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Fisica della gravitazione e cosmologia con l'astrometria spaziale di alta precisione

Il miglioramento della precisione nella verifica della Relatività Generale (GR) rappresenta un risultato cruciale per la fisica fondamentale, con impatti cosmologici ed astrofisici a tutte le scale. Infatti lo studio dell'evoluzione dell'Universo, in un arco temporale di 60 ordini di grandezza, dai primordi fino al presente, dipende essenzialmente dalla comprensione dell'interazione gravitazionale, la cui interpretazione più accreditata è costituita dalla Relatività Generale. Lo strumento teorico attualmente più usato per il confronto di queste teorie su scala locale è il formalismo post newtoniano parametrizzato (PPN), nel quale ciascuna teoria è caratterizzata da precisi valori assunti da un set di parametri che vengono stimati dai risultati degli esperimenti. Tra questi parametri,  (legato alla curvatura dello spazio tempo indotta dalla massa) è quello più studiato, e anche quello meglio accessibile tramite misure astrometriche. La stima di questo parametro consente di porre vincoli stringenti anche ad altre formulazioni alternative proposte che possono modificare sensibilmente le stime attuali della frazione di massa/energia oscura. In questo senso, la misura del parametro  può essere considerata un potente test cosmologico effettuato tramite misure locali.

È previsto che la missione GAIA possa raggiungere per , misurando con precisioni senza precedenti l’evoluzione temporale della posizione di più di un miliardo di oggetti sparsi su tutta la volta celeste, l'accuratezza di 10-6 a 3σ nell’ipotesi di prestazioni nominali. Le verifiche numeriche e le parti rilevanti di codice sono in corso di sviluppo nell’ambito del relativo contratto con l’Agenzia Spaziale Italiana, coordinato con l’attività del consorzio europeo DPAC (Data Processing and Analysis Consortium) per la riduzione dati da Gaia.

Ricostruzione di una morte disordinata con Jwst

09/12/2022

Dalle immagini del telescopio spaziale James Webb della nebulosa Anello del sud, un gruppo internazionale di astronomi è riuscito a ricostruire le ultime fasi della vita della stella al centro della nebulosa, che sembrano aver coinvolto anche altre stelle compagne che probabilmente ne hanno accelerato la morte. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

Tributo a Margherita Hack

08/12/2022

Martedì 13 dicembre, dalle 18, al teatro Miela di Trieste, una serata dedicata al ricordo della figura della grande scienziata, nel centenario della nascita, attraverso un dialogo tra Telmo Pievani e la stretta collaboratrice della Hack Francesca Matteucci. Modera Caterina Boccato. Ingresso gratuito

A caccia di materia oscura con due orologi

07/12/2022

Mentre l’accuratezza e la portabilità degli orologi atomici continuano a migliorare, tre scienziati hanno pensato di inviare due di questi orologi di precisione nelle zone più interne del Sistema solare, alla ricerca di materia oscura ultraleggera che ha proprietà ondulatorie che potrebbero influenzarne il funzionamento, e in particolare la differenza nel ticchettio degli stessi