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Astrofisica solare e fisica interplanetaria

L'obiettivo scientifico delle ricerche di fisica solare, interplanetaria e magnetosferica è la comprensione di quella varietà di fenomeni che rientra sotto la definizione di attività solare e della sua influenza sugli ambienti planetari. Questo campo di indagine, che esplora in dettaglio una ricca serie di processi fisici, importanti anche per il contesto astrofisico più generale, può essere globalmente identificato come lo studio della complessa interazione tra campo magnetico e plasma in un’ampia gamma di condizioni dinamiche. Gli anni recenti sono stati caratterizzati da un notevole sviluppo delle conoscenze sul Sole e sull’eliosfera, grazie all'utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti, sia a terra che dallo spazio. Inoltre, una serie di strumenti dedicati allo studio delle proprietà della ionosfera e della magnetosfera terrestri e delle loro variazioni ha permesso di correlare le alterazioni dell'ambiente circumterrestre, il cui impatto sulle attività umane può essere critico, con le perturbazioni interplanetarie indotte dai fenomeni più energetici dell’attività magnetica solare (brillamenti, protuberanze eruttive, coronal mass ejections), stimolando significativamente gli studi sulla fisica delle relazioni Sole-Terra e della “meteorologia spaziale” (Space Weather).

La comunità scientifica solare, interplanetaria e magnetosferica italiana è attivamente impegnata in questi campi di indagine, utilizzando regolarmente la strumentazione internazionale disponibile sia a Terra che dallo spazio, e alla cui realizzazione ha contribuito in modo significativo. Inoltre la comunità ha a disposizione una serie di infrastrutture osservative dislocate sul territorio nazionale e anche all’estero, costantemente utilizzate per l’osservazione sistematica del Sole e per lo studio delle relazioni Sole-Terra.

La Terra ruota più velocemente?

22/01/2021

Le registrazioni circa la durata dei giorni del 2020, pubblicate dall’International Earth Rotation and Reference Systems Service, hanno evidenziato 28 giorni con una durata minima da record nel corso dell’anno. Se si tratti di un’inversione di tendenza definitiva o della conseguenza di un fenomeno preciso, solo il tempo e i dati del 2021 potranno rivelarlo. Nel frattempo, ne parliamo con Monia Negusini, esperta di geodesia dell’Inaf di Bologna

Il primo gioviano caldo senza nubi all’orizzonte

22/01/2021

Wasp-62b è un gioviano caldo a 575 anni luce da noi, sul quale un anno dura meno di cinque giorni terrestri. La sua particolarità, suggeriscono i dati raccolti con il telescopio spaziale Hubble, è che ha un’atmosfera priva di nubi – il che rende più facile studiarne la composizione chimica

Getti blu, uno spettacolo stratosferico

22/01/2021

I “blue jets” sono spettacolari e rari fenomeni elettrici che avvengono nell’alta atmosfera. L’osservatorio Asim sulla Stazione spaziale internazionale ha documentato la formazione di uno di questi bagliori sfuggenti in una nube stratosferica vicino all’isola di Naru, nell’Oceano Pacifico. I risultati delle osservazioni sono pubblicati su Nature