l’8 agosto. Ne parliamo con un’esperta di questi fenomeni ricorrenti, l’astronoma Marina Orio dell’Inaf di Padova

Contare i fotoni per “zoomare” sulle stelle

16/07/2021

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Padova ha dimostrato la fattibilità di un metodo per lo studio di stelle brillanti contando uno ad uno i fotoni provenienti dalla stella Vega con i due telescopi da 1,8 e 1,2 metri dell’Osservatorio di Asiago. Questa tecnica potrà essere utilizzata in futuro da osservatori come Astri Mini-Array per catturare dettagli sulle superfici stellari con risoluzione mai raggiunta in banda ottica

900 “occhi” in fibra ottica per studiare l’universo

12/07/2021

Sulle isole Canarie si sta completando l’assemblaggio e i test preliminari di Weave, un sofisticato strumento che fornirà dati preziosi per riuscire a comprendere come si è formata la Via Lattea e l'evoluzione delle sue stelle, ma anche l'evoluzione delle galassie esterne alla nostra e la natura della materia oscura e dell'energia oscura. Il progetto internazionale vede la partecipazione scientifica dell'Inaf

Europa, persiste vapore nell’emisfero del mistero

18/10/2021

Un ambiente come Europa, a 780 milioni di chilometri dal Sole, potrebbe ospitare la vita? Nel tentativo di rispondere a questa domanda e di comprendere appieno la struttura atmosferica delle lune ghiacciate, si fanno avanti nuovi risultati pubblicati sulla rivista Geophysical Research Letters che confermano la presenza di vapore acqueo sulla luna di Giove e ne suggeriscono la persistenza ma, misteriosamente, soltanto in uno dei suoi emisferi

Buchi neri come vulcani, fanno pure “anelli di fumo“

18/10/2021

Bolle, anelli e filamenti di “fumo intergalattico”: osservate per la prima volta con grande dettaglio, queste spettacolari strutture di gas caldo tracciano l’attività ciclica dei buchi neri supermassivi indietro nel tempo fino a 200 milioni di anni fa e rivelano il loro grande impatto sull'evoluzione del mezzo intergalattico

Galassia grande mangia galassia piccola

18/10/2021

L’inesorabile legge di natura vale anche per le galassie satellite, che crescono “mangiando” galassie più piccole. Lo dimostra uno studio su Nature Astronomy, realizzato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), che ha individuato per la prima volta, all’interno della Grande Nube di Magellano, un ammasso stellare che ha avuto origine in una galassia diversa