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Astrofisica solare e fisica interplanetaria

L'obiettivo scientifico delle ricerche di fisica solare, interplanetaria e magnetosferica è la comprensione di quella varietà di fenomeni che rientra sotto la definizione di attività solare e della sua influenza sugli ambienti planetari. Questo campo di indagine, che esplora in dettaglio una ricca serie di processi fisici, importanti anche per il contesto astrofisico più generale, può essere globalmente identificato come lo studio della complessa interazione tra campo magnetico e plasma in un’ampia gamma di condizioni dinamiche. Gli anni recenti sono stati caratterizzati da un notevole sviluppo delle conoscenze sul Sole e sull’eliosfera, grazie all'utilizzo di nuovi e più efficaci strumenti, sia a terra che dallo spazio. Inoltre, una serie di strumenti dedicati allo studio delle proprietà della ionosfera e della magnetosfera terrestri e delle loro variazioni ha permesso di correlare le alterazioni dell'ambiente circumterrestre, il cui impatto sulle attività umane può essere critico, con le perturbazioni interplanetarie indotte dai fenomeni più energetici dell’attività magnetica solare (brillamenti, protuberanze eruttive, coronal mass ejections), stimolando significativamente gli studi sulla fisica delle relazioni Sole-Terra e della “meteorologia spaziale” (Space Weather).

La comunità scientifica solare, interplanetaria e magnetosferica italiana è attivamente impegnata in questi campi di indagine, utilizzando regolarmente la strumentazione internazionale disponibile sia a Terra che dallo spazio, e alla cui realizzazione ha contribuito in modo significativo. Inoltre la comunità ha a disposizione una serie di infrastrutture osservative dislocate sul territorio nazionale e anche all’estero, costantemente utilizzate per l’osservazione sistematica del Sole e per lo studio delle relazioni Sole-Terra.

Buchi neri fuori dal coro

29/07/2016

nusGrazie al potere risolutivo del telescopio spaziale per raggi X NuSTAR della NASA, un team internazionale di astrofisici, fra i quali Andrea Comastri e Luca Zappacosta dell’INAF, è riuscito a risolvere circa il 35 percento del fondo cosmico di raggi X ad alta energia

Dal Brasile allo spazio con le AstrOlimpiadi NASA

29/07/2016

astrotitleAl via AstrOlympics, un’iniziativa didattica ideata dal team di comunicazione del telescopio spaziale Chandra per mettere a confronto le incredibili acrobazie e prestazioni degli atleti olimpici con i fenomeni più spettacolari osservati nell’Universo.

Distruzione preventiva per scongiurare l’impatto

28/07/2016

In quest'immagine, non in scala, tutti gli asteroidi potenzialmente pericolosi (e i loro percorsi orbitali). Crediti: NASA / JPL-CaltechSimulando al computer strategie di difesa con testate nucleari, un team di ricercatori russi è giunto a concludere che, se l’asteroide venisse bombardato e disintegrato mentre si sta allontanando dalla Terra, eventuali frammenti radioattivi non rappresenterebbero una minaccia