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Astrofisica solare e fisica interplanetaria

L'obiettivo scientifico delle ricerche di fisica solare, interplanetaria e magnetosferica è la comprensione di quella varietà di fenomeni che rientra sotto la definizione di attività solare e della sua influenza sugli ambienti planetari. Questo campo di indagine, che esplora in dettaglio una ricca serie di processi fisici, importanti anche per il contesto astrofisico più generale, può essere globalmente identificato come lo studio della complessa interazione tra campo magnetico e plasma in un’ampia gamma di condizioni dinamiche. Gli anni recenti sono stati caratterizzati da un notevole sviluppo delle conoscenze sul Sole e sull’eliosfera, grazie all'utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti, sia a terra che dallo spazio. Inoltre, una serie di strumenti dedicati allo studio delle proprietà della ionosfera e della magnetosfera terrestri e delle loro variazioni ha permesso di correlare le alterazioni dell'ambiente circumterrestre, il cui impatto sulle attività umane può essere critico, con le perturbazioni interplanetarie indotte dai fenomeni più energetici dell’attività magnetica solare (brillamenti, protuberanze eruttive, coronal mass ejections), stimolando significativamente gli studi sulla fisica delle relazioni Sole-Terra e della “meteorologia spaziale” (Space Weather).

La comunità scientifica solare, interplanetaria e magnetosferica italiana è attivamente impegnata in questi campi di indagine, utilizzando regolarmente la strumentazione internazionale disponibile sia a Terra che dallo spazio, e alla cui realizzazione ha contribuito in modo significativo. Inoltre la comunità ha a disposizione una serie di infrastrutture osservative dislocate sul territorio nazionale e anche all’estero, costantemente utilizzate per l’osservazione sistematica del Sole e per lo studio delle relazioni Sole-Terra.

Il gatto di Schrödinger raddoppia

27/05/2016

I ricercatori di Yale hanno dato al gatto di Schrödinger una scatola in più in cui giocare. Crediti: Michael S. Helfenbein/Yale UniversityL'ineffabile felino del fisico austriaco è un paradosso utilizzato per spiegare l’esistenza simultanea di due stati quantistici utilizzando oggetti della vita quotidiana. Un team di ricercatori di Yale ha spinto questo paradosso oltre, unendolo al concetto di entanglement quantistico. «Entro i prossimi dieci anni i computer quantistici saranno realtà», il commento a Media INAF di Luigi Frunzio

The Space Between Us

27/05/2016

La locandina del film.Partorito su Marte. La nuova pellicola hollywoodiana a tema spaziale prova a sorprenderci con una capriola di sceneggiatura. In “The Space Between Us” c’è però anche tantissima NASA: dallo Space Lauch System alle eredi della Soyuz. Tutto rigorosamente: prossimamente

Così funziona l’orizzonte degli eventi

27/05/2016

Aspetto previsto di un buco nero non rotante - Crediti: Brandon Defrise Carter. Wikimedia
commonI buchi neri sono oggetti straordinari e mostruosamente misteriosi. Una delle caratteristiche che più interessano i ricercatori è l’entropia, cioè una misura del disordine interno del sistema fisico del buco nero. Ne parla uno studio su Physical Review Letters di tre ricercatori italiani del Max Planck Institute for Gravitational Physics e della SISSA di Trieste