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Astrofisica solare e fisica interplanetaria

L'obiettivo scientifico delle ricerche di fisica solare, interplanetaria e magnetosferica è la comprensione di quella varietà di fenomeni che rientra sotto la definizione di attività solare e della sua influenza sugli ambienti planetari. Questo campo di indagine, che esplora in dettaglio una ricca serie di processi fisici, importanti anche per il contesto astrofisico più generale, può essere globalmente identificato come lo studio della complessa interazione tra campo magnetico e plasma in un’ampia gamma di condizioni dinamiche. Gli anni recenti sono stati caratterizzati da un notevole sviluppo delle conoscenze sul Sole e sull’eliosfera, grazie all'utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti, sia a terra che dallo spazio. Inoltre, una serie di strumenti dedicati allo studio delle proprietà della ionosfera e della magnetosfera terrestri e delle loro variazioni ha permesso di correlare le alterazioni dell'ambiente circumterrestre, il cui impatto sulle attività umane può essere critico, con le perturbazioni interplanetarie indotte dai fenomeni più energetici dell’attività magnetica solare (brillamenti, protuberanze eruttive, coronal mass ejections), stimolando significativamente gli studi sulla fisica delle relazioni Sole-Terra e della “meteorologia spaziale” (Space Weather).

La comunità scientifica solare, interplanetaria e magnetosferica italiana è attivamente impegnata in questi campi di indagine, utilizzando regolarmente la strumentazione internazionale disponibile sia a Terra che dallo spazio, e alla cui realizzazione ha contribuito in modo significativo. Inoltre la comunità ha a disposizione una serie di infrastrutture osservative dislocate sul territorio nazionale e anche all’estero, costantemente utilizzate per l’osservazione sistematica del Sole e per lo studio delle relazioni Sole-Terra.

Siamo tutti un po’ migranti intergalattici

27/07/2017

Le origini della Via Lattea non sono quello che sembrano. Nuove simulazioni al calcolatore rivelano che metà della materia attorno a noi probabilmente proviene da galassie lontane. A promuovere il melting pot intergalattico sarebbero le raffiche di vento scatenate dalle esplosioni di supernova

Trilogia della Nebulosa d’Orione

27/07/2017

Spettacolare scatto ”made in Italy”: l’OmegaCam installata sul Vlt Survey Telescope dell’Eso, realizzato da una joint venture con gli osservatori Inaf di Napoli, Padova e Firenze, ha immortalato tre diverse popolazioni di stelle neonate. Fra gli autori, Davide Fedele dell'Inaf

Herschel: la carica dei 101 (mila)

27/07/2017

È stato completato il catalogo di oggetti celesti compatti osservati all’interno della nostra Galassia nell’ambito della survey Hi-Gal, grazie ai dati del telescopio spaziale europeo Herschel. Davide Elia, ricercatore Inaf: «abbiamo individuato quasi 101mila embrioni stellari, molti dei quali finora inesplorati, che si candidano, nei prossimi decenni, ad essere oggetto di studi mirati sui processi di formazione stellare»