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Astrofisica solare e fisica interplanetaria

L'obiettivo scientifico delle ricerche di fisica solare, interplanetaria e magnetosferica è la comprensione di quella varietà di fenomeni che rientra sotto la definizione di attività solare e della sua influenza sugli ambienti planetari. Questo campo di indagine, che esplora in dettaglio una ricca serie di processi fisici, importanti anche per il contesto astrofisico più generale, può essere globalmente identificato come lo studio della complessa interazione tra campo magnetico e plasma in un’ampia gamma di condizioni dinamiche. Gli anni recenti sono stati caratterizzati da un notevole sviluppo delle conoscenze sul Sole e sull’eliosfera, grazie all'utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti, sia a terra che dallo spazio. Inoltre, una serie di strumenti dedicati allo studio delle proprietà della ionosfera e della magnetosfera terrestri e delle loro variazioni ha permesso di correlare le alterazioni dell'ambiente circumterrestre, il cui impatto sulle attività umane può essere critico, con le perturbazioni interplanetarie indotte dai fenomeni più energetici dell’attività magnetica solare (brillamenti, protuberanze eruttive, coronal mass ejections), stimolando significativamente gli studi sulla fisica delle relazioni Sole-Terra e della “meteorologia spaziale” (Space Weather).

La comunità scientifica solare, interplanetaria e magnetosferica italiana è attivamente impegnata in questi campi di indagine, utilizzando regolarmente la strumentazione internazionale disponibile sia a Terra che dallo spazio, e alla cui realizzazione ha contribuito in modo significativo. Inoltre la comunità ha a disposizione una serie di infrastrutture osservative dislocate sul territorio nazionale e anche all’estero, costantemente utilizzate per l’osservazione sistematica del Sole e per lo studio delle relazioni Sole-Terra.

Asteroidi fastidiosi e come affrontarli

27/06/2022

Sabato 2 luglio a Medicina, in provincia di Bologna, presso il Centro visite Marcello Ceccarelli dell’Istituto di radioastronomia dell’Inaf, sarà possibile visitare una mostra di meteoriti e reperti da Tunguska e assistere a una tavola rotonda sul rischio d’impatti con asteroidi e comete. Verranno anche proiettate e commentate scene del film “Don’t look up”

Il più giovane esopianeta con orbita ultra-breve

27/06/2022

Si chiama Toi-1807b l'esopianeta conosciuto come uno dei pochi ad avere un periodo di rivoluzione attorno alla propria stella inferiore a un giorno. Si tratta di un pianeta roccioso, quindi simile alla Terra, ma molto vicino alla sua stella madre: un anno su questo oggetto celeste dura "solo" 13 ore. Questo e molti altri dettagli sono stati descritti in un articolo in via di pubblicazione sulla rivista A&A

L’Etna diventa un simulatore lunare

27/06/2022

È in corso per quattro settimane, dal 12 giugno al 9 luglio, il progetto Arches Space-Analog Demonstration, il cui scopo è quello di esplorare e simulare le operazioni e le tecnologie che consentono una missione di ritorno di un campione sulla superficie lunare. Protagonista è il rover Interact, controllato da un astronauta dell’Esa a 23 chilometri di distanza