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Astrofisica solare e fisica interplanetaria

L'obiettivo scientifico delle ricerche di fisica solare, interplanetaria e magnetosferica è la comprensione di quella varietà di fenomeni che rientra sotto la definizione di attività solare e della sua influenza sugli ambienti planetari. Questo campo di indagine, che esplora in dettaglio una ricca serie di processi fisici, importanti anche per il contesto astrofisico più generale, può essere globalmente identificato come lo studio della complessa interazione tra campo magnetico e plasma in un’ampia gamma di condizioni dinamiche. Gli anni recenti sono stati caratterizzati da un notevole sviluppo delle conoscenze sul Sole e sull’eliosfera, grazie all'utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti, sia a terra che dallo spazio. Inoltre, una serie di strumenti dedicati allo studio delle proprietà della ionosfera e della magnetosfera terrestri e delle loro variazioni ha permesso di correlare le alterazioni dell'ambiente circumterrestre, il cui impatto sulle attività umane può essere critico, con le perturbazioni interplanetarie indotte dai fenomeni più energetici dell’attività magnetica solare (brillamenti, protuberanze eruttive, coronal mass ejections), stimolando significativamente gli studi sulla fisica delle relazioni Sole-Terra e della “meteorologia spaziale” (Space Weather).

La comunità scientifica solare, interplanetaria e magnetosferica italiana è attivamente impegnata in questi campi di indagine, utilizzando regolarmente la strumentazione internazionale disponibile sia a Terra che dallo spazio, e alla cui realizzazione ha contribuito in modo significativo. Inoltre la comunità ha a disposizione una serie di infrastrutture osservative dislocate sul territorio nazionale e anche all’estero, costantemente utilizzate per l’osservazione sistematica del Sole e per lo studio delle relazioni Sole-Terra.

Spade laser in infrarosso sotto l’occhio di Hubble

17/09/2021

Osservazioni nell’infrarosso dei potenti getti bipolari di materia emessi da stelle giovani, condotte con lo Hubble Space Telescope, hanno permesso di ottenere preziose informazioni sulle zone più interne nelle quali essi si formano, suggerendo la presenza di compagni di piccola massa molto vicini alla stella capaci di perturbarne la traiettoria

Super vulcani nell‘Arabia Terra marziana

17/09/2021

Utilizzando i datti ottenuti dal Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa, un team di ricercatori guidati dal Goddard Space Flight Center ha identificato firme mineralogiche di cenere vulcanica nella regione Arabia Terra, nell’emisfero nord di Marte. Secondo gli scienziati, si tratterebbe di materiale espulso dall’eruzione di antichi super vulcani. Lo studio è su Geophysical Research Letters

Sn 1181, mistero risolto dopo otto secoli e mezzo

17/09/2021

Recenti analisi condotte da un team internazionale di astrofisici potrebbero aver risolto il mistero che circonda l’origine e l’evoluzione di una supernova avvistata in Cina nel 1181 e di cui si erano perse le tracce per quasi un millennio. I risultati sono stati pubblicati ieri su The Astrophysical Journal Letters